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Verdi di Pordenone: bilancio positivo grazie a pubblico e privati

Più presenze, abbonamenti e investimenti delle aziende, a fronte di tagli pubblici. L'assemblea dei soci approva i conti per il 2014

Verdi di Pordenone: bilancio positivo grazie a pubblico e privati

In una situazione congiunturale che continua ad essere sfavorevole, il Teatro Verdi di Pordenone è stato in grado di mantenere qualitativamente alta la proposta artistica, di distinguersi nel panorama regionale, di attivare relazioni con altri organismi culturali e di comunicazione locali, nazionali e internazionali, di ricercare collaborazioni con il mondo economico. Attraverso la cultura ha voluto anche intervenire su aspetti di carattere sociale con iniziative specifiche quali “La prima per la ricerca” (il concerto inaugurale della stagione dedicato alla raccolta fondi per il Cro), “Posto occupato” (il flash mob contro la violenza sulle donne), il percorso di spettacoli teatrali tematici sul lavoro (stagione 2014-15). Ha inoltre voluto continuare a rivolgere particolare attenzione al mondo giovanile attraverso una programmazione ampia e articolata rivolta al modo della scuola, delle scuole di musica e di danza e alla valorizzazione di giovani artisti nazionali e internazionali.

Una visione sempre proiettata verso il futuro, dunque, pur mantenendo i conti in ordine. E infatti per il decimo anno consecutivo il risultato contabile conferma una gestione oculata, attenta, caratterizzata da dinamicità e intraprendenza. “Il Teatro - dichiara il presidente dell’Associazione Teatro Giovanni Lessio - ha saputo ancora una volta reagire ai tempi sfavorevoli con creatività, mettendo in campo  nuovi progetti, dando forte impulso alle collaborazioni con le migliori realtà del territorio, le associazioni culturali con le quali condivide sensibilità e visione: un impegno che ha rafforzato il suo ruolo di protagonista e referente culturale  di  un  ampio  territorio. Ha inoltre cercato e ottenuto un maggiore coinvolgimento di sostenitori e partner progettuali privati, contenendo così le difficoltà operative derivate dal minore introito di contributi pubblici. Ma come ogni azienda sa bene, non è possibile agire da soli - sottolinea Lessio – per cui, anche a fronte della previsione di un’ulteriore contrazione dei contributi pubblici, riteniamo improrogabile quell’auspicato lavoro di squadra che consentirebbe davvero al “Sistema Pordenone” di proporsi come tale in ogni suo aspetto”.

GLI SPETTACOLI
Presenze. Nonostante la situazione economica, si e riusciti complessivamente a mantenere alta la partecipazione del pubblico, a fronte di proposte che hanno sempre l’obiettivo primario della qualità.
Nel 2014 le presenze sono state 44.016 a fronte di 49.678 presenze nel 2013.
La riduzione del budget ha portato alla riduzione delle recite complessive che, dunque, complessivamente sono state 71 per 49 spettacoli diversi (escluse iniziative per le scuole), mentre nel 2013 furono 86 per 62 spettacoli diversi.
I due dati – presenze e numero di recite - che ovviamente devono essere abbinati per una corretta valutazione dei risultati, registrano per il 2014 l’aumento delle presenze medie a recita (620 presenze/recita nel 2014; 578 presenze/recita nel 2013).

Abbonamenti. Il numero degli abbonamenti e stato di 2.956 nella stagione 2014/2015 contro i 2.526 (+16,5 %) della precedente stagione.
L’incremento è primariamente da ricondurre all’introduzione di due nuove tipologie di abbonamento (“La Variazione pianistica” il prestigioso progetto che il maestro Piero Rattalino ha realizzato per il Teatro e il percorso “Storytellers” per la prosa) che assieme al programma generale hanno riscosso il favore del pubblico. Sia il settore prosa che musica hanno registrato un incremento degli abbonamenti: prosa + 237, musica + 186, Da segnale l’ulteriore incremento dell’abbonamento prosa per le famiglie arrivato a n°382 tessere (+71).

FORMAZIONE DEL PUBBLICO
La  formazione  del  pubblico  è  uno  dei  settori  in  cui  il  teatro  continua  a investire molte risorse e i risultati premiano questa iniziativa  strategica.
L’attività di formazione per i bambini e i giovani nel 2014 ha coinvolto, in spettacoli e incontri di prosa, musica e lirica, 9746 studenti e insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Pordenone, compresi i piccolissimi della scuola d’infanzia.
Per il pubblico adulto è stato promosso il progetto “Incontriamoli a Teatro, appuntamenti di approfondimento con personalità della cultura, artisti, studiosi legati alla musica classica. L’iniziativa Incontriamoli a Teatro e gli spettacoli lirici per studenti dell’obbligo sono stati sostenuti da Fondazione Crup.

LE ALTRE INIZIATVE
Forte impulso hanno avuto, nel 2014, le iniziative volute nel segno di un teatro sempre più aperto, accogliente e multidisciplinare. Fra queste ricordiamo:
Progetto Poesia, attraverso il quale è proseguita la collaborazione con Pordenonelegge nell’ambito di “Pordenone citta della Poesia”, con una serie di incontri aperti al pubblico o riservati specificatamente alle scuole;.
Foyer aperti. Anche nel 2014 sono proseguiti gli incontri inaugurati nel 2013. Sono stati proposti momenti di musica, di teatro, di poesia, ma anche inaugurazioni di mostre.
Happy Hour. Nello spazio bar situato nel foyer del 1. piano, da settembre rinnovato da Valcucine, in un’atmosfera piacevole gli spettatori possono degustare la ricchezza dei sapori del territorio.

L’UTILIZZO DELLA STRUTTURA
Gli  utilizzi  della  struttura  per  spettacoli  e  iniziative  collaterali,  dirette  e  di  terzi, sono stati complessivamente,  per  le  tre  diverse  sale e spazi del teatro,  244.  Si  è  registrato un  aumento  di 26 utilizzi rispetto  al  2013.   Il Teatro si conferma anche la sede ideale delle maggiori iniziative culturali annuali e per gli eventi speciali (Pordenonelegge.it, Festival Internazionale del Cinema Muto, Dedica Festival, Serata finale del Concorso internazionale “Città di Porcia”) e per gli eventi delle aziende del territorio (Assemblea della FriulAdria e Coop Consumatori Nordest).

RICAVI
I ricavi derivanti dai contributi dei soci nel 2014 hanno subito una contrazione sono stati di  1.486.592 a fronte dei 1.640.329 euro del 2013. I ricavi delle vendite e delle prestazioni (incassi e noleggi) del 2014 sono stati di 868.023 euro (dei quali 599.351 incassi di biglietti e abbonamenti) a fronte di 846.135 del 2013.

GLI AMICI DEL TEATRO
L’azione di coinvolgimento e di azione verso gli Amici, partner del Teatro, si sviluppa in senso progettuale, per trovare punti in comune tra gli obiettivi di sviluppo e comunicazione aziendali e la mission culturale del Teatro. Nel 2014 si registra un incremento degli “Amici del Teatro”: 23 a fronte di 17 nel 2013, per  un importo complessivo di  euro  introitato  dal Teatro  di 87.576 euro contro  gli 85.259 del 2013.
“Amici del teatro” stagione 2014/2015:
1. Cimolai spa – Pordenone
2. ConfArtigianato – Pordenone
3. ConfCommercio Imprese per l’Italia - Pordenone;
4. ConfCooperative – Pordenone;
5. CRO – Aviano;
6. Eurapo spa – Pordenone;
7. Fiera di Pordenone
8. Fazioli Pianoforti - Sacile
9. FriulOvest Banca – San Giorgio della Richinvelda;
10. Futura
11. Maliparmi
12. Molino di Pordenone
13. NCS networ cable system
14. Peressini – Fiume Veneto;
15. Progetto & Sviluppo - Pordenone;
16. Servizi CGN spa - Pordenone;
17. SIM 2
18. Tipografia Sartor Srl - Pordenone;
19. Unione Industriali - Pordenone;
20. Valcucine
21. Giulia Tamai Zacchi
22. Giampaolo Zuzzi
23. Zanutta spa
COSTI
Sul fronte costi, che come segnalano i dati si è cercato di contenere il più possibile, la voce di spesa più significativa si conferma quella per gli spettacoli e le iniziative di formazione del pubblico e ammonta nel 2014 a 864.619 euro contro i 1.004.615 del 2013; seguita dai costi per il personale: 478.180 euro (485.889 nel 2013)

L’ASSEMBLEA HA APPROVATO ALL’UNANIMITA’ ANCHE IL CONTO ECONOMICO 2015 E IL TRIENNALE 2015-2017, CHE CHIUDE IN PAREGGIO
L’assemblea dei soci del Teatro Verdi di Pordenone ha approvato all’unanimità anche il conto economico di previsione 2015 e il triennale 2015-2017. Dal punto di vista contabile il documento 2015, come previsto dallo Statuto, si chiude con un pareggio, ottenuto dalla differenza fra il valore della produzione (2.308.000 euro) e i costi della produzione (2.290.000 euro), al netto di oneri e imposte.
Nonostante il periodo complesso, si cercherà di operare per mantenere una stabilità economica e gestionale e, nel contempo, per confermare l’attenzione alla qualità e alla fruibilità della proposta artistica.
Per quanto riguarda il valore della produzione la voce più importante è data dal contributo dei soci fondatori e sostenitori. Considerando quanto fissato dalla Regione e dalle prime indicazioni fornite da Comune, Provincia e soci onorari CCIAA e Banca Friuladria, si prevede rispetto al 2014 una flessione degli apporti pari a 71 mila euro, determinata dal minor apporto della Regione (-21.000 euro) e dei soci onorari, in particolare la Camera di Commercio, che ha azzerato il contributo
Per quanto riguarda i ricavi legati a soggetti privati, il Teatro si è posto l’obiettivo di incrementarli di 40 mila euro e dunque la previsione 2015 è la seguente: Assegnazioni da parte dei privati (Amici del Teatro)
Previsione Stagione 2015-2016: 202.197

Rispetto ai costi della produzione, la maggiore voce di spesa rimane quella riferita all’acquisto degli spettacoli, alle attività di formazione del pubblico e altre iniziative messe in campo e la somma indicata nel bilancio di previsione è 900 mila euro, seguita dai costi per il personale (521 mila euro). L’obiettivo finale del bilancio, ovvero il rispetto dell’indicazione statutaria di chiusura almeno in pareggio, è dunque stato rispettato e, come negli scorsi anni, indirizza la strutturazione dell’attività.

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