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Ziggy porta un po’ di Marley al rush finale del Rototom Sunsplash

Mercoledì 21 agosto sarà una notte di spettacoli e grandi star a Benicàssim

Ziggy porta un po’ di Marley al rush finale del Rototom Sunsplash

Mercoledì sarà una notte di spettacoli e grandi star al Rototom Sunsplash, che riceverà con grande entusiasmo uno dei più grandi esponenti del reggae contemporaneo: l’otto volte vincitore del Grammy e figlio di Bob, Ziggy Marley.

Con sette album acclamati a livello internazionale come solista, Ziggy è nel pieno del suo tour Rebellion Rises. Un tour ispirato al suo omonimo single, in cui invita a rifiutare i principi che alimentano l'odio e la violenza, che oggi passerà su un Main Stage carico di sorprese. Come lo spettacolo che i giamaicani Third World - una delle band più influenti dell'isola caraibica – offriranno al pubblico del Rototom per la celebrazione dei loro 45 anni nel mondo della musica.

O il suono unico e affascinante del duo Navarrese Iseo & Dodosound, che è riuscito a combinare come pochi, reggae, dub e trip hop come Dwight Duncan, meglio noto come Bushman, uno dei grandi esponenti del reggae roots.

Sono solo alcuni dei colpi di scena in una serata che avrà ospiti di lusso anche sul palcoscenico del Lion Stage - che riceverà l’esibizione della popolare band Stonebwoy, direttamente dal Ghana, accompagnata dagli austriaci The Fireman Crew, noti per le sue collaborazioni con artisti come Kabaka Pyramid o Sean Paul. Questo palco vibrerà anche con il mix di reggae, soul, pop e dub proposto dai Koers di Lleida; e con Naâman, che si è affermato come uno dei maggiori esponenti della scena reggae francese.

Mercoledì sera anche la Dub Academy promette forti emozioni. Uno spazio che riunirà, in uno spettacolo unico, lo storico sound francese Blackboard Jungle, gli spagnoli Green Light Sound System, accompagnati da special guests, e il sound italiano 48 Roots.

La Reggae University riceverà la visita di l'ambasciatore Mussie Hailu, attivista per la pace, direttore regionale dell'URI for Africa e rappresentante dell'URI presso l'Unione africana e l'ufficio delle Nazioni Unite nel continente, chi consegnerà ufficialmente al festival l’Africa Peace Award. Un premio che il festival ha già ricevuto nel 2018, per il suo contributo alla promozione della pace e della convivenza e che, nel corso della sua storia, ha anche ricevuto personalità come Teresa de Calcutta e organizzazioni come l'UNESCO stesso.

E in questa giornata, piena di ospiti illustri, la Reggae University riceverà anche il Principe Ermias Sahle-Selassie, nipote dell'Imperatore Haile-Selassie I, che parlerà dell'importanza dell'Etiopia per il patrimonio culturale e spirituale nel mondo.

Nell'ambito di questa rivendicazione e linea di pensamento, il rapporto tra uguaglianza di genere e cambiamento climatico sarà argomento protagonista di questo mercoledì nel Social Forum, grazie al dibattito intitolato "Women for Future". Una sessione che riunirà Yayo Herrero, uno dei più influenti ricercatori ecofemministi in Europa; e Gemma Barricarte, il volto visibile in Spagna del gruppo studentesco in difesa del pianeta, Friday for Future, guidato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Riguardo le cifre di partecipazione del festival, tra venerdì 16 e lunedì 19 agosto sono già 118.000 le persone che sono passate per l'area concerti. Sabato 17 è stato il giorno con maggiore affluenza, con 34.000 spettatori. Quest'anno l'equatore del Rototom Sunsplash raggiunge un pubblico di 65 paesi, con Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Svizzera e Stati Uniti in testa.

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