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Il dono del sangue torna nelle scuole

L’autoemoteca dell’Afds fa tappa all’istituto Malignani nel ricordo della studentessa Silvia Piccini, promessa del ciclismo travolta da un’auto lo scorso aprile

Il dono del sangue torna nelle scuole

Con l’inizio dell’anno scolastico, riparte anche l’attività delle sezioni studentesche dell’Associazione friulana donatori di sangue (Afds). Tra i primi appuntamenti in programma la donazione di gruppo della sezione Malignani che si terrà mercoledì 13 ottobre grazie all’autoemoteca che parcheggerà così nel piazzale dell’istituto di via Leonardo da Vinci a Udine. E questa prima donazione dell’anno ha un significato in più, in quanto vuole essere l’occasione anche per ricordare una compagna che non c’è più: la giovane promessa del ciclismo Silvia Piccini, studentessa del Malignani, travolta da un’auto lo scorso 23 aprile tra San Daniele e Rodeano mentre si allenava.
“Due anni scolastici fa le attività si sono interrotte nel febbraio del 2020 a causa della pandemia – spiega il presidente della sezione Marco Rossi – l’anno scorso, invece, su otto giornate di donazione siamo riusciti a realizzare solo tre. Nell’anno scolastico appena iniziato, con le lezioni in presenza, speriamo di portare a termine il programma che ci siamo dati”.

Il Friuli, anche in questo caso, si dimostra all’avanguardia nello scenario nazionale. Quella del Malignani è la seconda sezione studentesca nata nel 1971, appena pochi mesi dopo quella dello Zanon-Deganutti, che risulta la più antica d’Italia. Oggi, conta 700 iscritti, tra studenti, ex e insegnanti, e una platea di circa 500 iscritti maggiorenni alle quinte. “L’attività delle sezioni studentesche è fondamentale per l’Afds – continua Rossi, che è anche vicepresidente provinciale e consigliere delegato proprio di questo settore – infatti svolgono un importante ruolo nel coinvolgimento di nuovi donatori. Nelle scuole è possibile fare una promozione diretta e una informazione sanitaria che rappresenta un elemento integrante del percorso formativo dei ragazzi, molti dei quali appunto decidono di donare il proprio sangue”.
La sezione del Malignani fin dalle sue origini è stata promossa non tanto dagli studenti quanto dagli insegnanti dell’istituto. Un elemento che ha il vantaggio di garantire una maggiore continuità nella gestione, facendo fronte al naturale rinnovo costante di chi frequenta la scuola. Nella giornata del 13 ottobre si sono già prenotati 26 ragazzi, diversi dei quali doneranno per la prima volta. Molti di loro, come è auspicato dalla stessa associazione, una volta conclusi gli studi e intrapresa una propria strada formativa o lavorativa, saranno indirizzati a iscriversi alle sezioni territoriali, così da rinnovare con i giovani volontari anche i loro ranghi. 

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