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Danzando tra i popoli a Blessano

Dal 2 al 4 settembre il folclore nazionale sarà protagonista assieme ai sapori tradizionali

Danzando tra i popoli a Blessano

Il Gruppo Folcloristico Danzerini Udinesi e la Proloco ProBlessano presentano la 20esima edizione di Danzando tra i popoli, un weekend nel quale si esibiranno e si confronteranno gruppi provenienti dal Molise, dall’Emilia Romagna e dal Friuli-Venezia Giulia.

Dal 2 al 4 settembre il folclore nazionale sarà protagonista a Blessano di Basiliano, assieme al gusto. Le specialità della nostra regione e i sapori delle terre ospiti per un assaggio di presidi Slow Food e piatti tipici della tradizione.

Il programma prevede venerdì 2 settembre alle 20.30 a Blessano con Choreis et Marculis. Intervento a cura di Angelo Floramo. Così Gilberto Pressacco raccontava di un antico rituale della tradizione liturgica aquileiese in cui la danza diventava la forma più alta e più piena di una spiritualità ancestrale. Esibizione del gruppo folcloristico Caprivese – Michele Grion di Capriva del Friuli.

Sabato 3 alle 9.30 sfilata dei Gruppi Folcloristici partecipanti lungo Via Manzoni; alle 10 momento istituzionale nella Sala Consiliare del Comune di Basiliano. Alle 20.30, Danzando tra i popoli... esibizione dei gruppi folcloristici Zig Zaghini, Alla Casadei e Danzerini Udinesi.

Domenica 4 alle 11.15 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale accompagnata dalla corale S.Stefano di Blessano. Alle 18 concerto del Gruppo Bandistico della Associazione Musicale e Culturale Armonie APS. Infine, alle 21 proiezione del lungometraggio Le anime del Fiume diretto da Gianluca Fioritto e prodotto da Associazione MoviEst Project e da Associazione Culturale L’Antica Quercia.

Le tappe: venerdì 2 alle 18 a Nespoledo, piazzale della Chiesa; alle 20.30 a Flambro (in caso di maltempo presso l’Auditorium Comunale) si esibiranno Zig Zaghini, Alla Casadei e Danzerini Udinesi. Domenica 4 alle 18.30 a Bertiolo (in caso di maltempo presso l’Auditorium Comunale) si esibiranno Zig Zaghini, Alla Casadei e Gruppo Folcloristico Caprivese.

Gruppo Folcloristico Danzerini Udinesi. Fondato nel 1963 dal M°Miani, il gruppo iniziò ad esibirsi, sia autonomamente che affiancando il Coro Aquilee, con lo scopo di mantenere vive e far conoscere le danze appartenenti al repertorio della nostra regione. Anche oggi, attraverso una costante ricerca, il gruppo continua ad affinare le danze e i costumi, riscoprendo e portando sul palco balli e musiche friulane che raccontano le tradizioni del territorio locale. I danzerini indossano i costumi tipici friulani e sono accompagnati dall’orchestra, composta da chitarra, clarino, fisarmonica e liron (contrabbasso). Grazie all’attenzione dedicata alle coreografie e alla cura nell’esecuzione dei balli, il gruppo è stato invitato e ha partecipato a festival in varie nazioni europee, tra cui Inghilterra, Francia, Belgio, e sul territorio nazionale. Nel 2014 il gruppo dei Piccoli Danzerini Udinesi, che comprende bambini di tutte le età, è diventato parte integrante del gruppo e accompagna i grandi nelle esibizioni. Il sodalizio è affiliato da molti anni all’UFI (Unione Folclorica Italiana), all’AGFF (Associazione Gruppi Folcloristici Friulani) e all’UGF – FVG (Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia).

Gruppo Folcloristico Emilia Romagna Alla Casadei. Nasce nel 1968 grazie alla passione del M° Bruno Malpassi per la musica folkloristica romagnola, tipicamente composto da valzer, mazurka e polka, promossa dal grande Maestro Secondo Casadei. Da anni sua figlia, Monia Malpassi, porta avanti lo studio, lo sviluppo del ballo e del folklore come risorsa imperdibile della splendida terra di Romagna, unendolo ai balli moderni attraverso spettacoli pieni di energia. Ne fanno sempre un formidabile contorno le Majorette e i tradizionali S’ciucaren che, a tempo di musica, “frustano” e creano meravigliose coreografie. Con le prime esibizioni pubbliche nasce l’esigenza di realizzare un abito che rendesse riconoscibili immediatamente questi ballerini così come avveniva per altre zone d’Italia. Le gonne lunghe, tipiche delle azdòre romagnole, rendevano impossibile eseguire i passi saltati tipici delle polke e delle mazurke. Fu quindi realizzato, dopo attente ricerche storiche, da Anna Patuelli, un abito che cercava di coniugare le tradizioni e le nuove esigenze. Questo abito è tuttora utilizzato dai nostri ballerini in ogni esibizione, lo troviamo esposto nel Museo delle Edizioni Musicali Casadei Sonora. Il gruppo è tra i protagonisti di un film, “Extra-liscio – Punk da balera”, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2021 e nello stesso anno si esibisce insieme agli Extraliscio sul palco di Sanremo 2021.

Gruppo Folcloristico Zig-Zaghini Molise. Il Gruppo Folkloristico di San Giovanni in Galdo nasce nel 1933 per apparire solo in occasionali manifestazioni locali fino all’avvento dell’ultima guerra mondiale; verrà poi ricostituito nel 1963 col nome di “Zig-Zaghini” con l’idea di ripristinare un’antica “sagra dell’uva” ottocentesca. Il gruppo, formato da giovani, ha il compito di ricostruire il costume tradizionale e riportare in auge tutto il patrimonio folkloristico. Il Gruppo degli “Zig-Zaghini”, da allora porta per il mondo la tradizione molisana, esibendosi in tutte le regioni d’Italia e all’estero, partecipando ai festival continentali ed intercontinentali più importanti: Olanda, Danimarca, Scozia, Inghilterra, Francia, Spagna, Irlanda, Grecia, Germania, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Belgio, Romania, Serbia, Turchia, ma anche Stati Uniti, Canada e Argentina. Nel 1976, ha vinto il “Tritone d’Oro” a Caltanissetta, e anche il I° premio al festival internazionale del Folklore, la Picozza d’Argento al Festival della Montagna di Zakopane, in Polonia nella categoria professionisti, una delle manifestazioni più importanti a livello europeo. Il Gruppo si compone di circa trenta elementi fra canterini, danzerini e suonatori. Gli strumenti usati sono: fisarmonica, organetto, chitarre, bufù, cicale, raganelle e tamburelli. Alcuni tra i balli tradizionali sono il ballo del crivello (raccolta e pulitura delle olive), il ballo dei mietitori, il ballo della strega, il ballo dello specchio, il ballo del fazzoletto, il ballo della vendemmia, il ballo della campana, a zemperelle, la quadriglia, il ballo delle tine. Il costume della fine del ‘700 è fedelmente ricostruito: quello maschile è comune a quello dell’intera regione del Molise, mentre quello femminile si differenzia dagli altri in quanto caratteristico del paese.

Gruppo Folcloristico Caprivese - Michele Grion. Le origini del Gruppo Folkloristico Caprivese “Michele Grion” risalgono al 1929, quando alcuni amici decidono, per non dimenticare le tradizioni locali, di dar vita ad alcune danze, le cui movenze ricordino gli usi e i costumi della propria gente. Tra questi c’è anche Michele Grion, che assieme al figlio Gianfranco lavora per costruire un gruppo di musicisti e danzerini che, in più di 90 anni, fanno conoscere le tradizioni friulane in Italia e nel mondo. Oggi, con rinnovato rigore, entusiasmo e profondo attaccamento alla propria terra e alle sue tradizioni, attraverso le proprie danze, il Gruppo continua a trasmettere i valori intimi del Friuli. Accanto ai balli, che raccontano i caratteri particolari del folklore, i danzerini e i suonatori si cimentano in scenette, canti e brani musicali. Durante le esibizioni si presentano spaccati della vita quotidiana di un tempo, che vanno dal corteggiamento con serenata al raggiunto amore, dai litigi familiari alla festa paesana o al lavoro nei campi e dall’inizio della primavera al desiderato raccolto nel periodo autunnale.

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