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Più prestazioni ambulatoriali all'ospedale di Cividale

Riccardi, incontrando Balloch, annuncia più ore per cardiologia, dermatologia, fisiatria, endocrinologia, odontoiatria, ostetricia e ginecologia

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"Le prestazioni ambulatoriali offerte dall'ospedale di Cividale saranno potenziate, dando così una concreta risposta alle richieste provenienti dal territorio nell'ambito di una corretta collaborazione con l'ospedale hub di Udine". Lo ha affermato oggi a Cividale il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, nel corso dell'incontro con la commissione comunale Salute, svoltosi in Municipio. Alla presenza del sindaco Stefano Balloch, l'esponente dell'Esecutivo regionale ha risposto ai vari quesiti che gli sono stati posti dai consiglieri su temi legati alla sanità locale.

Tra questi figura, tra l'altro, la richiesta di potenziamento delle attività ambulatoriali del nosocomio locale. In merito, il vicegovernatore ha assicurato che, con un prossimo provvedimento, verrà rafforzata l'attività in diversi settori. "Nello specifico - ha chiarito Riccardi - verrà incrementata l'attività di cardiologia per ulteriori 38 ore, così come anche dermatologia (20 ore), fisiatria (23 ore), endocrinologia (28 ore), odontoiatria (18 ore), ostetricia e ginecologia (28 ore)".

"Questa - ha spiegato il vicegovernatore Fvg - è una risposta concreta alle richieste provenienti dal territorio che si innesta all'interno di un sistema già funzionate, il Modello Cividale, basato su una preesistente positiva collaborazione tra l'hub del Santa Maria della Misericordia di Udine e la struttura locale. Il trasferimento della responsabilità su queste attività ambulatoriali al distretto sanitario sarà operativo dal 1 ottobre".

Tra gli altri temi che la commissione ha sottoposto all'attenzione di Riccardi c'è stata l'attività del Pronto soccorso nell'arco dell'intera giornata. Su questo argomento l'esponente della Giunta Fedriga ha spiegato qual è la linea guida lungo la quale la Regione intende muoversi.

"La sicurezza del paziente - ha detto il referente regionale per la Salute - deve essere l'elemento guida che governa questo tipo di scelte, a prescindere dalle richieste che giustamente vengono dai territori. Va quindi individuato il modello migliore che garantisca risposte corrette a chi si rivolge al Pronto soccorso. Pertanto, anche su Cividale si dovranno approfondire le esigenze reali del territorio e, di conseguenza, studiare le risposte adeguate".

"Su questo specifico tema - ha aggiunto Riccardi - così come sugli altri punti che mi sono stati evidenziati nel documento stilato dalla commissione comunale, avremo modi di confrontarci nel corso di un prossimo incontro in programma il 25 settembre, alla presenza dei sindaci dell'Ambito".

Per quanto riguarda poi le richieste del Comune sul finanziamento a favore della Casa di riposo, Riccardi ha spiegato che gli uffici regionali stano lavorando per verificare i requisiti delle domande pervenute da tutta la regione, operazione che dovrebbe chiudersi entro la fine dell'anno.

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