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Società dei Concerti Trieste, omaggio ad Antonín Dvořák

Lunedì 29 novembre ospiti il pianista Pavel Kaspar e il Pražák Quartet con un programma monografico

Società dei Concerti Trieste, omaggio ad Antonín Dvořák

Tutto ceco il secondo concerto della 90esima stagione della Società dei Concerti Trieste, realizzata grazie ai soci iscritti e al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e sponsor privati tra cui Orologeria Bastiani rivenditore autorizzato Rolex e la Fondazione Benefica Kathleen Casali, in programma al Teatro Verdi di Trieste, lunedì 29 novembre alle 20.30, con il pianista Pavel Kaspar e il Pražák Quartet e che propone un programma monografico dedicato ad Antonín Dvořák.

Originario della Repubblica Ceca, Pavel Kaspar si dedica intensamente alla musica da camera, noto in tutto il mondo per i suoi recital, si è esibito in progetti con il Quartetto Filarmonica di Berlino, il Quartetto Prazak, il tenore Miroslav Dvorsky, il baritono Bryn Terfel, il flautista Roman Novotny, i violoncellisti Michal Kanka e Jiri Hanousek.

Nella primavera del 2020 Gramola ha pubblicato un album in CD con tutti i trii con pianoforte di Antonin Dvorak, Bedrich Smetana e Josef Suk, che ha vinto numerosi premi, mentre è uscito a febbraio 2021 un suo nuovo CD con opere di Igor Stravinsky.


Il gruppo Prazak è sorto nel 1972 da studenti del Conservatorio di Praga, e il Quartetto è ormai ospite richiestissimo dei più importanti festival e stagioni concertistiche di tutto il mondo e viene considerato la più importante formazione appartenente alla tradizione cameristica ceca. Dopo aver debuttato al Festival della Primavera di Praga nel 1975 ha vinto il primo premio al Concorso di Musica da Camera del Conservatorio della capitale boema, ottenendo in seguito il primo premio al Concorso di Evian e il premio speciale di Radio France per la migliore incisione. La formazione originaria del Pražák ha però deciso di ritirarsi alla fine della stagione 2020-21, fondando una nuova formazione, il Pražák-Quartett-2020. Il violista e membro fondatore Josef Klusoň ed il primo violino Jana Vonášková hanno deciso di proseguire la loro esperienza con questa formazione cui si sono aggregati la seconda violinista Marie Fuxová e il violoncellista Jonáš Krejčí, precedentemente membri del quartetto Pavel Haas, che portano la propria esperienza ed energia.

In programma il Movimento di quartetto in Fa maggiore composto, in pochissimo tempo, nel 1881. Una pagina, si può dire dimenticata, rimasta nascosta nel cassetto del suo creatore per un lunghissimo periodo, tanto da venir eseguita per la prima volta soltanto nel 1945, in un concerto radiofonico di Radio Praga. Un brano questo che colpisce per l’estremo nitore melodico ed armonico e per il suo fluire costante e progressivo dove aleggia una trasparenza strutturale quasi mozartiana. Seguirà il Quartetto in Sol maggiore, op.106, un festoso omaggio alla patria boema, ai suoi paesaggi ed alla sua natura e infine il raffinatissimo Quintetto per pianoforte ed archi, op. 81. in cui il compositore intreccia folclore e tradizione, ispirato dal romanticismo di matrice tedesca e dal canto popolare della sua terra. Biglietti su vivaticket.

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