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Nuovo hub vaccinale a San Vito al Tagliamento

Venerdì 28 alle 14 l'apertura nella Zona industriale Ponte Rosso. Avrà una capacità operativa di 400 dosi al giorno

Nuovo hub vaccinale a San Vito al Tagliamento

Grazie alla sinergia tra Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento e Confindustria apre domani, alle 14, il secondo hub vaccinale in Zona industriale a San Vito al Tagliamento che avrà una capacità giornaliera fino a 400 dosi. Si rinnova così l’impegno sul fronte della lotta al Covid da parte del mondo industriale assieme ad AsFo e il sostegno dei Comuni del mandamento sanvitese che hanno collaborato per allestire in tempi rapidissimi un centro vaccinale che si aggiunge al servizio già attivo all’ospedale di San Vito.

Già a maggio 2021 in Zona industriale Ponte Rosso, nell’ambito della campagna “Ancora più sicuri in fabbrica, vaccinati al lavoro” promossa da Confindustria, era stato allestito uno spazio vaccinale a servizio dei lavoratori delle aziende del territorio grazie alla sinergia tra gli stessi enti protagonisti di questa nuova apertura. Un’iniziativa, quindi, che si rinnova: accelerare la campagna vaccinale e consentire di raggiungere quote sempre più elevate di popolazione vaccinata per arginare gli effetti devastanti della pandemia.

A giocare un ruolo importante nell’apertura del nuovo polo è stata la cooperativa sociale Futura, onlus insediata in Zipr che ha messo a disposizione i locali della propria sede in via Pescopagano e che ha supportato gli operatori di Pordenone Fiere – fornitore degli allestimenti – per predisporre e adattare gli spazi alle esigenze dell’Azienda sanitaria.

Il centro prevede 4 linee vaccinali in grado di accogliere fino a 400 persone al giorno nella fascia oraria 8.30-19.00. Ad operare all’interno della struttura, i volontari di Croce Rossa Italiana e i medici della Cooperativa Medici Cure Primarie. Gli stessi che avevano già prestato servizio nell’hub vaccinale allestito in Zipr a partire dal giugno 2021 e nelle settimane successive. Nel primo periodo di attivazione l’hub sarà operativo nella fascia pomeridiana 14-19 con la possibilità di estendere il servizio all’intero arco della giornata nelle settimane successive. Sono, inoltre, in programma anche Open Day per i lavoratori delle zone industriali del mandamento (da calendarizzare).

“Il Consorzio fin dall’inizio ha sostenuto la campagna vaccinale, - ha sottolineato il Presidente del Consorzio Sergio Barel - nella convinzione che tale percorso sia la strada maestra per riconquistare la normalità per le attività economiche e sociali. L’attenzione al benessere delle quasi 5mila persone che ogni giorno si recano nelle aziende insediate, è uno dei cardini della gestione e dello sviluppo del consorzio stesso. Da queste premesse ci siamo attivati in sinergia con gli altri attori istituzionali e sociali per arrivare all’apertura del nuovo hub vaccinale in via Pescopagano: un successo di squadra. Un ringraziamento a chi è in prima linea (Croce Rossa Italiana, Cooperativa Medici Cure Primarie, volontari della Protezione Civile e Alpini) e alla cooperativa sociale Futura Onlus che ospita l’Hub vaccinale, esempio di insediamento in ZIPR che aiuta chi è svantaggiato nella vita di tutti i giorni. Il loro slogan “Io voglio lavorare per costruire una società più giusta”, sia anche lo slogan della vaccinazione per evitarci altri periodi di chiusura come avvenuto nel recente passato".

Anche il Sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava ha espresso “grande soddisfazione per l’apertura del nuovo hub vaccinale nella nostra zona industriale, frutto di un’importante e proficua intesa tra le istituzioni e le associazioni del territorio. Il Comune di San Vito da tempo chiede all’azienda sanitaria la possibilità di aprire un nuovo centro vaccinazioni per accelerare le somministrazioni e, grazie all’intesa con l’azienda stessa, il Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento, Cooperativa Futura, i comuni del mandamento sanvitese, Confindustria Altro Adriatico, Croce Rossa, Protezione Civile e Associazione Nazionale Alpini".

Come in moltissimi altri centri vaccinali sparsi in regione, a supporto della macchina organizzativa hanno aderito, come detto, anche i volontari della Protezione Civile e degli alpini che si occuperanno dell’accoglienza degli utenti e della gestione della logistica esterna all’hub.

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