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Riparte, a Pordenone, il progetto 'Adotta uno spettacolo'

Due nuove proposte vanno ad arricchire in modo innovativo i percorsi a disposizione di docenti e studenti

Riparte, a Pordenone, il progetto \u0027Adotta uno spettacolo\u0027

Fermato a metà strada durante lo scorso anno scolastico, chiuso anzitempo dalla pandemia, riparte con fiducia “Adotta uno spettacolo”, storico progetto di educazione teatrale per gli studenti di Pordenone e provincia promosso da Thesis Associazione Culturale, presentato oggi nel convento di San Francesco, a Pordenone, dal presidente di Thesis Antonino Frusteri, dalla coordinatrice Carla Manzon con la partner teatrale Maria Ariis.
Nella scorsa edizione aveva coinvolto ben 16 istituti scolastici (scuole secondarie di primo e secondo grado) con un totale, fino al mese di febbraio, di 3600 partecipanti. Il percorso formativo, che in questa 23.ma edizione sarà nuovamente sostenuto dalla Fondazione Friuli con il patrocinio del Comune di Pordenone, si presenta con un programma in parte ancora “in fieri”, a causa delle restrizioni anti-Covid, ma segnato comunque da nuovi spazi di creatività.

Confermata la sinergia col Teatro Comunale G. Verdi di Pordenone fin dalla programmazione autunnale, rimangono aperte per il 2021 le collaborazioni con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Marcello Mascherini di Azzano Decimo, anche se, causa delle difficoltà legate all'obbligo di contingentare il pubblico, i loro teatri non potranno accogliere gli studenti nel cartellone autunnale, così come accadrà per la programmazione musicale del Capitol e della rassegna Teatro Off dell'Associazione Speakeasy, due proposte inserite proprio lo scorso anno nel progetto con ottimo successo e che si conta di recuperare nei prossimi mesi.

Nel frattempo “Adotta uno Spettacolo” presenta due nuove proposte, che vanno ad arricchire in modo innovativo i percorsi a disposizione di docenti e studenti.
Dopo l’ampio successo sul territorio del progetto “Solo il tuo nome mi è nemico”, che coniugava Shakespeare ai temi della mediazione civile, tornano le due attrici Maria Ariis e Carla Manzon, responsabile, quest’ultima, del progetto “Adotta”, con la novità dal titolo “TRA LE RIGHE. Percorsi di teatro in classe... a distanza di sicurezza!”, un programma di letture teatrali “on demand” per le Scuole secondarie di primo e secondo grado. Si tratta di una serie di mini-spettacoli da svolgere in presenza oppure, nel perdurare delle restrizioni attuali, in videoconferenza “in diretta” durante l’orario scolastico, con una vasta scelta di autori ed argomenti all’interno di un vero e proprio “menu letterario”.
In questo percorso, uno speciale focus metterà in luce il territorio del Friuli Venezia Giulia, invitando i giovani a conoscere alcuni importanti momenti storici della regione attraverso autori che vi hanno vissuto o sostato. Le “voci” scelte avranno una dedica speciale a ciascuna delle quattro province: da Pier Antonio Quarantotti Gambini per Trieste a Ungaretti per Gorizia, da Caterina Percoto per Udine a Ettore Busetto e Tullio Avoledo per Pordenone.

ANGELO FLORAMO NARRA LA STORIA - Sempre guardando con speciale attenzione al Friuli Venezia Giulia, nel 600. anniversario della caduta dello Stato patriarcale di Aquileia per mano della Repubblica di Venezia, sarà Angelo Floramo a guidare - non solo gli studenti ma anche il pubblico a cui saranno aperti gli incontri - attraverso alcuni snodi storici grazie alla sua inconfondibile abilità narrativa. Tre le serate programma, tutte al Capitol di Pordenone (con prenotazione obbligatoria), su materie del tutto insolite: Il furto di Marco: quando Venezia rubò al Patriarcato il suo Santo (21 ottobre); San Vito, San Daniele e Aquileia: i tre feudi che Venezia non ebbe (28 ottobre); Ladri, banditi, osti e prostitute nella nuova giurisdizione veneziana (4 novembre).

CONCORSI E PARTECIPAZIONE ATTIVA - Come di consueto, “Adotta uno Spettacolo” darà ampio spazio alla partecipazione attiva degli studenti, innanzitutto con le loro recensioni (scritte o per immagini), per l’inserimento nella brochure finale del progetto “Dopo la Prima”.
Quindi, novità di quest’anno, il nuovo concorso “L’istantanea del mio territorio”, legato al percorso “Tra le righe del Friuli Venezia Giulia, che va ad affiancarsi al Concorso di idee “Parole e immagini per…” all’interno de “La Scena della Parola”, attività di approfondimento sullo scrittore prossimo protagonista di Dedica festival 2021, mentre rimane aperta la possibilità di aderire alla redazione “ABC del Teatro”, che cura gli spazi Facebook e Instagram di “Adotta”.

Informazioni e dettagli: www.adottaunospettacolo.it

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