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La storia di Aladino per Young di Verdid’estate

Lunedì 3 agosto, a Gorizia, la versione di Anà-Thema Teatro di uno dei più celebri racconti di Le mille e una notte

La storia di Aladino per Young di Verdid’estate

La versione di Anà-Thema Teatro di uno dei più celebri racconti di Le mille e una notte sarà portato in scena alle 20.30 di lunedì 3 agosto nel secondo appuntamento del filone Young di Verdid’estate, la rassegna estiva del Teatro Verdi di Gorizia. In “Gino, Pino e la lampada di Aladino” un furfantello di strada dal nobile cuore, innamoratosi di una bella principessa, riesce a spacciarsi per un nobile pretendente grazie all’aiuto di un genio. Le bugie, però, emergono e il ragazzo deve dimostrare il proprio vero, grande, valore. Questa è la storia interpretata e raccontata da Gino e Pino, due simpatici personaggi che con il loro umorismo coinvolgeranno i bambini e i ragazzi in uno spettacolo interattivo in grado di far divertire e riflettere.

Per tutti gli spettacoli di Verdid’estate è previsto un biglietto unico di ingresso a 3 euro, che potrà essere prenotato tramite il form a cui si può accedere con l’apposito link sul sito del Teatro (http://www1.comune.gorizia.it/teatro/) o acquistato a partire da due giorni prima dello spettacolo in biglietteria dalle 17 alle 19 (esclusi sabato e domenica), oltre che dalle 19 alle 20 la sera stessa della rappresentazione. Per lo spettacolo di lunedì 3 agosto la biglietteria sarà aperta solo venerdì 31, dal momento che giovedì 30 sarà osservato il lutto cittadino. La prenotazione è consigliata ma non obbligatoria: non sarà possibile prenotare via mail o al telefono. Per consentire lo svolgimento della rassegna in sicurezza, gli spettatori avranno a disposizione 80 posti, tutti in Platea, in modo da consentire il distanziamento. Sarà obbligatoria la mascherina fino al momento in cui gli spettatori saranno seduti al loro posto e saranno forniti gel disinfettanti per le mani.


Giovedì 6 agosto Verdid’estate continuerà con Mirage del Baretè quartet, composto da musicisti con background musicali diversi che uniscono le loro personalità per elaborare composizioni originali, dove i suoni arcaici incontrano quelli moderni e i ritmi popolari si fondono con le armonie del jazz contemporaneo. Venerdì 28 agosto il mezzosoprano goriziano Romina Basso interpreterà Se la musica fosse il cibo dell’amore, un viaggio sentimentale nella musica delle corti seicentesche dall'Inghilterra all'Italia attraversando la Spagna. Martedì 8 settembre, nell’ambito della rassegna Nei suoni dei luoghi, la Camerata Laibach, ensemble cameristico sloveno composto da strumenti ad arco, porterà al Verdi Romantiche risonanze e colori europei.

Gli spettacoli del filone Young, per i più piccoli e le famiglie, proseguiranno martedì 25 agosto con Il giardino del gigante, celebre racconto di Oscar Wilde che farà riflettere sui temi della relazione, dell’amicizia e della necessità di aprirsi all’altro per conoscere e scoprire la bellezza della condivisione. La Contrada di Trieste racconterà martedì 1 settembre l’avventura di una ballerina di carillon che scende dal suo piedistallo in Sisì, Ottone e la cantina musicale.

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