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Riprendono gli accoglimenti nelle 98 case di riposo dell'area giuliana

Autorizzate anche le visite nelle strutture da parte dei parenti, fino a ora bloccate a causa della pandemia da Coronavirus

Riprendono gli accoglimenti nelle 98 case di riposo dell\u0027area giuliana

La Direzione di Asugi comunica che già dalla scorsa settimana sono ripresi gli accoglimenti nelle case di riposo nell’ area giuliana. Il 9 Marzo, è stato introdotto il blocco ai nuovi ingressi come misura di prevenzione/ contrasto al possibile contagio COVID- 19 . Su indicazione della Regione, dalla scorsa settimana sono ripresi gli accoglimenti.

L’agenda di ASUGI vede quindi in cima alle priorità la ripresa degli accoglimenti in struttura, continuando a tutelare la salute delle persone già accolte e dei nuovi ospiti che sono in attesa di entrare. Nel frattempo la Direzione di Asugi, consapevole che la visita del proprio familiare è di fondamentale importanza per il benessere psicofisico dell'anziano residente nella struttura, dopo necessaria valutazione ha provveduto ad autorizzare le varie strutture. Durante questo periodo di blocco, gli ospiti dimessi dall’ospedale, in attesa di essere accolti per la prima volta o di rientrare in casa di riposo, sono stati accolti in RSA dove hanno potuto effettuare il periodo necessario di quarantena pre-ingresso.


Ci sono strutture che stanno completando l’iter di preparazione dei propri percorsi interni al fine di poter riaccogliere. Per accelerare l'iter è necessario che le strutture interessate ( circa una ventina) inviino tutta la documentazione corretta e completa richiesta necessaria a garantire i percorsi assistenziali in sicurezza e quindi l'apertura ai nuovi ingressi.
Si ricorda che il totale delle case di riposo tra area giuliano e quella isontina è di 98 strutture. In passato, il contagio di alcune strutture è avvenuto per l’ingresso non controllato di nuovi ospiti che non avevano seguito un adeguato percorso di pre-isolamento e quarantena. L’esperienza del passato ci deve aiutare a disegnare un futuro più sicuro per le nostre residenze e i suoi ospiti, oltre ai dipendenti addetti all'assistenza.

Nell’area Isontina, ci sono una ventina di strutture che hanno già inviato la descrizione del proprio percorso di sicurezza ed a breve potranno riprendere anche in quell’area i nuovi ingressi, mentre i reingressi da ospedale sono già avvenuti. La ripresa delle attività quindi sta avvenendo in sicurezza, ed in questi giorni, con il completamento di alcune attività in altre strutture, ci sarà sicuramente un’accelerazione degli ingressi e le RSA che stanno garantendo il percorso di pre-ingresso potranno gradatamente accogliere nuovi pazienti provenienti dall’ospedale o dal territorio.

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