Home / Salute e benessere / Go red for women… in Pordenone

Go red for women… in Pordenone

Si è costituito nell’ambito dell’Azienda Sanitaria 5 il gruppo di lavoro dedicato alla Medicina di genere

Go red for women… in Pordenone

Si è costituito nell’ambito dell’Azienda Sanitaria 5 il gruppo di lavoro dedicato alla Medicina di genere o genere specifica, dimensione interdisciplinare della medicina per lo studio dell’influenza del sesso e del genere sulla fisiologia, fisiopatologia e patologia umana. Il gruppo interdisciplinare, tutto al femminile, denominato, Go Red for women... in Pordenone,  è costituito da Daniela Pavan, che è anche referente, Rosa Pecoraro, Norma Pezzutto, Cardiologhe, Elisa Pontoni, Fabiana Nascimben, del Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza, Barbara Basso, del Servizio farmaceutico, l’infermiera Sonia Cogo, Lorena Basso Direttrice amministrativa dell’Azienda sanitaria e Anna Zoldan.

Sul modello di una Cardiologia di genere nata a S. Vito al Tagliamento già nel 2009, si è creata una rete di professioniste di diversa estrazione accumunate dell’entusiasmo e dal desiderio di promuovere questa visione moderna e interdisciplinare della medicina. L’obiettivo è creare un gruppo di esperti di formazione interdisciplinare che vadano ad analizzare l’importanza del genere e dei fattori psicosociali sulla salute e sullo sviluppo della patologia nell’universo maschile e femminile, in una visione sempre più personalizzata della patologia e della medicina.

“Parlando di Medicina di genere, facciamo sempre riferimento, ad esempio, hanno sottolineato le componenti del gruppo di lavoro,al dolore toracico e alla cardiopatia ischemica, che nella donna hanno dei fattori di rischio che sono assolutamente genere specifici.

“Il dolore toracico così come lo intendiamo più classicamente si rappresenta maggiormente nella popolazione maschile. Nella donna può avere, invece, proseguono, delle rappresentazioni assolutamente atipiche che possono essere sotto trattate o sotto diagnosticate proprio per le peculiarità delle manifestazioni”.

“E’ importante che questi concetti entrino nel mondo reale, che non rimangano concetti legati alla formazione  universitaria e che il personale medico e infermieristico, abbia compiuto dei percorsi formativi in quest’ottica”.

“La costituzione del gruppo di lavoro, dicono le sue componenti, è il punto di inizio di questo percorso. Vogliamo preparare anche una carta di intenti che vada a definire quali saranno i nostri percorsi informativi, e quali saranno i nostri obiettivi con la diffusione della conoscenza di questa visione interdisciplinare, assolutamente nuova ed emergente della medicina.

Ci sarà la verifica della rilevazione dei fattori di rischio cardiovascolare genere - relati nelle donne accolte in Pronto Soccorso  e nelle valutazioni ambulatoriali, a Pordenone e a S. Vito al Tagliamento, per dolore toracico nell’intervallo gennaio - marzo 2019. Lo studio sarà propedeutico alla strutturazione di un percorso relativo al dolore toracico gender oriented in Dipartimento di Emergenza e in Dipartimento di Fisiopatologia cardiocerebrovascolare ed alla creazione di percorsi genere specifici nelle diverse discipline mediche”.

Sono già stati programmati alcuni eventi. Una serata dedicata alla medicina di genere e alla violenza di genere a Valvasone il 28 settembre. Dal 21 al 28 settembre il gruppo, sarà rappresentato a Cormons, nell’ambito della manifestazione Jazz and Wine. A fine novembre, ci sarà la partecipazione del Gruppo di lavoro dell’Azienda Sanitaria 5 ad un’importante sessione dedicata alla medicina di genere e violenza di genere al convegno Triveneto della Società italiana della Medicina di emergenza urgenza che si svolgerà a Udine. Le rappresentanti del gruppo di lavoro hanno annunciato anche la partecipazione con una squadra al femminile, a Telethon 24 ore per la vita, che si terrà nel capoluogo friulano.

Il Direttore Generale dell’AAS 5, Giorgio Simon, ha così commentato la nascita del Gruppo di lavoro Go red for women….in Pordenone: “Ormai sappiamo che la sanità deve essere sempre più personalizzata. Una delle differenze più importanti è quella di genere. Avere un gruppo che lavora sul fatto che l’approccio a molte malattie nelle donne rispetto agli uomini deve essere diverso, perché diverse sono le reazioni ai farmaci e altro ancora, è fondamentale.

E’un gruppo molto attivo all’interno della nostra Azienda sanitaria e credo che sarà un passo in avanti per le migliori cure”.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori