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La sensibilità di Dante verso le donne vittime di violenza

Venerdì 26 novembre, al Teatro Don Bosco a San Giorgio della Richinvelda, va in scena 'La stanza delle anime – le donne della Divina Commedia oggi'

La sensibilità di Dante verso le donne vittime di violenza

Prosegue la tournée “La scena contro la violenza sulle donne” della Compagnia di Arti e Mestieri diretta da Bruna Braidotti, promossa in occasione della Giornata nazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Venerdì 26 novembre al Teatro Don Bosco a San Giorgio della Richinvelda (ore 20.30), va in scena “La stanza delle anime – le donne della Divina Commedia oggi”.

«Dante – dichiara la regista Bruna Braidotti – ha fatto parlare alcune protagoniste della Divina Commedia della loro vita. Verso di loro emerge la sua compartecipazione alla passione e alla sofferenza delle vittime di femminicidio: la più famosa tra queste è Francesca da Rimini, ma ce ne sono anche altre, come Pia dei Tolomei nel Purgatorio, o anche Piccarda, che, anche se non fu uccisa, fu vittima di violenza».

Sul palco, Arianna Addonizio, anche autrice, si accompagna alle musiche originali eseguite dal vivo da Nicola Milan per dare voce e corpo quindi ad alcune anime femminili della Divina Commedia, nel sette centenario dalla morte del Sommo Poeta. Così l’autrice: «La radio di Ildegarda von Bingen prende il nome dalla nota badessa visionaria tedesca che cento anni prima di Dante ha descritto le sue visioni dell’aldilà, in certi passi molto simili a quelle di Dante, tanto da ipotizzare che Dante vi si sia ispirato. La conduttrice della radio decide di rendere omaggio al sommo poeta, il quale rivive in un contemporaneo rapper, riportando in scena la storia delle anime femminili della Divina Commedia». Prendono vita, così, i personaggi evocati in altrettante donne contemporanee che riproducono con poche differenze gli stessi percorsi di vita settecento anni dopo, per un affresco di umanità senza tempo: Francesca, Pia, Sapia, Piccarda, Cunizza, Beatrice rivivono come donne d’oggi, immortalate nei loro drammi o momenti felici e creativi, continuando a vivere dentro di noi con le stesse passioni e sentimenti.


La tournée della Compagnia di Arti e Mestieri proseguirà con lo spettacolo “Dialogo estremo di una donna”: dopo aver toccato Remanzacco, lo spettacolo farà tappa a Fontanafredda, in scena sabato 27 novembre nella Sala Consiliare in via Puccini 8 (ore 18.30), e a Sesto al Reghena, venerdì 3 dicembre all’Auditorium del Centro Culturale Burovich (ore 20.45).

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