Home / Spettacoli / Un mese di musica in Carnia, ricordando Giovanni Canciani

Un mese di musica in Carnia, ricordando Giovanni Canciani

Il festival si apre domenica 25 settembre per concludersi il 25 ottobre, con un ampio programma

Un mese di musica in Carnia, ricordando Giovanni Canciani

Un calendario di otto appuntamenti variegati con musicisti di prestigio per ricordare il fondatore della Scuola di Musica AMC (Associazione Musicale della Carnia). È l'edizione 2022 della Rassegna Concertistica Giovanni Canciani che, più di 30 anni fa, creò un'istituzione per la musica classica che tuttora è punto di riferimento per Tolmezzo e il suo territorio.

Il festival si apre domenica 25 settembre per concludersi il 25 ottobre, con un ampio programma, nella scelta dei musicisti e delle opere proposte, di concerti a ingresso gratuito e senza prenotazione, destinati a un pubblico da 0 a 99 anni - come sottolineano gli organizzatori.

Il Maestro Francesco Gioia, pianista e direttore d'orchestra, ha curato la direzione artistica della rassegna, selezionando - insieme all'Associazione AMC - i musicisti e il programma. "Non è stato difficile coinvolgere professionisti di alto profilo - ha detto Gioia - perché la rassegna possiede tre punti di forza unici. In primo piano c'è la figura molto ammirata del maestro Canciani. Poi, chi fa musica è attratto da nuove realtà, come la nostra, dove si può sperimentare con professionalità. Abbiamo fatto una scommessa, e siamo fiduciosi che andrà tutto al meglio. Infine, ho puntato su rapporti di lavoro basati sulla fiducia e sulla stima reciproca".

Per una kermesse così articolata sono necessari almeno 8 mesi di lavoro e in questo - spiega Gioia - "è fondamentale contare su un'istituzione come la Scuola di Musica della Carnia, unica realtà scolastica da Tolmezzo in su. Continuiamo a lavorare nel solco tracciato da Giovanni Canciani: oltre alla parte didattica, numerosi eventi per il territorio e per i cittadini, in particolare per i giovani".

La rassegna è sostenuta dal Rotary (attraverso il coinvolgimento di tutti i Rotary Club dell'originaria Provincia di Udine, con capofila il Club di Tolmezzo e Alto Friuli), nonché dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

I concerti si terranno ogni fine settimana in luoghi diversi. Sabato 1 ottobre a Paularo, paese d'origine del Maestro Canciani, il Coro FL Ensamble diretto da Federico Lepre eseguirà Mottetti Sacri e Canti Profani di Giovanni Canciani stesso. Il giorno seguente, a Tolmezzo, il Quartetto di Venezia suonerà in Duomo Mozart e Debussy.

Sabato 8, al Teatro Candoni, ancora a Tolmezzo, sarà la volta dell'Orchestra AUDIMuS con Beethoven eseguito da Sebastian Di Bin sotto la direzione di Gioia. Sabato 15 una serata speciale con i docenti della Scuola di Musica nell'aula magna della scuola a Tolmezzo con un programma di brani dal barocco a oggi; mentre domenica 15 ci si sposterà a Venzone (Sala Consiliare) con la fisarmonica di Adolfo Del Cont che suonerà musiche di Canciani e di autori ucraini, in omaggio alle vittime della guerra.

Sabato 22 un recital pianistico di Nicola Losito farà rivivere musiche di Beethoven e Liszt al museo Gortani di Tolmezzo. E, nella stessa sede, martedì 25 si chiuderà la rassegna con un recital per violino e pianoforte con Lidiia Kocharyan e Matteo Andri (brani di Beethoven, Tchaikovsky, Saint-Saens, Bach).

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori