Home / Spettacoli / Ad Avostanis, 'La Morteana. Part dal fantat'

Ad Avostanis, 'La Morteana. Part dal fantat'

Domenica 28 agosto messa in scena del copione di Pasolini, Ai Colonos a Villacaccia di Lestizza

Ad Avostanis, \u0027La Morteana. Part dal fantat\u0027

Domenica 28 agosto alle 17.30, ai Colonos di Villacaccia di Lestizza, andrà in scena “La Morteana. Part dal fantat” tratta da una commedia in lingua friulana casarsese di Pier Paolo Pasolini, per la regia di Massimo Somaglino con Klaus Martini, Valentina Saggin (anche autrice delle coreografie), Anna Savanellli, Andrea Rizzo. Canti e musiche eseguite da Mirko Cisilino, Laura Giavon e Giorgio Parisi. Lo spettacolo, prodotto da Arearea compagnia di danza contemporanea e nato da un progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Casarsa, dove è stato rappresentato l’anno scorso, verrà introdotto da Fabio Cristante.

Il racconto “comico-surrealistico”, come lo ha definito Nico Naldini, è incentrato sul contrasto moralistico tra Angelo e Diavolo attorno a un uomo morto, con un “fantat” in stato di ubriachezza, che inscena un dialogo scherzoso con loro.

Così Pasolini scriveva nel 1945 in una lettera a Gianfranco D’Aronco: «Di teatro ho scritto una commedia in un atto “La Morteana” (il titolo è ricavato da un verso del Colloredo); e un dramma “I Turcs tal Friúl”. Il primo verrà prossimamente recitato dalla mia piccola Compagnia dell’Academiuta, qui a Casarsa; il secondo, che è forse la miglior cosa che io abbia scritto in friulano, giace in un cassetto e vi giacerà non so per quanto.” Il progetto della rappresentazione de “La morteana” fu purtroppo abbandonato. Prenderà vita nel cortile dei Colonos per la rassegna Avotanis che ci accompagnerà dall’estate all’autunno con un programma ricco e importante fino al 28 ottobre.

Dopo lo spettacolo di domenica 28 agosto, sarà possibile fare una visita guidata della mostra di Avostanis in memoria di Pasolini “Jo (no) sai” di Maria Elisabetta Novello, insieme all’artista e al curatore Angelo Bertani.

Per il centenario della nascita di Pasolini, i Colonos proseguono un percorso di riscoperta del pensiero e dell’opera del poeta che scandisce la storia dell’associazione culturale fin dalla sua origine.

Titolo emblematico della trentunesima edizione di Avostanis è “Un paìs no me”, ossia la consapevolezza di un mutamento, la fine irreparabile di un mondo, quello contadino, e l’affermarsi di una società a dittatura consumistica in cui Pier Paolo Pasolini non si riconosce e rispetto alla quale si sente straniero. Cambiata è la società così come cambiato è il senso di appartenenza alla propria terra che forse non è più propria. L’aga dal “me paìs” del verso del 1941 diventa aga di un “paìs no me” nel 1974.

Avostanis 2022 è ideata dall’Associazione Culturale Colonos Aps con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Arlef (Agjenzie Regjonâl pe lenghe furlane), e Fondazione Friuli, con il sostegno di Distillerie Nonino e CiviBank, in collaborazione con i Comuni di Lestizza, San Vito al Tagliamento e Majano, Pic (Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli), Associazione Amici dell’Hospitale, Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan.

Durante la rassegna Avostanis, sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione friulana presso l’Agriturismo Ai Colonos a Villacaccia di Lestizza, aperto ogni sabato e domenica.

Per il programma completo della rassegna www.colonos.it, info@colonos.it e pagine social dell’associazione.

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori