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Sanità, il privato non sia comodo rifugio

Shaurli (Pd): "Specializzare ed evitare doppioni nostre priorità"

Sanità, il privato non sia comodo rifugio

"Specializzare gli ospedali ed evitare i doppioni sono priorità che condividiamo, e non da oggi. È un passo avanti. Auspichiamo lo stesso equilibrio quando si parla di rapporti con il privato, perché rimane la preoccupazione di un'abdicazione della sanità pubblica agli interessi di chi ha per legittimo scopo fare utile". Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, in merito alla strategia delineata dall'assessore alla Sanità Riccardo Riccardi, per limitare l'esodo di pazienti dal fvg verso altre Regioni.

"Finora abbiamo sentito molte parole ma visto scelte sbagliate o - aggiunge Shaurli - completamente prive di una visione d'insieme, come la chiusura di Palmanova. La sanità privata, che non demonizziamo, pare ancora una sorta di comodo rifugio per dare soluzione a problemi difficili quando non si è in grado di intervenire".

Per il segretario dem "specializzare e rendere attrattive le nostre strutture sanitarie è condivisibile certo, ma si devono mettere negli ospedali le risorse che servono, investendo su professionalità capaci. Anche la costruzione di un rapporto virtuoso con il privato è possibile ma - puntualizza -a fronte di una chiara scelta che renda la sanità pubblica centrale e non penalizzata. Occorrono fatti, non i soliti annunci, ormai ripetuti tanto da annoiare".

"Per noi serve una sanità pubblica forte ed autorevole in grado - conclude Shaurli - di governare il sistema e non di perdere ogni giorno competenze, professionalità e numero di operatori".

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