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Jazz & Wine of Peace: ecco tutti gli appuntamenti

Anteprime, concerti dal 23 al 27 ottobre ed eventi collaterali del festival targato Controtempo arrivato alla 22° edizione: già 3 mila biglietti venduti

Jazz \u0026 Wine of Peace: ecco tutti gli appuntamenti

Dal 23 al 27 ottobre ritorna Jazz & Wine of Peace, il festival ideato dal Circolo Controtempo di Cormòns, arrivato all’edizione numero 22 con una formula vincente che intreccia offerta musicale – capace di mescolare indiscussi protagonisti e i migliori giovani talenti della scena jazz mondiale – e la terra che lo ospita.  Lo scorso anno, Jazz & Wine of Peace ha richiamato in cinque giorni oltre 7.500 persone, per il 60% in arrivo da Austria, Slovenia e altri Paesi europei. Numeri che il festival ha tutta l’intenzione di eguagliare e se possibile superare, quest’anno, considerando i 3 mila biglietti già venduti.

Sono in tutto 29 gli appuntamenti in cartellone, con tre anteprime e tanti i nomi di spicco in arrivo, con i concerti che si svolgeranno in luoghi diversi, dal Teatro di Cormòns, cuore pulsante del festival alle cantine vinicole, le aziende agricole, le dimore storiche del Friuli-Venezia Giulia e della Slovenia.

 

Le anteprime

Dopo il concerto a Vienna al Porgy & Bess Jazz & Music Club, con Sheila Jordan e Melanie Bong, Native Voices, sabato 19 nella Sala Civica di Cormòns, concerto di The Mutes Thieves, viaggio musicale attraverso le melodie americane più famose mai composte. Domenica 20, nell’Azienda Agricola Castello di Rubbia di San Michele del Carso, Quartzite 4et.

 

Mercoledì 23

Si comincia con Bill Frisell Harmony, alle 21, nel Teatro Comunale di Cormòns: il più ispirato e prolifico chitarrista-compositore odierno presenta, in quartetto, la sua nuova ricerca musicale in cui s’incontrano il jazz, la New music e il Great american Songbook.

 

Giovedì 24

Ultramarine “Il canto degli uccelli”, alle 11, nella Cantina Jermann di Dolegna del Collio, sarà un’esperienza musicale mai sentita prima, un progetto che affianca agli strumenti musicali il canto di veri uccelli precedentemente trascritto, rielaborato e orchestrato.

In contemporanea (nel Castello di Spessa, a Capriva) il soundpainting di Lisa Hofmaninger & Judith Schwarz, giovani musiciste che tessono un’affascinante trama di sonorità a colpi di sax, clarinetto e percussioni.

Dal Brasile, il quartetto di Renato Borghetti (alle 15.30 a Villa Attems Cernozza de Postcastro, Lucinico), primo musicista brasiliano a ricevere un Disco d’Oro per un cd interamente strumentale, che con uno stile unico miscela i ritmi di milonga, chacarera o il chamanè con il tango, il jazz, la samba e altre suggestioni sonore.

Il progetto musicale del duo francese composto da Théo Ceccaldi & Edward Perraud sarà alle 18 a Villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, in esclusiva per Jazz & Wine of Peace: un duo esplosivo per un set di pura energia e invenzioni sonore.

Alle 21.30 nel Teatro comunale di Cormòns, la giornata si chiude con John McLaughlin & the 4th Dimension, uno dei maggiori chitarristi viventi e la sua ultima creatura The 4th dimension, risultato di molti anni di collaborazione fra musicisti di tradizione, orizzonti e culture diverse.

 

Venerdì 25

Si comincia alle 11 nell’Abbazia di Rosazzo di Manzano, con Frode Haltli Avant Folk, gruppo di musicisti norvegesi capitanato da Frode Haltli ,che esplora vari generi: jazz, folk e musica classica contemporanea.

Alle 15.30 nell’Azienda Agricola Gradis’ciutta di S.Floriano del Collio, la Binker Golding’s Band (UK), gruppo che fonde jazz, grime e soul per un risultato sorprendente.

Locomotive Duo, alle  16 nella Tenuta di Angoris, a Cormòns, intreccia ai temi della tradizione jazzistica le libere improvvisazioni pregne di carica emotiva e reciproca ricerca.

Alle 18, nella Cantina Produttori di Cormòns, Nubya Garcia, sassofonista impetuosa e compositrice visionaria che sta trascinando l’ondata di jazz inglese.

The Comet is Coming (21.30, Teatro Comunale di Cormòns) è il trio di musicisti londinesi che si muovono su layers psichedelici, miscelando jazz ed elettronica a punte di funk e prog rock: il nuovo jazz passa da qui.

 

Sabato 26

La giornata si apre a Nova Gorica alle 11 con Area Open Project, formazione guidata da Patrizio Fariselli che per la prima volta dalla morte di Demetrio Stratos propone i brani più importanti del gruppo italiano di culto cantati dal vivo da Claudia Tellini.

Alle 13.15, nell’Azienda Agricola Ca' Ronesca di Dolegna del Collio, il pianista e compositore Dieter Glawischnig, vera leggenda del jazz europeo, si esibisce con la giovane sassofonista austriaca Tanja Feichtmair.

David Murray, il grande sassofonista di Oakland, incontra il basso di Ingebrigt Håker Flaten e la batteria di Paal Nilssen-Love alle 16, oltre confine a Vila Vipolže.

Alle 18, nel Teatro Verdi di Gorizia, arriva Diane Reeves, una delle più importanti cantanti jazz del nostro tempo, voce di fantastica estensione, dalla timbrica dai mille colori ed esaltata da una tecnica senza limiti.

Chiusura di giornata alle 21.30 nel Teatro comunale di Cormòns con il Cross Current Trio composto da Dave Holland, uno fra i bassisti più importanti della storia del jazz, Zakir Hussain, un fenomeno nel campo delle percussioni e Chris Potter, uno dei più tecnici e potenti sassofonisti in circolazione.

 

Domenica 27

Alle 11 nella Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo, arriva il trio che combina la musica di Chicago con le sonorità tipiche della scena scandinava d’avanguardia, Ballister, per una potente esperienza di ascolto.

Sempre alle 11, nell’Azienda Agricola Magnas di Cormòns, Filippo Orefice Malaika Trio, band nata dalla volontà del talento friulano Filippo Orefice, con un repertorio originale in cui compaiono come meteore composizioni jazz o melodie popolari.

Ritmi serrati, aperture improvvise e commistione di suoni elettronici e acustici: sono gli Yellow Squeeds capitanati da Francesco Diodati, chitarrista cresciuto nella scuderia di Enrico Rava (alle 13, a Villa Codelli di Mossa).

Alle 15.30 nella Cantina dei Produttori di Cormòns, Aly Keita ed Hamid Drake condurranno il pubblico in un viaggio sonoro sospeso fra l'Africa di ieri e gli Stati Uniti contemporanei.

Alle 18, gran finale con Theon Cross Fyah (Borgo Conventi, Farra d’Isonzo) che, con la tuba, accosta il suono del jazz tradizionale con la spinta ritmica tipica dell’afrobeat più sfrenato: "Un giovane talento prodigioso", secondo il New York Times.

 

Altri eventi

La musica non si ferma mai durante il Jazz & Wine of Peace festival. E così, anche quest’anno il cartellone dei concerti è affiancato da un ricco calendario di eventi a partire dagli appuntamenti di Round Midnight: 13 serate in un felice connubio di music&food, nei locali di Cormòns, a ingresso libero, un vero e proprio festival nel festival.

Torneranno anche le esperienze che nel segno del binomio vino & musica coinvolgeranno tutti i sensi, Jazz & taste, in quattro cantine storiche. Sono inoltre previsti percorsi cicloturistici, storico-architettonici e visite guidate attraverso paesaggi, vigneti e cantine del Collio; la prima presentazione in regione della Guida Slow Food Osterie d’Italia 2020 (venerdì 25 alle 13 nell’Azienda agricola Gradis’ciutta a S.Floriano del Collio); mostre, concorsi per giovani videomaker e fotografi.

 

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