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Sacile, attesa per il Volo del Jazz

Primo concerto della 18esima edizione sabato 29 ottobre, nel Teatro Zancanaro, con il pianista Christian Sands

Sacile, attesa per il Volo del Jazz

Chiusa oggi la 25esima edizione del Jazz & Wine of Peace festival sul Collio italiano e sloveno, per Circolo Controtempo è già tempo del Volo del Jazz, che presenta il primo concerto della 18esima edizione sabato 29 ottobre, nel Teatro Zancanaro di Sacile e debutta con il pianista Christian Sands, che alle 21 esibisce in trio con il contrabbassista Phil Norris e il batterista Ryan Sands, nella sua unica tappa a Nordest. Sei i concerti in programma, con una serata speciale a palazzo Ragazzoni e quattro iniziative collaterali nel cartellone firmato dalla presidente di Controtempo e curatrice del festival Paola Martini.

Ad appena 30 anni, Christian Sands ha già una notevole carriera alle spalle ed è diventato familiare al grande pubblico come membro prima dell’orchestra e poi del trio di Christian McBride, oltre che ad aver lavorato con artisti del calibro di Gregory Porter, Geri Allen, Esperanza Spalding e molti altri.

Con la sua terza uscita con l’etichetta Mack Avenue, l’album Be Water pubblicato nell’estate del 2020, Christian Sands si afferma come band leader e protagonista della scena jazz contemporanea, portando un inedito sguardo all’intero linguaggio del jazz. Be Water, che sarà presentato a Sacile, prende ispirazione dalla tranquillità e dalla potenza dell'acqua e riflette sulle possibilità offerte facendo eco alla sua fluidità e malleabilità. “A jazz star of the future” come lo ha definito il trombettista e compositore statunitense Wynton Marsalis.

Sands è ambasciatore creativo della fondazione Erroll Garner, celebre pianista jazz del ‘900, ed è anche l'artista in residenza per il Monterey Jazz Festival - è stato il direttore creativo della "Monterey Festival Band on Tour" lo scorso anno scorso che ha girato tutti i principali mercati e centri di arti dello spettacolo negli Stati Uniti. La sua cultura musicale e la conoscenza della storia del jazz gli permettono di tenere ben saldi i legami con le radici; nello stesso tempo, Sands è un artista proteso in avanti, nella convinzione che il jazz non può indugiare sugli schemi del passato.

A seguire, gli altri concerti porteranno al Volo del Jazz il leggendario trombettista Randy Brecker (4 novembre), per la prima volta in Friuli-Venezia Giulia, con un concerto esclusivo che nasce dalla collaborazione con l’Accademia Naonis, scoppiettante omaggio all’ “American Songbook”, con brani di George Gershwin, Cole Porter e Duke Ellington; Paolo Fresu (12 novembre) in versione “beat”, con il suo progetto “Ferlinghetti”, insieme al pianista Dino Rubino, al contrabbassista Marco Bardoscia e al bandoneonista Carlo Maver, mentre uno dei più acclamati bassisti del mondo, il camerunense Richard Bona, si esibisce con il pianista cubano Alfredo Rodriguez (18 novembre). E, ancora, in collaborazione con la rassegna “Gli occhi dell’Africa” il concerto dei Kokoroko (26 novembre), band londinese sulla cresta dell’onda che propone una riscoperta dell’afrobeat e sta scalando le vette delle classifiche mondiali e il gran finale con il nuovo trio capitanato da un fisarmonicista d’eccezione come Vincent Peirani (3 dicembre), sul palco insieme al bassista Federico Casagrande e al percussionista Ziv Ravitz.

Serata speciale, infine, quella del 10 novembre a Palazzo Ragazzoni con il Some Funk Punk del chitarrista Luca Dal Sacco insieme al bassista Matteo Mosolo e al percussionista Carlo Amendola: un appuntamento il cui ricavato è destinato a La Biblioteca di Sara.

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