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La scelta di Ferragosto: punk o reggae

Lignano ripropone il 15 agosto il Sunset Festival con tre band Usa storiche come Offspring, Dead Kennedys e Ignite

La scelta di Ferragosto: punk o reggae

Per tradizione, la scelta del week-end di Ferragosto – quello in cui tutti, ma proprio tutti si concedono almeno una giornata di ferie – è tra mare e monti. Al limite il lago, o la città per chi proprio non ce la fa e/o vuole essere ‘alternativo’ a tutti i costi. Quest’estate la scelta è anche di ‘genere’ (musicale), di filosofia, di approccio: per sintetizzare, tra punk e reggae, tra protesta più o meno impegnata, con suoni ruvidi, e l’impegno con i ritmi in levare.
Per tutti gli amanti del punk sarà un’estate indimenticabile, perché molte delle band che hanno scritto la storia del genere passeranno per l’Italia. Tre si esibiranno a Lignano Sabbiadoro, alla Beach Arena, giovedì 15, e cominciamo dalle ‘supporting band’: i californiani Ignite, paladini dell’hardcore a cavallo tra vecchio e nuovo millennio e – udite udite - i Dead Kennedys, lo storico gruppo della Bay Area che negli Anni ’80 ha scritto capolavori assoluti e rivoluzionari. Scelti in sostituzione dei britannici The Damned (che hanno cancellato la data), non sono solo un pezzo di storia, ma anche 3/4 della formazione originale, priva solo del cantante Jello Biafra, che ha rinunciato alla reunion.
Il nome di punta della seconda edizione del Lignano Sunset Festival è quello di The Offspring, protagonisti di un memorabile live già due anni fa: una band che incarna il punk rock per generazioni intere di fan, sin dai tempi del successo planetario di Smash (14 milioni di copie nel 1987!), regolarmente trasmessi in radio e in Tv negli Usa e forti di oltre 1100 show in tutto il mondo, con il loro stile intatto: chitarre potenti, avvolte da riff surf, e un timbro vocale tra l’urlato e il cantato, con una base melodica. Dexter Holland, Noodles, Greg K e Pete Parada stanno peraltro lavorando da tempo al prossimo disco in studio, il primo dal 2012,
Chi preferisce invece il reggae ha due scelte: la prima, più vicina, è quella dell’Overjam Festival, in programma dal 15 al 18 agosto a pochi km dal confine, a Tolmino (Slovenia) sulle rive dell’Isonzo. Ricca la line-up di un festival che conferma l’impegno per l’ambiente (con la possibilità pure di noleggiare una ‘Kartent’ già assemblata), in una location unica, con tanto di spiaggia: Alborosie – che celebra il 25º anno di carriera -, Israel Vibration, Queen Ifrica e Junior Kelly i nomi di spicco, ma gli artisti internazionali sono più di 40 e almeno un paio vengono dalla regione, i pordenonesi Wicked Dub Division e il sound system udinese Vibe Stars.
Nutrita, anche quest’anno, la presenza regionale al Rototom Sunsplash, da 10 anni lontano dal Friuli, nella spagnola Benicassim, con un’edizione (la N° 26) sottotitolata ‘stand up for earth’ e come al solito ricchissima. La settimana di musica, cultura, pace, unità e stili di vita alternativi per ogni tipo di pubblico nel miglior festival reggae d’Europa, organizzato ininterrottamente dalla crew friulana, vedrà dal 16 al 22 agosto una vera e propria ‘cittadella’ con decine di attività e concerti senza stop, su diversi palchi. The Abyssinians, Mad Professor, Anthony B, Misty in Roots, The Selecter, Bushman, Third World, Morgan Heritage e Ziggy Marley sono alcune delle stelle che hanno fatto la storia del reggae e del festival. Dal Friuli si muoveranno, oltre ai soliti appassionati ‘orfani’ del festival cresciuto qui, gli habituée del sound system Northern Lights, L’Istituto italiano di Cumbia All Stars con i Tre allegri ragazzi morti e Michele Poletto, Dj ‘residente’ a chiudere tutte le serate.

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