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Un emendamento per i medici di base tirocinanti

Riccardi ha annunciato la richiesta arrivata dalla Commissione salute della Conferenza delle Regioni

Un emendamento per i medici di base tirocinanti

"Ho evitato di replicare a molte polemiche gratuite relativamente alle misure che la Regione avrebbe potuto adottare prima per l'impiego dei medici in formazione nell'ambito di incarichi provvisori o di sostituzione semplicemente perché le Regioni non hanno i poteri per intervenire sulla materia data la competenza statale". Sono le parole del vicegovernatore e assessore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi.

"Più che rispondere a chi si è avventurato in facile considerazioni su materie che ignora, credo sia invece importante affermare, adesso, che la Commissione salute delle Regioni italiane, questo pomeriggio, nell'ambito delle valutazione in merito alla presentazione di proposte emendative regionali in materia sanitaria al Disegno di Legge di conversione del Decreto Legge 29 dicembre 2022, numero 198, recante 'Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi'" ha specificato Riccardi.

"La Commissione ha formalmente richiesto la proroga, al 31 dicembre 2023, delle disposizioni di cui all'articolo 2-quinquies del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, conv. dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 e, in particolare, della possibilità di considerate a tutti gli effetti quali attività pratiche, da computare nel monte ore complessivo ex articolo 26, comma 1, del D. lgs. n. 368/99, le ore di attività svolte dai medici in formazione nell'ambito degli incarichi provvisori o di sostituzione" ha spiegato Riccardi.

"Ringrazio la Fimmg e il presidente dell'ordine dei medici che hanno posto nel modo corretto il problema - ha precisato il vicegovernatore -. Attendiamo fiduciosi: sono certo che il Governo accoglierà la richiesta delle Regioni, come nei giorni scorso ci aveva anticipato il ministro Schillaci e abbiamo avuto conforto in tal senso anche dalle azioni messe in atto in queste ore dal ministro Luca Ciriani" ha concluso il vicegovernatore.

Plauso alla Regione da parte della Federazione italiana medici di medicina generale, il maggiore sindacato del settore che in regione conta più di 300 iscritti. Il segretario regionale dottor Fernando Agrusti sottolinea il valore della decisione presa oggi dalla Commissione salute delle Regioni italiane che ha formalmente richiesto al Ministero della Salute di posticipare al 31 dicembre 2023 le disposizioni del Dl 17 marzo 2020 in scadenza, che prevedeva il riconoscimento di incarichi provvisori e sostituzioni del monte ore dei medici di medicina generale in formazione.

“Ringraziamo il presidente Massimiliano Fedriga e il vicepresidente Riccardo Riccardi – dichiara Agrusti – per aver lavorato affinché si sbloccasse questa situazione la quale rischiava di rendere ancora più grave la carenza di medici di medicina generale di cui soffre il nostro territorio. In questo modo i medici in formazione potranno continuare a seguire i pazienti senza doverli lasciare, a vantaggio dell'assistenza soprattutto in questo periodo in cui siamo alle prese con Covid-19 e influenza”.

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