Home / Spettacoli / Blanc European Festival, l’Arte nelle latterie

Blanc European Festival, l’Arte nelle latterie

Sabato a Tolmezzo arriva il pianista e compositore Karim Younis. Domenica ricco calendario di eventi

Blanc European Festival, l’Arte nelle latterie

Fine settimana ricco di appuntamenti per Blanc European Festival, l’Arte nelle latterie, alla sua prima edizione, realizzato dall’Associazione Coro Santa Maria di Lestans con il sostegno di Fondazione Friuli e Friulovest Banca. Inaugurata con una performance per violoncello solo dal suo direttore artistico, il violoncellista Riccardo Pes, lo scorso mercoledì 14 agosto alle 7 del mattino davanti alla suggestiva latteria di Illegio, la programmazione ha visto la giovane violinista olandese Hawijch Elders esibirsi mercoledì 21 presso la Villa Sulis di Castelnovo del Friuli e farà tappa questo sabato a Tolmezzo e domenica nel comune di Arta Terme.

Sabato 24 agosto si entra nel vivo del festival, quando alle 17 e 30, nel Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” sarà tagliato il nastro della performance artistica “Carta Bianca” a cura dell’attrice Giulia Pes, con alcuni scatti tratti da “Biancolatte” della fotografa Ulderica Da Pozzo, e del collettivo di danza contemporanea EnidUDanza costituito da Erica Modotti, Matilde Ceron e Maria Anna Deidda. Nella corte del museo, alle 20.30, è previsto il concerto per pianoforte solo con il pianista e compositore londinese Karim Younis. In programma musiche originali in gran parte scritte per il cinema, vincitrici di svariati premi internazionali.

Domenica 25 agosto, alle 17.30, al Circolo Culturale di Cabia di Arta Terme, lezione di yoga con Stefania Grillo, a seguire concerto per violoncello e pianoforte di Riccardo Pes; contemporaneamente alle 18.30, nell’ex-latteria di Madonna dello Zucco, in collaborazione con il Comune di Castelnuovo del Friuli e la manifestazione il Gno Ort, avrà luogo il concerto della cantautrice, pordenonese e londinese di adozione, Valeria Pozzo; sempre il 25 agosto alle 20.30, nella chiesa di Arta Terme, si terrà il concerto dell’Orchestra Giovanile Bellunese, diretta da Matteo Andri, e i cori Santa Maria di Lestans e Vox Nova diretti da Carla Brovedani.

Sabato 31 nell’ex-latteria di Maranzanis a Comeglians, in collaborazione con l’Associazione Cocula e l’Università della Campagna, alle 17.30, un dibattito sul tema Nutrire la Cultura: il latte come patrimonio dell’Uomo; interverranno l’assessore regionale alle Politiche agricole, Stefano Zannier, il giornalista Renzo Francesconi, lo scrittore Stefano Montello, l’agronomo e dottore forestale Davide Pasut e Giorgio Zanin, rettore dell’Università della Campagna di Torre.

Al centro del dibattito, il fatto che dalla protesta sarda è emerso con evidenza il grave problema della produzione speculativa nella filiera del latte che il mercato europeo non regola con una competizione sostenibile. “Serve – sostiene Pes – una riflessione su un mercato sostenibile in termini antropologici”.

Il calendario prevede il 31 agosto, alle 20.30, presso Cjasa del Boter di Comeglians, la serata “Cappello e Bach, contrappunti di poesie e musica”, con testi di Pierluigi Cappello scelti da Stefano Montello e brani di Bach eseguiti al violoncello da Pes.

Domenica 1 settembre, alle 17.30, presso l’ex-latteria di Ravascletto, incontro con la fotografa Ulderica Da Pozzo con il suo lavoro “Biancolatte”. A seguire, alle 18.30 replica della performance teatrale “Carta Bianca” nello spazio antistante la latteria, con l’attrice Giulia Pes. Alle 20.30, nella piazzetta centrale di Ravascletto, la cantautrice Valeria Pozzo sarà raggiunta sul palco anche dal pianista Joseph Costi e il percussionista Yusuf Ahmed. Eseguiranno in anteprima alcuni brani inediti della cantautrice che saranno compresi nel suo prossimo lavoro discografico.

"L’idea del Festival – spiega Pes - nasce dalla protesta sarda e dai fiumi di latte riversati in quantità nelle autostrade, un gesto crudo che mi ha fatto riflettere su quale fosse il reale peso che la nostra società dà a questo settore produttivo e che rappresenta la base di tutto. Il Bianco e il Latte, sono simboli forti che richiamano purezza, valori, terra e uomini. Mettere insieme l’alimento per eccellenza con la Cultura, che nutre invece lo Spirito e la mente, è stata una sfida per lanciare un messaggio sociale. Artisti provenienti da tutto il mondo si alterneranno in questo festival e dialogheranno con le suggestive latterie storiche del Friuli, proponendo performance di altissimo livello".

“Abbiamo voluto organizzare, nell’ambito del Festival, una serata speciale dedicata al poeta friulano Pierluigi Cappello, che sarà realizzata insieme con Stefano Montello, cantautore e scrittore, amico intimo del poeta. L'appuntamento è in calendario il 31 agosto, alle 20.30, nell'ex latteria di Maranzanis, Cjasa dal Boter (Comeglians). Tra il giardiniere e il giardino c'è lo stesso rapporto che c'è fra il poeta e i suoi versi. Il poeta costruisce i suoi versi come se fossero un giardino da edificaree curare e il giardiniere si accosta al giardino come fosse un componimento in versi. Il grande fascino della poesia e dei giardini sta proprio qui: ad ogni nuova lettura corrisponde un paesaggio inesplorato, la sorpresa di un significato non colto prima è cui segue un'esitazione non prova di stupore. E' in quell'esitazione che abitiamo, tra l'ultima parola detta e la prima nuova da dire" .

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Sport news

Cultura

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori