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Pordenone, arrivate altre 5 mila mascherine per medici e operatori

E’ un’ulteriore tranche delle migliaia di presidi donati dai cinesi residenti in città

Pordenone, arrivate altre 5 mila mascherine per medici e operatori

Comunità cinese e sindaco di Pordenone hanno fatto arrivare in città altre 5 mila mascherine per chi opera in prima linea contro il coronavirus. E’ un’ulteriore tranche delle migliaia di mascherine donate dai cinesi residenti in città. «Il loro è un contributo fondamentale – ha sottolineato il sindaco Alessandro Ciriani - e vanno nuovamente ringraziati». I dispositivi saranno distribuiti dalla protezione civile comunale «a chi combatte ed è a più stretto contatto con il virus. In particolare, questo lotto verrà consegnato a medici di base, ospedale, strutture socio sanitarie».

Il sindaco ha fatto anche sapere che «la protezione civile di Pordenone sta ricevendo le mascherine promesse dalla Regione per le famiglie, ma attendiamo di averne un congruo quantitativo per cominciare la distribuzione a domicilio. Dobbiamo consegnarle ai 22.900 nuclei familiari cittadini, per cui ci vuole pazienza».


Da lunedì, inoltre, nelle tre farmacie comunali della città sarà possibile acquistare mascherine e gel igienizzante a prezzi contenuti. Nei primi giorni verranno venduti dispositivi di qualità base, nei giorni successivi arriveranno mascherine migliori. «Esca a comprarle chi ne ha realmente bisogno – è l’appello di Ciriani – non accalcatevi e non date l’assalto alle farmacie comunali. Registro con grande dispetto e fastidio – ha aggiunto - che qualcuno vende mascherine e gel a prezzi stellari. E’ un comportamento assolutamente da censurare, specie in un periodo come questo».

Il Comune ha anche iniziato ad assegnare a chi aveva fatto domanda i contributi del «bando imprese» (3,6 milioni in tutto) che rientra nel «bando periferie» per il finanziamento dei cantieri. «Siamo l’unico Comune d’Italia – sottolinea il sindaco - che abbiamo pensato di dirottare le risorse del bando ministeriale anche al tessuto produttivo. Ne andiamo orgogliosi. Abbiamo dovuto compiere capriole burocratiche difficilmente valicabili, ma ce l’abbiamo fatta. Ogni giorno liquideremo dalle 3 alle 5 ditte e via via i fondi arriveranno a tutti i partecipanti».

Infine, il sindaco ha comunicato l’annullamento della retta quadrimestrale per chi usufruisce degli scuolabus e che, ovviamente, non li ha utilizzati in questo periodo di emergenza. Chi non l’ha pagato, dunque, non lo dovrà pagare. Chi ha provveduto, verrà rimborsato.

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