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Nuove derive reagge e musica dance elettronica all'AstroClub

Si inizia venerdì 17 gennaio con Rose & The NuProject, sabato 18 Ivan Smagghe con la consueta serata Modular

Nuove derive reagge e musica dance elettronica all\u0027AstroClub

Rose & the Nu Project è un gruppo musicale formatosi nel dicembre 2018 con leader e voce Rosa Mussin (North East Ska*Jazz, Amazin' Gospel), in cui la cantante si cimenta in un originalissimo percorso musicale che mescola Reggae, nuSoul e nuJazz in cui interpreta i propri brani inediti e non solo. Con l'uscita di un primo album da solista nel maggio 2017, Moving Spheres (Music Force, Toks Records, disponibile online su youtube), la band è pronta per l'incisione di un altro album di prossima uscita. Quella che propongono è una miscela di Reggae, Soul e Rhythm&Blues da non perdere venerdì 17 gennaio, all'AstroClub di Fontanafredda.
Prima e dopo il concerto spazio alle selezioni musicali di Giò Giò Ultrasound.
Apertura porte alle ore 22.
Sabato 18 gennaio il consueto appuntamento con Modular e la loro costante ricerca delle realtà più interessanti della musica da club a livello mondiale. È la volta di Ivan Smagghe, uno di quelli che la stampa specializzata definisce solitamente “DJ dei DJs”, maestri delle selezioni più oscure e raffinate, sempre tesi in un tentativo continuo di spingere ed abbattere le barriere fra stili e generi. Proprio come è tipico fare del suo complice Andrew Wheatherall, Ivan possiede l’abilità di suonare come se ci fosse materialmente una conduttura tra i suoi cupi e rinomati dischi ed i corpi in pista totalmente avvolti dalla luce stroboscopica, trasmettendo ininterrottamente qualcosa di sé a chi lo ascolta.

I suoi progetti Black Strobe e It’s Fine Line si accostano a personaggi come James Murphy, Trevor Jackson, Ata, Optimo ed il sopracitato Weatherall; insieme portano avanti una strenua lotta per provare che la musica elettronica può essere molto più della colonna sonora di una notte.
Il successo del suo blog “a few things from Ivan Smagghe” ha portato alla pubblicazione di una serie di compilation per il fashion store francese Colette, andate in sold out in un paio di settimane.
Il suo progetto con Tim Paris, It’s A Fine Line, si consolida in una serie numerosissima di remix (da Superpitcher agli XX) e di produzioni che non si possono classificare in un solo genere (dall’electro rockabilly su Kompakt alla italo disco per la Marketing Music).
Molti lavori discografici di Smagghe sono usciti sotto la sua vecchia etichetta "Kill The DJ” ed altri per quella più attuale "Les Disques De La Mort” e includono un ventaglio di effetti che spaziano tra techno, post punk, cold wave, italo disco, electro, krautrock e ambient da sogno. I suoi dj set riflettono questa ampia tavolozza di differenti sonorità, arrivando anche magnificamente al nostro amato garage in disuso. Ivan così come si trova perfettamente a suo agio nello “scavare" in una techno ipnotica rende suoi anche gli psichedelici pezzi “sciogli-cervello”.

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