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Pronto Soccorso, AsuGi fa il punto della situazione

Dopo le critiche sulla gestione dell'emergenza, l'Azienda ha fornito i dati su personale e posti letto

Pronto Soccorso, AsuGi fa il punto della situazione

Dopo le polemiche sui disservizi nel Pronto Soccorso di Cattinara, l'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, in una conferenza stampa, ha fatto il punto della situazione.

Il fenomeno del sovraffollamento - hanno precisato - è ampiamente documentato in letteratura come uno dei maggiori elementi di complessità gestionale dei servizi dell’emergenza/urgenza ed è trasversale a tutte le realtà ospedaliere. L’Emergenza Pronto Soccorso è presente su tutto il territorio nazionale, come testimoniano quotidianamente i dati riportati dalle varie testate giornalistiche nazionali. A oggi, la carenza di personale stimata nei Pronto Soccorso italiani è di oltre 5000 medici e circa 12.000 infermieri. Con l'aumento del numero di accessi rispetto al numero dei sanitari realmente impiegati, il carico di lavoro per singolo professionista ha fatto registrare un incremento dal 25% al 50%.

Per quanto riguarda l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, la situazione degli accessi in Pronto Soccorso non segue il trend nazionale. I dati dimostrano che rispetto al 2019 (era pre Covid-19) gli accessi nel 2022 sono leggermente ridotti.

L’emergenza ha colpito anche AsuGi con un aumento dei tempi di ricovero a causa della minore disponibilità di posti letto. Al fine di aumentare la disponibilità di posti letto, alcune attività chirurgiche sono state necessariamente rinviate (limitatamente a quelli per patologia non oncologica o tempo dipendente).

Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto, si precisa che a data di oggi sono occupati 59 posti letto da persone anziane con Covid-19 e nello specifico sono attualmente occupati 33 posti letto occupati nel Reparto di Medicina Interna, 21 presso RSA San Giusto, e 5 presso il Reparto di Pneumologia Semi-intensiva.

Durante il periodo Covid sono stati occupati 31 posti letto al 14esimo piano di cui 21 presso la Clinica Chirurgica e 10 presso la Clinica Ortopedica. La chiusura è stata dettata dall’esigenza di aprire reparti Covid e potenziare i reparti Semi-intensivi.

Da maggio sono stati riaperti i 10 posti letto chiusi presso la Clinica Chirurgica nel 14esimo piano. Da lunedì 14 novembre, con il reintegro del personale sospeso, saranno riaperti 14 posti nel reparto di Medicina Riabilitativa, passando così da 10 a 24. In generale, i posti sono in fase di progressiva riapertura man mano che si acquisisce personale infermieristico, che attualmente non è disponibile. Entro la fine dell’anno è assicurata la riapertura totale dei posti letto.

Durante la fase emergenziale sono stati messi a disposizione quattro psicologi per garantire assistenza e supporto al personale, in particolare per l’area Emergenza-Urgenza, e per i cittadini, attraverso canali appositamente predisposti (servizio tutt’ora attivo).

L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina si è attivata anche per realizzare tempestivamente quando previsto dal D.M 77/2022 anticipando la realizzazione delle COT. La peculiarità della COT consiste nell’abbreviare i tempi di attesa, rispondendo ai bisogni di cura complessi sia sul piano clinico sia su quello assistenziale.

Tutta l’area dell’Emergenza – Urgenza è al momento allo studio del Comitato Tecnico Regionale e l’Azienda Sanitaria Giuliano Isontina si atterrà alla programmazione regionale.

Per quanto concerne l’acquisizione del personale nell'ultimo triennio, Asugi ha indetto diversi Avvisi e Concorsi Pubblici al fine di reclutare tutto il personale medico possibile. Di seguito la dinamica del personale incardinato al Pronto Soccorso di Trieste nell'ultimo triennio:
31/12/2019: 37 medici e 178 personale infermieristico e di supporto
31/12/2020: 45 medici e 178 personale infermieristico e di supporto
31/12/2021: 43 medici e 184 personale infermieristico e di supporto
30/9/2022: 41 medici e 191 personale infermieristico e di supporto

L'1 marzo 2020 è stato attivato il servizio di pre - triage a carico della CRI, presso il Pronto Soccorso per la presa in carico dell’utenza al fine di contenere la diffusione dell’infezione da Covid 19; il servizio è in continuità nella fascia diurna, 7 giorni su 7, per il presidio di Cattinara e 5 giorni su 7 al Maggiore; tale servizio è stato rinnovato e mantenuto a prescindere dalla cessazione dello stato di emergenza soprattutto per supportare l’osservazione e sorveglianza dell’utenza in attesa nel pronto soccorso e in concomitanza di elevati flussi in entrata. Inoltre, oltre ai mezzi disponibili in fascia diurna con priorità di attivazione per dimissioni dal Pronto Soccorso, è garantita un’ulteriore ambulanza notturna dedicata esclusivamente al Pronto Soccorso.

Per quanto riguarda lo sviluppo organizzativo e gestionale della SC Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’Ospedale di Cattinara, nell'ambito del contratto d'appalto di ristrutturazione dell'ospedale di Cattinara è stato firmato apposito Atto Aggiuntivo n.2 in data 4.10.2022 avente ad oggetto la realizzazione della prima fase dei lavori di adeguamento della struttura del PS, per un'area di circa 250 mq ed un importo di circa 400.000 euro, i cui contenuti sono stati concordati con il direttore del PS e la coordinatrice infermieristica. I lavori inizieranno presumibilmente entro il 2022 ed avranno durata di 2/3 mesi. La progettazione esecutiva è in corso di svolgimento.

La Direzione Strategica metterà in campo tutte le azioni possibili affinché venga potenziato il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, che sarà gestito da personale dipendente. La Direzione Strategica, supportata dalla Direzione Infermieristica e dalla Direzione Medica di Presidio è impegnata nel continuo confronto con la SC Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza per affrontare in progress eventuali criticità. L’ultimo incontro risale a venerdì 4 novembre con la Direzione Generale e nei precedenti 15 giorni con la Direzione Sanitaria.

Relativamente alla sicurezza delle cure, a tutti i pazienti in carico al Pronto Soccorso, in attesa del completamento del percorso diagnostico / terapeutico, o in attesa del ricovero, vengono garantiti l’assistenza ed il monitoraggio periodico, in base alle necessità cliniche, ed in coerenza con le linee guida di riferimento.

Inoltre, all’interno del Pronto Soccorso è attiva l’Osservazione Breve Intensiva, che prevede una vera e propria area di degenza opportunamente attrezzata, che accoglie casi con malattie che non necessitano di ricovero immediato, ma di una terapia con osservazione per il tempo necessario.

La Direzione Strategica conferma che il Pronto Soccorso dell’Ospedale Cattinara rimarrà aperto utilizzando le risorse interne di cui l’Azienda dispone, e non è favorevole ad appaltare ed esternalizzare i servizi sanitari e socio-sanitari, core della mission di AsuGi.

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