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In Fvg oltre 20mila malati di Alzheimer, spesso dimenticati

Dopo gli incontri istiruzionali, il Coordinamento delle associazioni regionali attende l'apertura del tavolo con la Regione

In Fvg oltre 20mila malati di Alzheimer, spesso dimenticati

Il coordinamento delle Associazioni Alzheimer della Regione (Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale - Latisana, Associazione Alzheimer Isontino di Monfalcone, Associazione Demaison Onlus - Udine, Associazione Alzheimer Codroipo – Sostegno alle famiglie, Afap Onlus di Pordenone, Associazione Centro Alzheimer Mitteleuropeo di Gorizia, Progetto Dina Scalise Onlus, Associazione Goffredo de Banfield di Trieste e Associazione Alzheimer Udine Onlus), dopo aver completato un giro d’incontri, esprime un particolare ringraziamento a tutte le forze politiche con cui ha avuto modo di confrontarsi.

Dopo gli appuntamenti istituzionali con il presidente di Anci Fvg, Dorino Favot, e con il vicepresidente e assessore alla Salute Riccardo Riccardi, che si è avvalso dell’esperienza di Gianna Zamaro e di Antonio Ranieri Zuttion, il giro ha visto l'incontro con il presidente della III Commissione consigliare Ivo Moras e, infine, in collegamento online, con il presidente regionale e vicepresidente nazionale di Federsanità Anci, Giuseppe Napoli. Lo stesso Napoli aveva al suo fianco molti esperti e operatori del settore socio-assistenziale come il dottor De Vitis, la direttrice di Lovaria dottoressa Titon, il presidente dell’Asp di Trieste (la più grande realtà fra le 23 operanti in regione) Pahor e il vice sindaco di Tricesimo Barbalace.

L'impegno è stato di grande rilievo e importanza in quanto, nei diversi momenti, i rappresentanti del coordinamento, nato nel 2018, hanno potuto elencare le varie difficoltà che da tempo attanagliano le famiglie di persone affette da Alzheimer (oltre 20mila nella nostra regione) e che il Covid-19 pare aver fatto esplodere. Si è parlato in tutti i tavoli della necessità di garantire servizi e assistenza ai non autosufficienti, ma anche della necessità che queste nuove situazioni siano accompagnate e integrate da opportuni strumenti legislativi, che riconoscano, garantiscano e sostengano in modo significativo chi svolge tale ruolo.

Il coordinamento Alzheimer esprime soddisfazione per il percorso “che – commentano - ci rende orgogliosi e convinti che la strada intrapresa sia quella corretta. Le promesse dell'assessore Riccardi, aggiunte a quelle del presidente Moras, di diversi consiglieri regionali e dei Comuni rappresentati da Favot e Napoli, ci porta al riconoscimento della nostra realtà in un tavolo di confronto, nel quale potremo esporre e trattare i vari temi che le famiglie che rappresentiamo ci pongono quotidianamente, nella speranza che le richieste possano trovare puntuali risposte”.

“Di particolare interesse le proposte avanzate dalla dottoressa Squarcina per la de Banfield di Trieste, dalla coordinatrice De Paolis, dal vice De Michielis per il centro udinese ma pure dai rappresentanti dell’Isontino, della Bassa e della zona di Latisana come la segnalazione del dottor Cipone per il potenziamento dei territori”.

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