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L’emigrazione rende fratelli

Martedì 19 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la prima rappresentazione nazionale Hermanos dell’attore e regista friulano Giuliano Bonanni e di Stefano Angelucci Marino

L’emigrazione rende fratelli

Recitato in italiano, friulano, spagnolo e abruzzese e fresco di debutto in Argentina e Uruguay, arriva martedì 19 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la prima rappresentazione nazionale Hermanos dell’attore e regista friulano Giuliano Bonanni e di Stefano Angelucci Marino. Lo spettacolo centra il tema dell’integrazione sociale, ma è anche un’occasione per riflettere sul fenomeno dell’emigrazione che ha coinvolto l’Italia in passato e che, per cause diverse e con modalità differenti, la coinvolge di nuovo. Protagonisti dello spettacolo: due giovani emigranti che tra loro si chiamano fratelli, non perché consanguinei, ma perché entrambi orfani di una terra che era la loro madre. Figli dell’Italia del dopoguerra che li ha abbandonati al proprio destino, vivono in un quartiere operaio di Buenos Aires e lottano ogni giorno per non dimenticare le proprie radici e radicarsi in un nuovo orizzonte. Hermanos è una storia epica e passionale che nasce dall’esperienza teatrale vissuta in America Latina dagli autori - anche sul palco con  Chiara Donada e Rossella Gesini. I due artisti, dopo essere entrati in contatto con i discendenti dei migranti friulani e abruzzesi, affrontano il tema del fenomeno migratorio non da una prospettiva nostalgica e poetica, ma da un’angolazione concreta e attuale.

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