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Il Teatro Verdi sbarca al Rifugio Pordenone

Sabato 24 luglio alle 18 di scena lo spettacolo 'I guardiani del Nanga' sette storie esemplari per sette arditi esploratori

Il Teatro Verdi sbarca al Rifugio Pordenone

La programmazione estiva del Teatro Verdi di Pordenone riserva per sabato 24 luglio un atteso appuntamento in collaborazione con il CAI di Pordenone per portare il teatro ad alta quota, all’interno di un comune progetto per la sensibilizzazione sui temi della salvaguardia ambientale e la valorizzazione dei territori. Debutta in prima regionale alle 18.00 al Rifugio Pordenone - splendida location nel parco delle Dolomiti friulane, Patrimonio Unesco, che festeggia quest’anno i 90 anni dalla fondazione - lo spettacolo “I guardiani del Nanga”, testo della giovane autrice Gioia Battista che racconta sette storie esemplari per sette arditi esploratori.

Con l’interpretazione di Nicola Ciaffoni e la regia firmata da Stefano Scherini, lo spettacolo (una produzione Mitmacher Teatro, Botëghes Lagazoi in collaborazione con Teatro del Carretto) è incentrato sulle storie di chi ha perso la sfida con la montagna. Sette storie, sette spedizioni, sette scalate (dal primo tentativo nel 1895 dell’inglese Albert Frederick Mummery fino ad arrivare ai giorni nostri con il polacco Tomek Mackiewicz e l’italiano Daniele Nardi) di una delle montagne più temibili della terra, il Nanga Parbat, la cima più alta del Kashmir. Attraverso il racconto delle vite di questi uomini straordinari si conosceranno le loro imprese, le passioni, la tenacia, ma soprattutto si potranno scoprire i tormenti che spingono un alpinista a superare i propri limiti alla ricerca del senso più profondo della propria esistenza. Uno spettacolo perfetto per chi ama la montagna e il teatro, per chi vuole vivere il felice connubio tra natura e cultura, in un evento “site-specific” dove la location agisce da scenario naturale di storie epiche che l’alta quota fa risuonare in tutta la loro forza.

A fine spettacolo è prevista per il pubblico una degustazione di prodotti tipici a km zero - selezionati dal Consorzio di Promozione Turistica di Pordenone in collaborazione con i gestori del Rifugio Pordenone - per suggellare la comune volontà di promuovere il consumo consapevole, la tutela dei territori e dei prodotti della tradizione.

"È un’occasione imperdibile per noi quella che ci offrono il Rifugio Pordenone, il CAI e il Consorzio per portare il teatro fuori dal teatro – spiega il Presidente Giovanni Lessio – e dimostrare, ancora una volta, quanto sotto l’ombrello della cultura possano convivere lo spettacolo dal vivo, la salvaguarda dell’ambiente e la sostenibilità". A fare eco la Presidente del CAI di Pordenone Grazia Pizzoli che esprime grande soddisfazione per una collaborazione "che fa della nostra montagna cornice naturale di uno spettacolo che racconta le grandi imprese ad alta quota: la montagna diventa così palcoscenico di cultura a tutto tondo". Si unisce il Presidente del Consorzio di Promozione Turistica Sergio Lucchetta con grande apprezzamento per l’intento del Verdi di fondere la salvaguardia della tradizione, della cultura millenaria dei popoli con l’identità artistico-culturale del teatro.

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