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Serbia, Montenegro e Kosovo finiscono nella 'lista nera'

Il Ministro Speranza annuncia l'inserimento dei tre Stati balcanici tra quelli considerati a rischio Covid-19

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Si allunga la 'lista nera' dei Paesi dai quali non è consentito l'ingresso in Italia. A darne notizia, in un post su Facebook, è il ministro della Salute Roberto Speranza. "Ho firmato una nuova ordinanza che aggiunge Serbia, Montenegro e Kosovo alla lista degli Stati a rischio. Chi è stato negli ultimi 14 giorni in questi territori ha il divieto di ingresso e transito in Italia. Nel mondo l’epidemia è nella fase più dura. Serve la massima prudenza per difendere i progressi che abbiamo fatto finora", scrive Speranza.

Si allunga, quindi, l'elenco dei Paesi dai quali non è possibile viaggiare in Italia. I tre Stati balcanici, infatti, si aggiungono ad Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù e Repubblica Dominicana.

“Grazie al ministro Speranza per aver accolto la richiesta di Fedriga”, commenta, in un tweet, il vicepresidente del Fvg Riccardo Riccardi. “Ma dobbiamo riflettere sui dati di questi ultimi giorni. Il flusso transfrontaliero con sorveglianze sanitarie diverse ci espone a un contenimento troppo incerto. E questo a rischio di nuovo contagi”.

"Il blocco dei collegamenti con la Serbia risponde a imprescindibili esigenze di sicurezza sanitaria e si deve applicare con la necessaria prudenza richiesta dal ministro Speranza", commenta la senatrice Tatjana Rojc (Pd). "L'auspicio è che le Autorità serbe pongano in atto ogni provvedimento efficace a soffocare e contenere la diffusione del Covid 19, per permetterà il ritorno a un normale regime di scambi. Non solo ci sono comunità serbe in particolare nel nordest d'Italia rimaste isolate dalla madrepatria, ma la pandemia fa sentire i suoi risvolti negativi anche sull'economia, dato che l'Italia è il primo Paese di destinazione per le merci serbe e il secondo partner commerciale di Belgrado", conclude Rojc.

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