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Sul palco di Mittelfest 'Clean City'

Sabato di grandi eventi a Cividale, con la nuova drammaturgia della Grecia contemporanea

Sul palco di Mittelfest \u0027Clean City\u0027

Sabato di grandi eventi a Mittelfest, cominciando dal teatro di “Città pulita / Clean City” al Teatro Ristori alle 20.30. I due direttori della scena sperimentale di Atene, Anestis Azas e Podromos Tsinikoris, affrontano in questa pièce un tema urgente: “ripulire” le città dagli immigrati. Ma chi fa davvero le pulizie in Grecia? Protagoniste dello spettacolo sono cinque vere donne delle pulizie, tutte straniere e di varie età, immigrate nel paese ellenico dal Sudafrica, dalla Bulgaria, dalla Russia, dalle Filippine e dall’Albania. Sono loro a descrivere, con umorismo e faccia tosta, cosa significa oggi “tenere pulita” la Grecia. “Un testo sulla globalizzazione, sul concetto di casa, sulla scomparsa della classe media, sui sogni dell’Europa”, ha sintetizzato il giornale tedesco Süddeutsche Zeitung, dopo il successo internazionale che ha già salutato lo spettacolo.

Alle 22 in piazza Duomo irrompe l’energia della nuova danza contemporanea prodotta oggi in Grecia dai più promettenti coreografi e musicisti sulla scena: “Bastet” è il titolo della produzione firmata da Marianna Kavallieratos, per anni collaboratrice di Bob Wilson, con la musica originale di Dom Bouffard per Onassis Stegi e Goethe-Institut (Europoly-Projekt). Uno spettacolo vitale e colorato che esalta la forza e la sensualità insite nella natura femminile, in un periodo in cui i diritti delle donne sono al centro del dibattito pubblico.

La giornata di Mittelfest avrà infine uno spazio dedicato alla grande musica internazionale nella Chiesa di San Francesco alle 18.30 con il concerto in prima nazionale “Avital incontra Avital”, nel quale i due virtuosi Avi Avital e Omer Avital (musicisti dallo stesso cognome e origini, pur non avendo parentela diretta tra di loro) intrecciano magistralmente le loro strade musicali. Dalle comuni radici mediterranee (sono entrambi cresciuti in Israele, da genitori marocchini), il mandolino di Avi e l’oud e contrabbasso di Omer ricamano un entusiasmante repertorio crossover, ricco di sonorità classiche, jazz, etniche e swing, in formidabile ensemble con il pianoforte di Yonathan Avishai e le percussioni di Itamar Doari.

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