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Css apre alla cultura europea

"Con il master internazionale di alta formazione - spiega Gibelli - contribuisce ad allargare le menti"

Css apre alla cultura europea

"Il Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia è una realtà produttiva importante che alleva talenti anche attraverso l'Ecole des Maîtres di cui è partner di progetto e direzione artistica. Con il master internazionale di alta formazione, dedicato a giovani attori professionisti europei, a cui viene offerta la possibilità di confrontarsi con i più importanti registi della scena contemporanea, il Css si apre al mondo e contribuisce ad allargare le menti favorendo la crescita della cultura europea nelle nuove generazioni e negli attori". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione 2019-20 del Css Fvg nella sede della Fondazione Friuli, a Udine, in cui è stato dato conto anche del nuovo protocollo d'intesa con la Fondazione Friuli e del nuovo progetto Orchestra in residenza al Teatro Palamostre.

Con la presenza all'evento, Gibelli ha voluto testimoniare l'apprezzamento per le attività del Css oltre a sottolineare l'importanza di sostenere e valorizzare la produzione teatrale regionale. "Se da un lato è importante fare in modo che le grandi compagnie teatrali nazionali facciano tappa nella nostra regione - ha indicato l'esponente della Giunta Fedriga - dall'altro è fondamentale valorizzare le nostre produzioni che sono di qualità e innovative".

"Abbiamo proposte di valore, come quelle del Css, che vanno sostenute perché - ha proseguito Gibelli - contribuiscono a far conoscere l'intero territorio regionale, con conseguenti positive ricadute in termini culturali, economici e turistici".

All'Orchestra giovanile dei Filarmonici Friulani, presente con alcuni musicisti, Gibelli ha suggerito di "mantenere la vostra passione ma datevi un tempo per verificare se questa passione può trasformarsi in una professione, diversamente dedicatevi ad altro conservando sempre uno spazio per la vostra arte".

Durante la conferenza stampa è stato presentato il progetto culturale e artistico 2019-20 del Teatro stabile di innovazione Fvg, un "viaggio lungo un anno" che trova il suo punto di partenza a Udine per poi decollare verso destinazioni nazionali e internazionali. Lo scopo sostanziale di questo viaggio è l'innovazione culturale, intesa principalmente, come ha dichiarato il presidente del Css, Alberto Bevilacqua, come attenzione e sostegno alle nuove generazioni.

Questo viaggio è il risultato di un'efficace cooperazione pubblico-privata, fra cui quella con la Regione che ha condiviso la missione del Css: l'innovazione culturale, la produzione, la multidisciplinarietà dei linguaggi artistici, lo scouting fra le nuove generazioni e gli artisti emergenti.

Il "viaggio lungo un anno", come è stato spiegato, parte dai Teatri San Giorgio e Palamostre. In questi due teatri, ribattezzati con la sigla Tx2, lo Stabile udinese realizzerà nella stagione 2019-20 la sua attività di ospitalità, produzione e programmazione teatrale: la 38. stagione di Teatro Contatto con 20 spettacoli per 54 serate di teatro d'arte contemporanea, la 22. stagione Contatto Tig Teatro per le nuove generazioni, progetto che si rivolge a tutte le scuole di ogni ordine e grado e che vede ogni anno la partecipazione di circa 20.000 studenti, la rassegna delle domeniche pomeriggio per i bambini (Contatto Tig in Famiglia) e l'attività di allestimento e produzione degli spettacoli.

"Ci siamo resi conto - ha dichiarato Bevilacqua - di quanto il nostro territorio sia fertile di nuovi talenti che vedono nell'espressione artistica, teatrale, musicale e nella danza il loro futuro professionale. Si tratta di giovani under 35 che necessitano di essere accompagnati, valorizzati e promossi e che, sempre più insistentemente, chiedono occasioni per poter esprimere le proprie capacità artistiche".

Da quest'anno il Css sperimenterà il nuovo progetto Orchestra in residenza al Teatro Palamostre, il percorso destinato a sostenere giovani ensemble che troveranno per un anno un teatro dove provare e dove presentare le proprie produzioni. La prima orchestra in Residenza è una realtà che si è particolarmente distinta in questi ultimi tempi, l'Orchestra giovanile dei filarmonici friulani, che nel corso della stagione presenterà 3 nuove produzioni per il progetto Metamorphosis: L'Orchestra per Bach (16 ottobre), Un altro mare (8 dicembre), Suite parisienne (12 marzo 2020).

Assieme alla direzione del Conservatorio, Css affiderà a un ensemble di giovani talenti una nuova Residenza a Villa Manin, inserita nel programma della terza annualità 2018-20 sostenuta da Ministero e Regione.

Il viaggio del Css prosegue anche oltre i confini del Fvg dodici mesi all'anno e proprio questa sera, 11 settembre, nell'ambito del festival Short Theatre di Roma, Css è al Teatro India con la presentazione pubblica del lavoro della regista spagnola Angelica Liddell, creato per la 28. edizione dell'Ecole des Maîtres, con i 15 attori provenienti dall'Italia, dalla Francia dal Belgio e dal Portogallo. L'Ecole sarà successivamente in tournée europea fino a fine settembre nei teatri di Lisbona, Coimbra, Caen e Bruxelles.

A Short Theatre è in scena anche Il canto della Caduta dell'attrice e autrice Marta Cuscunà, una co-produzione del Css italo-portoghese con Centrale Fies di Dro, partner del Fvg ed eccezionale fucina di giovani talenti e di interazione fra le arti. In questi stessi giorni l'attrice e regista del Css, Rita Maffei è a Potenza dove sta ideando e creando Storie di persone in viaggio (co-produzione con la Fondazione Città della Pace di Potenza), una performance che debutterà a Matera il 21 settembre nell'ambito di Matera capitale europea della Cultura 2019.

Dal 5 novembre fino all'8 dicembre Udine diventerà laboratorio di sperimentazione nazionale con la performance teatrale prodotta dal Css e totalmente realizzata in realtà virtuale immersiva. Si tratta de Il labirinto di Orfeo, uno spettacolo di teatro sensoriale prodotto per la prima volta nel 1994.

A novembre a Roma debutteranno due produzioni Css: Un intervento di Mike Bartlett, per la regia di Fabrizio Arcuri al Festival Trend/Nuove frontiere della scena britannica e con Kafka e la bambola invisibile al Festival internazionale Romaeuropa. A dicembre, infine, si conclude a Bilbao la tournée europea dello spettacolo Kingdom, co-produzione con la Compagnia spagnola Señor Serrano, che quest'anno ha toccato l'Inghilterra, la Francia, il Belgio, la Svizzera e la Spagna.

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