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Fila a Teatro è pronta a ripartire

La rassegna organizzata da Molino Rosenkranz farà tappa a Casarsa, Maniago e Zoppola con appuntamenti per ragazzi e famiglie

Fila a Teatro è pronta a ripartire

Interrotta bruscamente a ottobre 2020 per i motivi che tutti sappiamo, la 6^ edizione di Fila a Teatro è pronta a ripartire recuperando, per quanto è stato possibile, gli spettacoli che facevano parte dell'edizione 2020/2021 della rassegna organizzata da Molino Rosenkranz. Gli appuntamenti in programma nei mesi di giugno e luglio utilizzeranno spazi all'aperto nei Comuni di Casarsa, Maniago e Zoppola con appuntamenti per ragazzi e famiglie.

Ecco gli appuntamenti a Zoppola, in piazza Vittorio Emanuele, ore 20.45

Giovedì 24 giugno, due proposte in un'unica serata: in prima regionale Acqualta Teatro (Veneto) presenta AMICA APE e, a seguire, LA LUMACA LUCILLA.
Creature davvero speciali, le Api vivono in città....dorate, le arnie, e creano un nutrimento magico e prezioso come il Miele. Passando di fiore in fiore, le Api rendono possibile l'impollinazione e il mantenimento delle biodiversità. Un lavoro minuzioso, costante e molto importante per noi e il pianeta che abitiamo. Lo spettacolo racconta ai più piccoli questo piccolo grande "miracolo" fornendo spunti di riflessione anche ad un pubblico adulto. E lo fa utilizzando le tecniche del teatro di figura, semplici pennellate diventano performance rispolverando le potenzialità di uno strumento da tempo dimenticato: la lavagna luminosa.


Sapevate che la lentezza è bella, interessante e sorprendente? Ascoltate Lumaca Lucilla, intraprendente personaggio del popolo delle lumache che dimostrerà al pubblico che chi va molto lentamente può ritrovarsi ad andare veloce, anzi, velocissimo! Non ci credete? Non resta che esserci, prendere parte ai colpi di scena, ai numeri di giocoleria comica e ad un finale ...insaponato!

Giovedì 1° luglio un'altra prima regionale con L'ELEFANTE DELICATO. Teatro di figura, clownerie e pantomima sapientemente combinate dalle compagnie venete Carichi sospesi e Teatro delle Correnti.
Liberamente tratto dal racconto “L’uovo di Ortone” del Dr. Seuss, lo spettacolo parla dell’importanza del ‘prendersi cura’, che fa riflettere sul significato della paternità e sui doveri dell’essere genitori: genitore non è chi genera, ma chi accudisce, chi cresce e ama.
Ortone, l’elefante, si trova a covare e proteggere un uovo di allodola la cui madre preferisce andare in vacanza piuttosto che accudire la sua creatura. Ortone così si impegna nella cova superando mille disavventure, ma alla fine i suoi sforzi saranno premiati e nascerà ....un elefante con le ali!

Il pubblico dovrà indossare la mascherina. In caso di maltempo ci troveremo nel Teatro di Zoppola (all'interno sono richieste mascherine chirurgiche o ffp2)

Prenotazione vivamente consigliata:
E-mail mr@molinorosenkranz.it
Telefono da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 16.00 0434 / 574459
Whatsapp 377 0985538

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