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Il Css porta gli udinesi all’Inferno (e non solo) personale e globale

Il progetto di teatro partecipato nel nome di Dante riporta la capienza dei teatri al 100 per cento

Il Css porta gli udinesi all’Inferno (e non solo) personale e globale

"Siamo al 100 %! Ora possiamo nuovamente spalancare le porte e aprire alla massima capienza e in sicurezza i nostri teatri. Contiamo su di te, caro spettatore, per ritornare a riempire i Teatri Palamostre e S. Giorgio di Udine e partecipare assieme alla Stagione Teatro Contatto Blossoms/Fioriture 39x365".

Inaugura la ritrovata capienza un’esplorazione sull’attualità della Divina Commedia, sollecitando i mondi interiori, il vissuto e gli immaginari dei partecipanti, stimolati a mettere a fuoco esperienze e riflessioni sugli “inferni, purgatori e paradisi personali, sociali e globali”.


Il nuovo progetto del Css è un trittico di teatro partecipato, Inferno_Purgatorio_Paradiso, ideato e curato dalla regista Rita Maffei, che ha coinvolto un nutrito gruppo di cittadini e cittadine udinesi dalla scorsa primavera. Insieme alla scenografa Luigina Tusini, con le musiche di Vito Vella e la consulenza scientifica di Andrea Tabarroni dell’Università degli Studi di Udine, la regista ha creato tre visioni distinte e diverse per tre luoghi del nostro immaginario collettivo, con una fruizione che cambia ad ogni cantica, invitando lo spettatore a costruire insieme ai performer la propria visione, immerso nelle diverse atmosfere per un viaggio iniziatico determinato dall’immaginario contemporaneo.


Sono nati così tre momenti scenici per le tre cantiche, debitamente rivedute e liberamente interpretate in un trittico che sarà presentato al Teatro S. Giorgio di Udine per l’autunno della stagione Teatro Contatto 39x365: l’Inferno il 16 e 23 ottobre, il Purgatorio il 6, 13 e 21 novembre e il Paradiso il 4 dicembre, con maratona conclusiva l’11 e 18.

Inserito nell’ambito di D’Ante Litteram – Dante nostro contemporaneo, ideato dal Css e riconosciuto tra i 100 migliori progetti italiani patrocinati dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, comprende anche quattro seminari performativi guidati da Andrea Tabarroni con le improvvisazioni del musicista U.T. Gandhi, le letture e performance degli attori Gabriele Benedetti, Paolo Fagiolo, Ksenija Martinovic e Rita Maffei e della danzatrice Giovanna Rovedo.

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