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'Prodigi, il fascino del talento' a Un Fiume di Note

Protagonisti, sabato 24 luglio a Polcenigo, la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni e il giovanissimo talento del pianoforte, Mattias Antonio Glavinic

\u0027Prodigi, il fascino del talento\u0027 a Un Fiume di Note

Con un nuovo appuntamento musicale ispirato ai corsi d’acqua, torna sabato 24 luglio a Polcenigo (ore 18.30 Villa Zaro) il festival “Un Fiume di Note”, la rassegna musicale itinerante che percorre durante l’estate le più suggestive località regionali, curata da Dory Deriu Frasson e Davide Fregona, realizzata con il Comune di Polcenigo sotto l’egida del Distretto Culturale Fvg, il sostegno della Regione e Fondazione Friuli. Nel concerto “Prodigi, il fascino del talento” protagonista con la Nuova Orchestra “Ferruccio Busoni” diretta da Massimo Belli il giovanissimo talento del pianoforte, Mattias Antonio Glavinic, vincitore a soli 11 anni prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.

In programma nel concerto musiche di W. A. Mozart e F. J. Haydn. La Serenata notturna in re maggiore K. 239 e la Serenata notturna Eine kleine Nachtmusik sono due tra i brani più famosi di W. A. Mozart. La prima è stata composta da Mozart nel 1776 e si tratta di uno dei più squisiti lavori del periodo della prima maturità del compositore. È stata scritta per un complesso piuttosto insolito dove si alternano il «concertino» - per due violini, viola e contrabasso - e il «ripieno» dato dalla massa degli archi con in più i timpani. Il lavoro si suddivide in tre parti: Marcia in tempo, Maestoso, Minuetto. Serenata notturna in sol maggiore K 525 fu composta da Mozart nell'estate del 1787, presumibilmente in una breve interruzione del lavoro principale di quell'anno, la stesura del Don Giovanni. L'Allegro iniziale in forma sonata, è seguito da una Romanza, un minuetto con trio e un finale rondò. Al centro del programma il Concerto in RE maggiore di Franz Joseph Haydn che sembra scritto apposta dall’autore per mettere in luce le qualità pianistiche dell’enfant prodige, Mattias Antonio Glavinic appunto, che a soli 11 anni, ha già vinto più di venti premi assoluti e ha seguito masterclass tenute dai Maestri quali Roberto Plano, Vincenzo Balzani, Boris Petrushansky, Yuri Bogdanov, Mihkel Poll e Hinko Haas. Glavinic ha suonato alla prestigiosa sala Gustav Mahler a Dobbiaco, alla presenza del presidente della repubblica Sergio Mattarella, e nel marzo 2018 è stato selezionato per il “Young Festival” di Dobbiaco con altri otto giovani talenti da tutto il mondo.

Prossimi appuntamenti, giovedì 29 luglio, alla Chiesa di S. Gregorio a Sacile (ore 19.00 e ore 20.45) con una nuova tappa del tour estivo del film musicale “Goldberg Serpentine Love”, a cura di Piano FVG. La proiezione sarà accompagnata dall’esibizione del pianista Ferdinando Mussutto - su musiche di J. S. Bach, F. Poulenc, C. Debussy, S. Rachmaninov, G. Gershwin - con la performance della danzatrice Veronica Mariotto. Previsto l’intervento di Marco Maria Tosolini. Venerdì 30 luglio la kermesse si sposta a Gemona del Friuli con lo spettacolo “Vai! Vai! VianDante” (ore 20.45) protagonista, in un’inedita performance particolarmente rivolta ai giovani, l’artista che ha portato il friulano dentro al mondo del rap: Andrea De Candido, meglio noto come Dek ill Ceesa, che sarà affiancato dal violoncello di Andrea Musto e Massimo Favento, le percussioni di Elvis Fior la voce narrante di Cristina Bondei, la performance di danza di Martina Tavano con le luci di Federico Lentini. Una produzione ideata da Fiume di Note con il coordinamento di Cinzia Deriu.

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