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In Fvg, i trapianti di organi crescono del 21 per cento

All'auditorium don Bosco di Udine, la Giornata della Riconoscenza organizzata dall'Ado regionale

In Fvg, i trapianti di organi crescono del 21 per cento

Il Friuli Venezia Giulia è ancora tra le Regioni più virtuose in tema di donazione e trapianto di organi. La conferma arriva dai dati riferiti oggi dal vice governatore della Regione, con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, che ha preso parte all'auditorium don Bosco di Udine alla Giornata della Riconoscenza organizzata dall'Ado Fvg e rivolta alle 272 famiglie provenienti da tutta la regione che nel 2018 hanno scelto di donare gli organi di un loro congiunto.

"Nel 2019 i donatori di organi sono aumentati di oltre il 10 per cento e i trapianti di organi effettuati nei centri abilitati della nostra regione sono aumentati addirittura del 21 per cento" ha evidenziato Riccardi ricordando che complessivamente in Friuli Venezia Giulia dalla nascita del sistema di coordinamento dei trapianti regionale (avviato nel 1999, anno in cui è stata emanata anche la legge nazionale istitutiva della rete trapianti) sono stati eseguiti 2381 trapianti. In questo stesso arco di tempo le donazioni sono passate da 700 a 1700 all'anno.

"Il Friuli Venezia Giulia è tra le Regioni che registrano le migliori performance nel rapporto tra trapianti e numero di abitanti. A ciò si aggiunge che il 97 per cento dei Comuni è abilitato a recepire la dichiarazione di volontà del donatore al momento del rinnovo della carta di identità, un'adesione che ha portato da 48mila a 103mila le persone disponibili a donare" ha ricordato ancora Riccardi, riconducendo questi risultati "al lavoro e alla storia importante e straordinaria che ha segnato questa terra, sempre capace di rialzarsi dalle difficoltà e trasformarle in generosità verso gli altri".

Riccardi ha poi parlato di "una cultura della gratitudine che va recuperata assieme al tema estremamente attuale della riconoscenza. Non c'è valore più alto che questa società possa esprimere nella capacità di donare ad altri la vita nel momento in cui si sta perdendo quella di chi ci è più caro al mondo". Il vicegovernatore ha così rivolto "un ringraziamento alle famiglie dei donatori, al sistema associazionistico e ai professionisti del Sistema sanitario regionale impegnati a garantire il buon funzionamento della rete trapianti e a trasmettere per primi una testimonianza etica sull'importanza della decisione di donare".

Quest'anno alla cerimonia di consegna degli attestati di riconoscenza rilasciati dalla Prefettura di Udine ha preso parte anche la dottoressa Lia Bellis in rappresentanza del Centro trapianti nazionali, a conferma della centralità del Friuli Venezia Giulia tra i nodi della rete trapiantologica nazionale. Ogni procedura di trapianto coinvolge 150 addetti con varie professionalità che fanno parte di un sistema di 15mila professionisti. In Italia sono 60mila le persone trapiantate, mentre ogni anno circa 9000 persone sono iscritte alle liste di attesa per un organo. La dichiarazione di volontà alla donazione espressa nella carta di identità ha raccolto l'adesione positiva di 5,5 milioni di italiani, mentre sono 1,5 milioni i cittadini che hanno opposto una volontà contraria.

Da Domenico Montanaro, presidente dell'Ado Fvg, e da Roberto Peressutti, direttore del Centro regionale trapianti, è giunto l'appello a contribuire ad accrescere la sensibilità verso il dono e a ricorrere alla dichiarazione di volontà al momento della sottoscrizione del documento di identità personale, anche attraverso la collaborazione delle famiglie dei donatori che possono tramutare il dono in testimonianza.

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