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Gran Finale per Wunderkammer

Venerdì 18 giugno, concerto di chiusura della rassegna con tre generazioni di flautisti che si incontrano in una festa di suoni

Gran Finale per Wunderkammer

Gran Finale per Wunderkammer, un concerto quello di venerdì 18 giugno, alle 19, alla Chiesa Luterana di Largo Panfili, in cui tre generazioni di flautisti si incontrano in una festa di suoni. Un concerto nato per il progetto Gemini in cui Kees Boeke, Walter van Hauwe, Lorenzo Cavasanti e Manuel Staropoli, quattro assoluti virtuosi, sono riuniti in un ensemble di flauti diritti, alcuni realizzati con una stampante 3D grazie a una collaborazione tra Elettra Sincrotrone Trieste e l’Università di Torino.

Kees Boeke e Walter Van Hauwe hanno letteralmente fatto la storia del flauto dolce nell'Europa del XX secolo facendo risplendere tutte le sfumature e il fascino di questo meraviglioso strumento. Accanto a loro i due migliori flautisti italiani, virtuali eredi del lascito musicale e umano di Kees e Walter: Lorenzo Cavasanti e Manuel Staropoli. In un turbine di grandi classici del repertorio per flauto - da Girolamo Frescobaldi a Paolo Quagliati, da Carlo Farina a Johann Mattheson, da Joseph Bodin de Boismortier passando per Louis-Antoine Dornel e Georg Philipp Telemann si arriva all’Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach - il pubblico avrà modo di ascoltare delle copie di flauti storici, alcune delle quali realizzate con l'innovativo sistema di riproduzione con stampanti 3D.


Il concerto si ricollega al Progetto Gemini, pensato per ESOF e realizzato appunto grazie alla collaborazione con Elettra Sincrotrone Trieste e l'Università di Torino. Gemini nasce da un'esigenza pratica: i legni antichi sono molto sensibili all'umidità e l'integrità degli strumenti custoditi dai musei è posta a rischio dall'utilizzo degli strumenti, ad esempio per concerti e registrazioni storiche. D'altra parte la conservazione di uno strumento antico come mero oggetto muto non è soddisfacente, perché impedisce di tramandare e rendere fruibile la caratteristica principale del reperto, che è il suo suono. Le tecnologie di manifattura digitale offrono uno straordinario strumento per colmare questa lacuna e Gemini nasce per coprire tutto il ciclo di competenze che portano dallo studio dello strumento alla manifestazione concertistica.

Un rilievo tomografico a raggi X ad alta risoluzione fornisce un modello geometrico accurato dello strumento che viene in seguito riprodotto con tecniche di manifattura additiva (stampa 3D). Questa tecnologia apre interessanti prospettive di valorizzazione delle collezioni museali e di«restauro virtuale» di strumenti danneggiati, riportando all’orecchio moderno suoni storici altrimenti impossibili da fruire. Il progetto grazie alla scansione con tomografia a raggi X ad alta risoluzione di uno strumento storico, realizzata presso il Tomolab di Elettra, sotto la supervisione degli studiosi di Torino, Sincrotrone Trieste ha ricavato le misure per ricavare i modelli tridimensionali dello strumento e l’Università di Torino ne ha realizzato copie stampate 3D di elevata qualità acustica, da sottoporre non solo al confronto con l'originale, ma anche alla prova di esecutori di alto profilo nell'ambito di una rassegna concertistica. Wunderkammer tornerà in autunno con la soprano Arabella Cortese e Alberto Busettini all’organo e cembalo in “Affetti e Meraviglie” un viaggio nel pieno del Barocco italiano per chiudere l'edizione 2020 del festival e cominciare subito con l'edizione 2021.

Prenotazione (consigliata) a: info@wunderkammer.trieste.it, tel. 370 3071812 dalle 16 alle 19. I biglietti acquistabili all'ingresso a partire da un'ora prima dello spettacolo.

Prevendita biglietti tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:00 presso Teatro Miela –tel 040 365119 Prevendita onlinewww.vivaticket.it

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