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Umanità su rotaia, viaggio corale nella storia

L'album della friulana Cristina Fedrigo trae spunto dal racconto 'Itinerario d'amore e di ferrovie pedemontane' dello scrittore e partigiano Elio Bartolini

Umanità su rotaia, viaggio corale nella storia

Con Umanità su rotaia / Along These Tracks, album del progetto ZH2Vox con musiche di Cristina Fedrigo, Maurizio Pisatie Virginio Zoccatelli, riprendono le pubblicazioni dell’etichetta-laboratorio siciliana Almendra Music. L’album è uscitoil 4 maggio in forma fisica e in digitalesulla piattaforma Bandcamp e disponibile all’indirizzo http://almendramusic.bandcamp.com.

Umanità su rotaia / Along These Tracksè una vera e propria opera fonografica, un film da ascoltareper coro, voce narrante, clarinetto, cembalo, elettronica e sound design, memore del radiodramma. Un viaggio lungo i binari del tempo, che trae spunto dalla storica ferrovia pedemontana in Friuli,a partire dal racconto "Itinerario d'amore e di ferrovie pedemontane" del grande scrittore e partigiano friulano Elio Bartolini, già sceneggiatore tra l'altro di film di Michelangelo Antonioni come "Il grido", "L'avventura" e "L'eclisse".


“Umanità su rotaiaè l'esito di un percorso che ha messo insieme molte e diverse risorse, nel suono, nelle parole, nelle immagini, evocate o restituite, di una geografia tormentata, naturale e antropica. I luoghi di passaggio non appartengono a nessuno, si prestano a costruire cronologia e scenari che cambiano sempre, a ogni transito”, racconta Cristina Fedrigo, ideatrice e direttrice del progetto, che prosegue: “Coralità qui non significa solo voci ma pure strumenti, antichi o di nuova tecnologia, parole di una storia corale modellata sugli infiniti passaggi nel territorio, e, nella sua forma discografica, anche dei suoni reali del territorio che abbiamo registrato appositamente sul campo. Il prodotto è l'esito di un lungo processo di lavoro e pure di molti spettacoli in pubblico, in luoghi anch'essi reali del percorso, e dei relativi adattamenti”.

Un grande affresco corale in movimento, in cui la grande storia si intreccia con le piccole storie di migranti, viaggiatori, sfruttati e innamorati. A comporlo sono sei episodi più un prologo ed un epilogo, in cui voce narrante, coro e strumenti si trovano insieme sullo stesso piano.

“Dal Friuli, nei cui luoghi è ambientata l’opera, alla Sicilia in cui ha sede Almendra, può sembrare un salto incongruo”, spiega Gianluca Cangemi, produttore e fondatore con Luca Rinaudo di Almendra Music, che prosegue:“Però di fronte alla sfida di tradurre l’originario spettacolo dal vivo in un formato destinato al solo ascolto discografico, Luca e io abbiamo accettato con entusiasmo, attratti dalla forza tutt’altro che localistica con cui Cristina Fedrigo ha addensato i tanti livelli di senso dell’opera. È infatti un’opera in cui troviamo la interazione tra grande storia e le tante storie individuali, e poi ancora il fatto che si tratta di un lavoro collettivo, che parte da una precisa comunità e dai suoi luoghi ma che parla a tutte e tutti, e, non ultimo, il grande tema del viaggio come luogo privilegiato dell’incontro tra esseri umani diversi e diverse tra loro. Non a caso abbiamo scelto proprio questo album per ripartire con le pubblicazioni Almendra, dopo un anno di collasso della civiltà accelerato dalla pandemia, un anno in cui i viaggi e con essi la nostra umanità sono stati messi e sono pericolosamente in crisi”.

“Per noi la pubblicazione di quest’opera è un gesto di speranza, per transitare dal passato a un futuro più collettivo, sano e intelligente, in coerenza del resto con le prossime pubblicazioni – prosegue Cangemi - l’album An Italian Embroidererdi Virginio Zoccatelli col Triskeles Saxophone Quartet, e un’altra opera collettiva, l’album Leiðarvísirdel progetto WADI in collaborazione con la Fondazione Merz e la casa editrice hopefulmonster di Torino”.

Alle otto tracce che compongono l’opera, in lingua italiana, si affianca Along These Tracks (Matching Words With Sounds), una speciale versione in lingua inglese, con la traduzione e la voce del poeta Sandro Pecchiari, destinata all’apertura internazionale di questa storia italiana.

Di rilievo, come da ormai consolidata tradizione Almendra, è anche il raffinato packaging e l’artwork, realizzato dall’artista visivo Antonio Cusimano a.k.a. 3112htm, che porta a sintesi i luoghi, le storie e le sensazioni dell’opera discografica.

La produzione di Umanità su rotaia / Along These Tracks è stata sviluppata da Cristina Fedrigo per ZH2Vox, ensemble di ricerca musicale per voci e strumenti, in collaborazione con i produttori Almendra Music, che ancora una volta si conferma più laboratorio di pensiero che semplice etichetta discografica, attenta a mettere a frutto la babele stilistica di oggi in proposte forti e coerenti, in cui gli strumenti dell’arte fonografica sono posti al servizio di musiche in grado di conciliare radici, emozioni, complessità, memoria, tecnica individuale e ricerca.

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