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Lilt, un secolo di lotta contro i tumori

Scaggiante: "Ripartire con la prevenzione contro la pandemia oncologia”

Lilt, un secolo di lotta contro i tumori

“La celebrazione ufficiale a Roma dei 100 anni di attività della Lilt, che opera su tutto il territorio nazionale dal febbraio 1922, ha rappresentato l’occasione per sottolineare quanto sia importante ripartire al più presto in tutta Italia con la prevenzione oncologica a tutti i livelli e di quanto sia necessario che le sanità regionali riconoscano e sfruttino le competenza e le capacità delle associazioni dislocate sul territorio per arginare la ‘pandemia tumori’, i cui numeri sono più elevati, purtroppo, di quella del Covid”.

Lo evidenzia Bruna Scaggiante , coordinatrice per il Friuli Venezia Giulia della Lega italiana per la lotta contro i tumori, a commento delle manifestazioni per il centenario che si sono svolte nei giorni scorsi a Roma, e alle quali è intervenuta assieme ai presidenti delle quattro Lilt provinciali: Michele Luise (Gorizia). Antonino Carbone (Pordenone), Sandra Dudine (Trieste) e Giorgio Arpino (Udine).

“Educazione ai corretti stili di vita, diagnosi precoci, ricerca, terapie sempre più avanzate avevano progressivamente ridotto la mortalità per tumori ma come ha ammonito a Roma il presidente nazionale Francesco Schittulli – spiega Scaggiante - negli ultimi due anni a causa della pandemia Covid abbiamo registrato una battuta d’arresto. Questo ha fatto sì che si trascurasse la ‘pandemia cancro’: ogni giorno nel nostro Paese oltre mille italiani hanno una diagnosi di tumore e sono oltre 500 i decessi al giorno”.

“Ogni giorno per 365 giorni all’anno, a significare quanto sia importante riprendere il cammino interrotto, far ripartire gli screening, riaprire gli ospedali alle cure abbattendo i tempi di attesa. Perché ben sappiamo che un tumore diagnosticato in fase precoce può essere affrontato con reali possibilità di sconfiggerlo”.

Secondo i dati stimati, nel 2021 vi sarebbero state infatti 380 mila nuove diagnosi con 183 mila morti italiani di cancro. Da qui il rinnovato impegno di Lilt nazionale, annunciato in occasione del centenario e pienamente condiviso e sostenuto dalle Lilt del Friuli Venezia Giulia.

“Anche in Friuli Venezia Giulia – continua la coordinatrice regionale – Lilt è sempre stata per la gente e con la gente, per portare concreti aiuti e promuovere l'educazione alla prevenzione, ma adesso è ancora più importante e urgente operare in sinergia con le istituzioni”.

Scaggiante non manca infine di rivolgere un sincero e non rituale ringraziamento ai tanti volontari che si prodigano quotidianamente a sostegno dei malati e delle loro famiglie.

“Al termine della celebrazione del centenario, il prof. Schittulli – ricorda - ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Grande Medaglia conferita dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Come lo stesso presidente Schittulli ha sottolineato al ministro Speranza, la medaglia deve essere intesa come un riconoscimento che va, indistintamente, a tutti i dirigenti e volontari della Lega italiana per la lotta contro i tumori che ogni giorno anche nella nostra regione con grande generosità si impegnano per la prevenzione e portano conforto e aiuto ai malati e ai familiari”.

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