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Riprende l'attività ambulatoriale

L'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, seguendo le indicazioni regionali, riparte

Riprende l\u0027attività ambulatoriale

L’attività ambulatoriale in ASUFC, Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, riprenderà gradualmente, a partire dalla metà di maggio, secondo le indicazioni regionali.
Attività ambulatoriale: possono essere prenotate, oltre alle visite con priorità B (mai sospese) anche le visite D. E’ previsto un piano di recupero delle visite/prestazioni D che erano state sospese. Il recupero ha tempi diversi a seconda del volume delle prestazioni e del rispetto dei criteri di sicurezza previsti per il contenimento del contagio (tempi di visita, sanificazione, occupazione spazi e sale di attesa).

Attività chirurgica: le indicazioni regionali danno come tetto il 50% dell’attività pre-covid. In alcune aree questo tetto è già superato solamente con patologia oncologica, urgente e non differibile che non è mai stata sospesa. In altre aree dove il tetto non è raggiunto si aprirà a qualche intervento in classe B, in base all’occupazione dei posti letto.

 
Per quanto riguarda il cronoprogramma di messa a regime, si rileva altresì come in periodo estivo le attività normalmente abbiano un ridimensionamento legato al piano ferie, quindi per l’intero periodo estivo verranno mantenuti i volumi del piano ferie 2019.
Il piano di progressiva  apertura e recupero sarà  proposto da ogni Direttore di Struttura e validato dal direttore medico dell'Ospedale e dovrà tenere conto:
a. Dei percorsi di accesso
b. Degli spazi d’attesa che rispondano ai requisiti di distanziamento
c. Della revisione degli spazi in agenda in modo da distanziare le visite.
Sara necessario vigilare con attenzione sull’applicazione delle procedure di sanificazione degli ambienti, sull’applicazione della procedura di triage e sugli affollamenti negli spazi comuni.
Per quanto riguarda la gestione dei controlli ogni professionista rivaluterà  la tempistica dell’appuntamento piuttosto che la gestione telefonica di ogni caso. Le attività di prelievo ematico e di raccolta di campioni biologici saranno ridefinite, in modo da lavorare solo su appuntamento, gestire gli spazi ed evitare assembramenti.
La direzione monitorerà attentamente l’andamento delle riaperture e periodicamente verrà fatto il punto su eventuali criticità.
Ricordiamo che le prenotazioni di visite ed esami possono essere effettuate telefonicamente tramite il call center regionale – 0434 223522, on line con gli applicativi su SeSaMo, di persona presso i Centri di Prenotazione delle varie sedi; si invitano altresì i cittadini a seguire le comunicazioni a mezzo stampa e le news sul sito Internet aziendale www.asufv.sanita.fvg.it .
 
Un esempio territoriale già definito, la sede di Tricesimo - La Protezione Civile presta assistenza agli ingressi della sede periferica del Distretto Sanitario in via dei Carpini, 3.
E' iniziato lunedì 18 maggio il servizio della Protezione Civile e del Gruppo dei Volontari Civici all’ingresso della sede del Distretto Sanitario di via dei Carpini di Tricesimo, dove saranno riprese diverse attività quali visite e prelievi.

“Per affrontare l'avvio della "Fase2" emergenza Covid-19 - precisa Bruna Mattiussi, direttore del Distretto Sanitario di Tarcento - che avrà grosso impatto anche in campo sanitario, è prevista una graduale riapertura dei servizi distrettuali forniti agli assistiti che potranno accedere più numerosi alle nostre sedi”
“Le direttive ministeriali e regionali impongono una serie di interventi atti a contrastare la diffusione del Coronavirus. Nello specifico verrà attuato un allungamento della durata delle prestazioni, al fine di consentire per ogni accesso in ambulatorio il triage pre-visita, la visita, la sanificazione associata al cambio dei DPI.
Ciò comporterà l‘erogazione delle prestazioni con priorità B e D, al contrario le prestazioni con priorità P rimarranno ancora sospese ed un analogo allungamento dei tempi per l‘erogazione delle prestazioni consultoriali e dell‘EMT.
L'effettuazione dei prelievi ematici ambulatoriali verrà riservato alle prestazioni urgenti e ai monitoraggi TAO (accesso diretto senza prenotazione), negli altri casi: i monitoraggi in gravidanza, gli esami propedeutici a prestazioni specialistiche e i controlli di routine, previo appuntamento, al fine di assicurare il "distanziamento sociale".
Questa modalità sarà operativa a far data dal 03.06.2020.

“A rotazione saranno i Volontari Civici e i volontari della Protezione Civile a presidiare la sede periferica del distretto sanitario e offrire assistenza all'accesso verificando che gli utenti indossino i necessari dispositivi di protezione e che non vi siano assembramenti - spiega Fabrizio Merlino coordinatore della Protezione Civile di Tricesimo -”.

Nel dettaglio i volontari si occuperanno di:
1) accoglienza del cittadino, che viene invitato ad indossare la mascherina ed ad effettuare il lavaggio igienico delle mani mediante gel disinfettante (materiale fornito dal distretto)
2) in collaborazione con il personale sanitario, è previsto il controllo della temperatura corporea (che dovrà risultare inferiore ai 37,5 °C) mediante Termo scanner
3) sorvegliare affinché sia rispettato il distanziamento sociale (il distretto ha già provveduto ad attuare il distanziamento dei posti a sedere) evitando l'assembramento.

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