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Nuova sede dell'Ordine dei medici di Pordenone

Il salone delle riunioni intitolato ad Antonino Cataldo di Aviano, simbolo della lotta al Covid

Nuova sede dell\u0027Ordine dei medici di Pordenone

È quanto mai urgente che il prossimo Governo agisca con immediatezza e fermezza facendo un grande investimento sul capitale umano per mettere a disposizione dei sistemi sanitari del Paese il numero necessario di professionisti della salute di cui il cittadino ha bisogno e di cui ha diritto.

Lo ha sottolineato il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia che questa mattina ha preso parte all'inaugurazione della nuova sede dell'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) della provincia di Pordenone che sorge in largo San Giovanni Bosco; un taglio del nastro avvenuto alla presenza di numerose autorità e del primo cittadino di Pordenone.

L'occasione è stata importante per affrontare le tematiche legate al mondo della sanità a 360 gradi, tra luci e ombre. I convenuti hanno concordato in forma unanime sulla correttezza e sull'appropriatezza delle scelte fatte della Regione nel drammatico momento della pandemia, giudicando l'operato della pubblica amministrazione come deciso e di profilo manageriale.

L'esponente della Giunta ha ringraziato i medici, sottolineando quanto siano stati fondamentali in quei tremendi frangenti, e come lo siano anche oggi, il dialogo, il confronto, la collaborazione e la massima sinergia operativa tra le istituzioni e il sistema professionale del Friuli Venezia Giulia. Un'alleanza che si rafforza sempre più a favore del cittadino-utente, al centro di ogni linea di azione della Giunta regionale.

Il vicegovernatore ha posto l'accento sull'attività svolta dai medici della nostra regione per la cura e l'assistenza delle persone durante la pandemia da Covid, definendola straordinaria. Ha ricordato che alcuni di loro hanno perso la vita a causa dell'infezione nelle sue più dure e sconosciute fasi di diffusione, mentre erano impegnati a fronteggiare in prima linea gli effetti del virus, primo tra tutti Antonino Cataldo di Aviano, oggi simbolo del grande coraggio di cui si sono armati i medici in una grave situazione di emergenza mai vissuta prima. Proprio a Cataldo, mancato nel dicembre 2020, è stato dedicato il salone riunioni al primo piano della nuova sede della Fnomceo di Pordenone.

A mettere in luce l'eccellenza dei professionisti della salute e del sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia è stato lo stesso presidente nazionale della Fnomceo, intervenuto al taglio del nastro: ha rimarcato come i nostri servizi sanitari siano punto di riferimento non solo per il Friuli Venezia Giulia anche per tutto il resto del Paese. Ha citato in particolare il Centro di riferimento oncologico di Aviano per l'elevata qualità delle ricerche e dell'assistenza e come esempio per il resto dell'Italia per l'impegno professionale anche nella visione sociale, di un adeguato accoglimento dei cittadini in un momento quanto mai delicato e difficile della loro vita. 

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