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Sores, non si placano le polemiche sulla nomina di De Monte

A far alzare lo scontro politico il fatto che il direttore di Anestesia e rianimazione di Udine non si sia ancora vaccinato

Sores, non si placano le polemiche sulla nomina di De Monte

La nomina di Amato De Monte alla guida della Sores, Struttura Operativa Regionale Emergenza Sanitaria, continua a far discutere. Accanto alle critiche per la scelta operata da Arcs a dispetto del bando avviato per l’individuazione del candidato il 23 marzo, ora si aggiunge il tema della vaccinazione del direttore del Dipartimento di Anestesia e rianimazione di Udine.

“Interrompere un concorso è possibile, ma alla base di una simile decisione servono motivazioni forti, trasparenti e incontrovertibili: non ci pare basti un comando, né disponibilità personali e curriculum, doti che nessuno mette in dubbio nel caso di De Monte ma che ovviamente potrebbero avere altre figure a partire dai candidati al concorso. Ogni dubbio sarà sciolto da chi di competenza. E vogliamo anche credere che il futuro ci regalerà la certezza della vaccinazione del direttore del dipartimento di Anestesia e rianimazione: perché è terribile il messaggio dato ai cittadini, gli stessi a cui giustamente chiediamo di vaccinarsi e magari ci permettiamo anche di criticare per dubbi e paure”. Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli.

Per il segretario dem “è assurdo che l’assessore Riccardi proclami che la vaccinazione del personale sanitario è imprescindibile, stigmatizzi i sanitari non ancora vaccinati e, contemporaneamente e come nulla fosse, assicuri che prima o poi si vaccinerà anche il… direttore di anestesia e rianimazione!”.

“La futura guida della Sores – puntualizza Shaurli - avrebbe dovuto essere vaccinato da mesi, proprio in base alle priorità assegnate al personale sanitario. Inaccettabile anche che il direttore di Arcs ci racconti che De Monte ‘aspetta un nuovo vaccino’. Che messaggio diamo ai cittadini di questa Regione? Che si può aspettare o magari scegliere un vaccino a piacere? Magari uno più rassicurante di altri o monodose?”.

“Chi ha ruoli apicali in politica come in sanità – aggiunge Shaurli - ha il compito e il dovere di essere d’esempio altrimenti non si è credibili e non si può chiedere quel senso di responsabilità ai cittadini che lo stesso Riccardi richiama. Personalmente non vedo l’ora che arrivi martedì per ricevere la mia prima dose di vaccino, nei tempi previsti dalla mia fascia di età ,non ho idea di quale sia la ‘marca’ ma rimango convinto che – conclude - sia l’unico modo per ripartire, dimostrando senso di responsabilità per se stessi e soprattutto verso la nostra comunità”.

"La decisione di Arcs di procedere alla sospensione del concorso già indetto e alla nomina diretta per la direzione della Sores (per altro part-time), è un'anomalia che oltre a lasciare interdetti, alimenta un clima di sospetti e apre a tutte le interpretazioni possibili. Dietro questa vicenda, in cui il curriculum e la professionalità di De Monte non sono in discussione, c'è una precisa e ineludibile responsabilità politica" afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti.

"Il fatto che si affidi la guida della Sores a chi la potrà seguire solo per due giorni alla settimana fa riflettere, anche perché l'assessore Riccardi, nella scorsa legislatura (da capogruppo di Fi) avanzò feroci critiche alla scelta di costituire la centrale unica e la Sores. Ora, non solo non si è toccata l’organizzazione di questa struttura, come promesso a inizio legislatura, ma la si vuole gestire con un direttore a tempo parziale". Inoltre, sottolinea Moretti "è inaccettabile il fatto che un apprezzato professionista non si sia ancora vaccinato: ciò fa venir meno la fiducia verso il sistema sanitario nel suo insieme. La vaccinazione è l’unica strada vera per uscire dalla pandemia, ed è inutile lamentarsi della scarsa risposta alla campagna vaccinale in Fvg, soprattutto in determinate fasce d'età, se poi l’esempio non viene da chi opera in prima linea contro il virus. Come può ricoprire un incarico così delicato, un professionista che non si è vaccinato, peraltro direttore del dipartimento di anestesia e rianimazione di Asufc? Qualcuno, ai vertici politici sanitari e aziendali, pensa di intervenire? Adesso sono chiari i motivi del no alla commissione speciale sul Covid richiesta dall’opposizione e le prese di posizione nelle recenti audizioni sui posti letto nelle terapie intensive".

"La nostra sanità, i medici, gli infermieri e tutti gli operatori si meritano grande rispetto e non di assistere a episodi come questo". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Simona Liguori (Cittadini), facendo riferimento alla nomina del dottor De Monte non vaccinato alla direzione della Sala operativa regionale dell'Emergenza sanitaria (Sores). "La gravità di questa vicenda - conclude l'esponente civica - urge dei chiarimenti immediati e spetta al presidente Fedriga, anche considerata l'importanza del tema delle vaccinazioni nella Conferenza delle Regioni che presiede, il compito di prendere in mano la situazione e dare le risposte che tutti a questo punto aspettano".

“È estremamente grave che un direttore di dipartimento come il dottor Amato De Monte abbia rifiutato di vaccinarsi, ‘meritandosi’ nel contempo la nomina alla direzione della Sala operativa regionale per l’emergenza sanitaria”. Lo affermano i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle.

“Un paio di mesi fa, l’assessore Riccardi definiva ‘ingiustificabile’ il rifiuto a vaccinarsi da parte degli operatori del comparto sanitario, considerando ‘non adatto a fare questo mestiere’ chi si è opposto all’inoculazione – ricordano gli esponenti pentastellati -. Oggi invece si premia chi non ha aderito alla campagna vaccinale, etichettando la nomina come un’opportunità che però suona tale più per chi si trova con un posto garantito che per la sanità del Friuli Venezia Giulia”.

“La nomina diretta di De Monte a direttore della SORES aveva già numerosi aspetti che lasciavano perplessi – aggiungono i consiglieri M5S -. All’inopportunità politica e ai dubbi sulla procedura che ha portato alla sospensione di un concorso già in fase avanzata si aggiunge un elemento particolarmente pesante, sul piano sostanziale ma anche come pessimo segnale dato alla comunità regionale. È infatti inaccettabile che il direttore dell’Azienda regionale di coordinamento per la salute affermi che De Monte sta aspettando un nuovo vaccino quando i cittadini non hanno possibilità di scelta”.

"Apprendiamo che il direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione di Udine, Amato De Monte, appena nominato con una procedura quantomeno discutibile direttore della Sala operativa regionale per l'emergenza sanitaria (Sores), non si è ancora vaccinato. Secondo le dichiarazioni rilasciate dal direttore dell'Agenzia regionale di coordinamento per la salute, Giuseppe Tonutti, starebbe aspettando un non meglio precisato 'nuovo vaccino'. Tali affermazioni sono di una gravità inaudita". Lo rimarca in una nota il capogruppo del Patto per l'Autonomia nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Massimo Moretuzzo, annunciando il deposito di una specifica interrogazione da parte del suo Gruppo consiliare.

"Non è accettabile - continua Moretuzzo - che, proprio nel momento di massimo sforzo esercitato dalle autorità regionali per convincere la popolazione del Friuli Venezia Giulia a vaccinarsi per raggiungere prima possibile l'immunità di gregge e superare una pandemia che ha causato migliaia di morti, messo in ginocchio l'economia e in grave difficoltà il nostro tessuto sociale, uno dei dirigenti del sistema sanitario regionale non sia intenzionato a sottoporsi alla vaccinazione prevista con i prodotti oggi resi disponibili dalle autorità sanitarie competenti".

"Come possono il vicepresidente Riccardo Riccardi, finora sempre molto critico con i sanitari che non si sono sottoposti a vaccinazione, e il presidente Massimiliano Fedriga chiedere ai propri cittadini di continuare a vaccinarsi? Quale messaggio viene trasmesso a coloro che si sono già vaccinati, fidandosi delle indicazioni ricevute dalle Istituzioni?".

"Le dichiarazioni - prosegue la nota - impongono perciò dei provvedimenti drastici: si revochi immediatamente la nomina a direttore della Sores del dottor De Monte e si avvii una verifica seria sulle ragioni che hanno portato a questa situazione. È evidente altresì la responsabilità politica del vicepresidente Riccardi in questa vicenda, visto il rapporto molto stretto che lo lega a De Monte, che è più volte intervenuto a difesa delle scelte gestionali dell'amministrazione Fedriga di fronte alle criticità sollevate in diverse occasioni dal mondo delle categorie mediche. Un legame, quello fra De Monte e Riccardi, che si è reso evidente in occasione della recente audizione in sede di III Commissione consiliare con i rappresentanti degli anestesisti e rianimatori, quando De Monte si è schierato apertamente contro il dottor Peratoner e, quindi, contro il sindacato di categoria per difendere le scelte della direzione centrale e dell'assessorato".

"Si spiega ancora una volta perché la Maggioranza in Regione abbia bocciato per ben due volte la richiesta delle Opposizioni di istituire una Commissione speciale in grado di approfondire le criticità emerse durante la gestione della pandemia da Covid-19 e individuare le strategie necessarie per rilanciare il sistema sanitario regionale. Evidentemente - conclude il capogruppo del Patto per l'Autonomia -qualcuno preferisce che il Consiglio regionale e l'opinione pubblica rimangano all'oscuro di situazioni che possono mettere in imbarazzo la Giunta. A questo punto, o si revoca la nomina del dottor De Monte alla direzione della Sores o si dimette il direttore dell'Azienda regionale di coordinamento che lo ha nominato".

"Preoccupa la dichiarazione da parte del direttore dell'Azienda di Coordinamento regionale, Tonutti, secondo il quale il direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione della più grande azienda sanitaria della regione, ovvero quella del Friuli Centrale, il dottor De Monte, non è ancora stato vaccinato 'perché aspetta un altro vaccino'. Mi sembra una gravissima mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e delle tantissime vittime di questa pandemia nell'intero Friuli Venezia Giulia". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), ricordando che "gli operatori della sanità erano stati i primi a potersi vaccinare già lo scorso gennaio. La comunità scientifica nazionale e mondiale raccomanda a tutti di vaccinarsi per salvare vite umane e fare una dichiarazione come quella di Tonutti è molto grave".

"Chiedo al presidente Fedriga e all'assessore Riccardi - prosegue Honsell - di rendere conto di tali dichiarazioni pubbliche: se ci sono delle ragioni precise, queste vanno fornite. Pronunciare una frase come questa con tanta leggerezza è pericoloso da parte di un loro strettissimo collaboratore apicale. Soprattutto in un momento nel quale abbiamo una percentuale alta di personale sanitario che, pur potendo, non vuole vaccinarsi, come è stato dichiarato in sede di Consiglio regionale dallo stesso Riccardi".

"Frasi come queste non possono che alimentare un oscurantismo antiscientifico - prosegue la nota - che provocherà nuove inutili sofferenze. Non dovremmo sentirle proprio da chi ha in mano la sanità. In questa regione ci sono state persone che, pur fragili, non sono state vaccinate e sono state rimandate indietro, perché giudicate non abbastanza fragili. Ricordo anche che i disabili sono stati vaccinati mesi dopo il personale sanitario e, tra di loro, qualcuno è finito in Terapia intensiva prima di potersi vaccinare".

"O vengono forniti dei chiarimenti da parte di Fedriga, oppure non possono che esserci le dimissioni di chi è alla guida della sanità. La norma nazionale che prevede la vaccinazione o il trasferimento ad altra attività non a contatto con gli utenti - spiega ancora Honsell - è da tempo in vigore in Italia. Inoltre, il medico in questione si è recentemente reso protagonista in Consiglio di un'aperta polemica con il presidente del sindacato anestesisti sulle pratiche di gestione dei pazienti nei reparti di Terapia intensiva".

"L'intera vicenda della nomina con annullamento di concorso del direttore della Sores, adesso, assume connotati molto più seri - conclude la nota - che devono essere subito chiariti, affinché non arrechino ulteriori danni alla qualità del sistema sanitario regionale". 

"Sinistra Italiana Friuli Venezia Giulia esprime sconcerto per l’ennesima prova di incapacità di Riccardi: la nomina di De Monte, avvenuta d’imperio mentre era aperta una procedura concorsuale, è totalmente impropria. Il fatto che si tratti di un medico non vaccinato, checché ne dica il direttore dell’Arcs Tonutti, è quantomeno inquietante", si legge in una nota. "La posizione di Sinistra Italiana Fvg è chiara, un medico che a fine maggio, a pochi giorni dall’apertura delle vaccinazioni a tutte le fasce d’età, non è ancora vaccinato è un medico incapace di dare l’esempio ai suoi concittadini".

"Che questo medico, poi, possa raggiungere posizioni di assoluto valore dirigenziale è quantomeno discutibile, che lo faccia attraverso procedure opache che ledono i diritti dei partecipanti a regolare concorso è sconcertante. Stiamo assistendo all’ennesimo fallimento della gestione della sanità in regione, le cui responsabilità ricadono totalmente sul duo Fedriga – Riccardi. All’ennesimo episodio di questo tipo non potranno lavarsene le mani pilatescamente come fatto in passato: dopo lo scandalo della nave Covid, dopo il conteggio creativo delle terapie intensive denunciato in un'interrogazione parlamentare firmata da Fratoianni, dopo la gestione disastrosa delle Rsa ecco aggiungersi un altro episodio che infanga il lavoro di tantissimi medici, infermieri, Oss che hanno lavorato in condizioni proibitive durante un anno e mezzo di pandemia. Riccardi, Fedriga, De Monte non hanno altra possibilità che fare un passo indietro. Si riapra il concorso e si faccia una campagna informativa capillare sulle vaccinazioni. Sinistra Italiana porterà la questione in tutte le sedi istituzionali preposte", conclude la nota di Sinistra Italiana Fvg.

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