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Trallallero, il festival per le nuove generazioni

Dall'8 al 17 ottobre ad Artegna, Nimis, Tarcento, Magnano in Riviera, 22 compagnie

Trallallero, il festival per le nuove generazioni

È tutto pronto per "Trallallero - Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni". L'edizione numero undici è in programma dall'8 al 17 ottobre in quattro Comuni (Artegna, Nimis, Tarcento, Magnano in Riviera) che ospiteranno ben 22 compagnie (3 straniere, 7 regionali, 12 dal resto dell’Italia) artefici di altrettanti spettacoli per i bambini e ragazzi dagli zero ai 14 anni, ma adatti anche agli adulti! Il fitto calendario di eventi (disponibile su www.trallallerofestival.com) prevede, oltre a una serie di appuntamenti dedicati agli insegnati delle scuole dell’infanzia e primaria, anche una mostra interattiva, 4 workshop, un meeting internazionale e 2 approfondimenti tematici! L’accesso sarà possibile previa prenotazione alla mail info@trallallerofestival.com o al telefono 378.0865319, anche via WhatsApp. Per i maggiori di 12 anni sarà richiesto il green pass.

"Trallallero è un momento di reciproca conoscenza artistica fra le compagnie di teatro ragazzi. Per vedersi in azione, confrontarsi e contaminarsi. Ospiteremo quindi operatori, ma anche critici del settore per una decina di giorni", hanno spiegato in occasione dalla conferenza stampa di presentazione Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti, membri della Compagnia Teatro al Quadrato e direttori artistici del Festival, ospiti dalla Fondazione Friuli e dell’Università degli Studi di Udine a Palazzo Florio.

Intervenendo in occasione della conferenza stampa il sindaco di Artegna, Alessandro Marangoni, ha ricordato come quello proposto da Trallallero sia un programma ambizioso. Una scelta fondamentale soprattutto visto il periodo complesso. È infatti importante divertirsi riflettendo, coinvolgere i giovani, i bambini, aiutare a sviluppare un pensiero e il confronto, facendo cultura, contribuendo anche a fare conoscere il territorio, le sue peculiarità e la tradizione.

"È senz'altro un'occasione speciale, quella proposta da Trallallero - ha ricordato Alessandro Di Pauli di Mateârium che al festival proporrà dei laboratori sulla critica teatrale -, noi faremo una proposta un po' particolare, come nel nostro dna. È un modo per metterci a servizio di un'idea. Utilizzare quello che è uno strumento per ferire (la critica), come uno mezzo per curare e crescere, anche nella capacità di ascoltare".

"Aracon si occupa di famiglie fragili, all'interno delle quali la povertà educativa è un tema sempre attuale, che in questo periodo sta diventando un'urgenza - ha sottolineato Jessica Pruni - . Trovare nuove sinergie, come quella con Teatro al Quadrato, per far fronte a queste problematiche, all'isolamento, alla povertà educativa è indispensabile per perseguire l'obiettivo di un benessere e di una crescita collettiva, che non lasci indietro nessuno".

LA NOVITÁ, IL CONTEST A TEMA DANTE - Novità dell'edizione 2021sarà un contest creativo “E così uscimmo a riveder le stelle" ispirato a Dante: «Lo abbiamo lanciato nelle scorse settimane coinvolgendo le scuole dei territori che ospiteranno il Festival e abbiamo deciso di dividerlo in due sezioni: una destinata ai singoli bambini, l'altra invece per i gruppi. In palio per i vincitori ingressi gratuiti a teatro o una lettura personalizzata alla propria scuola».

DIVERTIRSI, RIFLETTENDO - Il calendario, come detto, sarà ricchissimo, le proposte variegate, i temi i più diversi! Fra i molti appuntamenti, da segnalare "Coppia aperta quasi spalancata" (9 ottobre, ore 20.45, Teatro Lavaroni, Artegna), la più rappresentata fra le opere di Dario Fo e Franca Rame, un atto unico dalla forte comicità e ironia che mette a nudo le dinamiche delle
relazioni sentimentali in un contesto grottesco ma mai inverosimile. Cavallo di battaglia della compagnia Teatro Tabasco è uno spettacolo divertente che tutti i giovani dovrebbero scoprire e gli adulti riassaporare! Tutt'altro tenore avrà invece "Mili Muoi. L'esodo dei miei" (13 ottobre, ore 21.00, Sala Polifunzionale, Magnano in Riviera) scritto e interpretato da Carlo Colombo, pianista, autore e cantante trevigiano, figlio di profughi giuliano-dalmati. Sul palco lui racconta storie di fughe accompagnandosi con il pianoforte, l’ekatron e il Toy Piano. Le testimonianze sono tutte dirette e acquisite sin dall’infanzia dai suoi nonni e quando, dagli anni ‘70 in poi, ritornò regolarmente con i suoi genitori nelle terre di origine. Prende invece spunto da “Peter Pan” l’omonimo spettacolo di Febo Teatro (10 ottobre, ore 17.00, Teatro Lavaroni, Artegna) che vedrà per protagonisti Moira e Paul. I due entrano di nascosto nella casa del Signor James, un vecchio burbero e incattivito, per recuperare un giocattolo smarrito e che James ha sequestrato. Vengono scoperti, ma in un baule del padrone di casa, Moira trova una sagoma d’ombra che ricorda quella del famoso Peter Pan e passa all'attacco... Cos'altro nasconde il signor James tra i suoi segreti d'infanzia?

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO - "Da subito Teatro al Quadrato ha avuto la nostra stessa visione di territorio, di infanzia e di servizio per l'infanzia - ha spiegato Silvia Colle di teatroescuola durante la conferenza stampa -. Si sono sempre messi a servizio della Comunità, coinvolgendo, negli anni, anche l'intero mondo, portando il Festival fuori dai confini regionali e nazionali". Il Festival non è solo spettacoli, ma è anche occasione per acquisire nuove competenze. Come d'abitudine Trallallero offre spazi di formazione e aggiornamento dedicati in particolare al corpo docente degli istituti di ogni ordine e grado della Regione Friuli Venezia Giulia e lo fa, tra le altre iniziative, con la competenza e la professionalità che può garantire l'Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, presente al festival con due eventi: “Il mondo è musica”, 9 ottobre, a partire dalle 10, sala consiliare di Artegna; un workshop di costruzione di strumenti musicali originali con materiali di riciclo, parte del programma delle Giornate formative regionali FTSSN Fare Teatro a Scuola Secondo Noi del teatroescuola e “Wonder Me”, 14 ottobre, dalle 18 alle 19, Teatro Lavaroni, Artegna, appuntamento che presenta agli insegnanti un progetto di teatro outdoor, e che è parte integrante del programma FADAD 21/22, sempre proposto da teatroescuola. Altri appuntamenti di formazione dedicati agli insegnanti saranno poi curati da Marisa Bellorini di Associazione Rasmus e Mateârium.

COVID, SCUOLE, FAMIGLIE, TERRITORIO – Solo un piccolo assaggio di questo festival tutto da scoprire che, quando è nato, nel 2011, proponeva 2 giorni di spettacoli per un totale di 80 spettatori, ma che nel 2019 è passato a un’intera settimana che ha coinvolto 1500 persone. Il Festival non si è fermato nemmeno nel 2020: "La pandemia ne ha inevitabilmente cambiato la struttura, ora è una rassegna diffusa. Una scelta per permettere alle scuole di raggiungere gli spettacoli con il minor spostamento possibile, privilegiando le uscite a piedi», hanno spiegato i direttori artistici che hanno anche sottolineato come «questo ha richiesto uno sforzo organizzativo non da poco, ma lo abbiamo trasformato in un’opportunità di crescita".
In questo lavoro sul territorio va sottolineata in particolare la collaborazione e la condivisione di intenti con l'Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Artegna e gli Amici del Teatro di Artegna, che hanno sostenuto il festival fin dalla sua prima edizione e continuano a farlo.
In particolare il teatroescuola dell'Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia è stato tramite fondamentale nel coltivare relazioni artistiche e sviluppare gradualmente il rapporto con le scuole.
Il legame con le scuole è infatti da sempre molto importante per il Festival: «Abbiamo accolto oltre 25 plessi scolastici nelle precedenti edizioni e la dimostrazione di interesse e l’entusiasmo per Trallallero 2021 è per noi un segnale molto confortante». Non meno solido, poi, il rapporto con le famiglie, «un pubblico in continua evoluzione ma che si è dimostrato sempre più interessato e partecipe», anche se ancora troppo spesso viene considerato di “serie B”: «Resiste la sensazione che l'arte e la cultura per bambini abbiamo un valore inferiore. Noi lavoriamo proprio per questo, per rendere evidente il valore artistico e culturale delle proposte per le nuove generazioni che sono un arricchimento per loro, i piccoli, per i loro genitori e quindi per tutto il tessuto sociale in cui vivono e crescono».

LA STORIA DI TRALLALLERO FESTIVAL - “Trallallero - Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. È un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.

TRALLALLERO 2021 – L’ undicesima edizione di Trallallero - Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni è realizzata da Teatro al Quadrato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Promoturismo Fvg e col patrocinio del Comune di Artegna. La rassegna è partner di: Chain Reaction 2 bridges and new competences, new routes in the international circuit, progetto Boarding Pass Plus 2021 del Ministero della Cultura. I soggetti partner sono: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Comune di Artegna, Istituto Comprensivo di Tarcento, Aracon cooperativa sociale onlus Udine, Associazione Culturale Segni d'Infanzia (Mantova), Associazione Culturale Straligut Teatro (Siena), Zavod Kuskus Umetniška Produkcija (Lubiana), Lutkarska Organizacija koju Fakat Trebamo – LOFT (Zagabria), Associazione Culturale SPK Teatro (Pordenone), CICT-Centro Iniziative Culturali (Tarcento), Associazione Amici del Teatro (Artegna), Associazione Culturale Rasmus (Artegna), Associazione Pro Segnacco, Associazione Pro Artegna.

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