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A Contatto, tutta la città è un palco

IL CSS ha completato ‘Blossoms/Fioriture’, la nuova stagione: un progetto modulare lungo 365 giorni, con moltissime novità

A Contatto, tutta la città è un palco

Non è più una semplice stagione, ma un ‘piano d’azione’ partito a luglio con un programma di visioni contemporanee e partecipazione, che ha il respiro di un intero anno fatto di 19 proposte da settembre a maggio, con formazioni e artisti italiani ed europei. La nuova stagione di Teatro Contatto, intitolata Blossoms/ Fioriture, è stata concepita come un progetto modulare di 365 giorni di spettacolo dal vivo da vivere assieme alla giusta distanza, pensato per far interagire i diversi ambiti e le linee guida dell’intervento artistico.
Il progetto speciale del CSS Teatro stabile di innovazione del Fvg vedrà il pubblico nelle duplici vesti di spettatore e protagonista, in sicurezza, tra novità italiane ed europee, eventi coreografici, produzioni e co-produzioni, esiti di residenze artistiche, performance e novità internazionali. La stagione 2020-2021, sotto il segno dell’innovazione, prosegue coi progetti speciali, veri “dispositivi scenici in spazi alternativi”. Come Città inquieta, audioguida con 39 racconti ispirati dalla vita durante il lockdown, e Vanja in città, in forma itinerante in vari luoghi della città: entrambi diretti da Rita Maffei, che “in questo momento di sospensione delle nostre vite”, ha pensato “di ripartire dall’Abc per riconnetterci con la città e i cittadini, perché il teatro è dappertutto”. Fino al 22 settembre alla Chiesa di San Francesco è visitabile inoltre Nella solitudine dei campi di cotone, installazione di Mario Martone riallestita da Fabrizio Arcuri.

Le nuove produzioni vedranno dal 22 settembre il percorso all’aperto Cinéma Imaginaire/Udine, a ottobre le 15 repliche di Danze per Laura Pante del coreografo Jérôme Bel e quelle di We are still watching di Ivana Müller. A novembre, il gioco scenico El Conde de Torrefiel e nel 2021 i nuovi spettacoli di Marta Cuscunà e di Nicoletta Oscuro; Ellipses dans l’harmonie del musicista Teho Teardo; Every Brilliant Thing (Le cose per cui vale la pena vivere) con Filippo Nigro; la doppia proposta di Virgilio Sieni; Gli altri dal Nobel Peter Handke; l’omaggio a De André di Hugo Samek; il recupero degli spettacoli ‘saltati’ di Mario Perrotta e di Carrozzeria Orfeo, e molto altro.

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