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'Diamo un calcio alla violenza' a Valvasone Arzene

Successo della formazione U19 femminile dell'Hellas Verona sul Tavagnacco, con il Pordenone calcio terzo classificato

\u0027Diamo un calcio alla violenza\u0027 a Valvasone Arzene

Non rimarrà un'iniziativa isolata il torneo di calcio organizzato oggi a Valvasone per riflettere sui tanti, troppi casi di violenza sulle donne che infestano la cronaca e che hanno riempito le pagine dei giornali anche questa settimana. La manifestazione ideata dall'associazione Save Art, presieduta da Ketty Faion, ha ricevuto l'immediato sostegno del Comune di Valvasone Arzene, rappresentato dal sindaco Marcus Maurmair, e il patrocinio convinto del Consiglio regionale, presente alle premiazioni con il presidente Piero Mauro Zanin.

Rappresentata anche la Giunta regionale del Fvg, con l'assessore Stefano Zannier. Numerose altre personalità politiche di Friuli Venezia Giulia e Veneto hanno voluto partecipare all'iniziativa, che sportivamente si è conclusa con il successo della formazione Under 19 femminile dell'Hellas Verona sul Tavagnacco, con il Pordenone calcio terzo classificato.

Dobbiamo riflettere su quanto sta accadendo - ha detto Zanin - perché troppi episodi di violenza si stanno ripetendo nel nostro Paese, a dispetto degli appelli e delle iniziative che vengono messe in campo. Secondo la presidenza del Consiglio regionale il fenomeno della violenza di genere è innanzitutto un problema di cultura e di sottocultura, da affrontare attraverso l'educazione, a scuola e negli enti che hanno a che fare con la socialità e il tempo libero.

In questo senso - ha sottolineato ancora - è molto importante il messaggio che arriva dal mondo dello sport, veicolato anche grazie ad iniziative di impatto come quelle promosse dalla Commissione regionale per le pari opportunità, che ringrazio per il suo impegno: mi riferisco in particolare alla campagna anti-violenza lanciata con la fattiva collaborazione di numerosi testimonial delle principali realtà sportive regionali.

Del resto i numeri parlano chiaro, con 353 femminicidi commessi negli ultimi tre anni e un numero elevato di casi anche in Fvg, specie nel Friuli occidentale: una vera e propria mattanza domestica.

Ha parlato di questione culturale anche Zannier, mentre nel corso delle premiazioni sono stati lanciati numerosi messaggi di incoraggiamento alle ragazze, come ad esempio l'invito a chiedere aiuto ai tanti soggetti istituzionali attivi sul territorio, nel caso qualcuna di loro dovesse incontrare un uomo che non la rispetta. Significativa anche la presenza dei genitori di Nadia Orlando, che dopo la tragedia che colpì la figlia hanno accettato di diventare in qualche modo testimonial contro il fenomeno della violenza di genere.

Dal canto suo la Commissione regionale per le pari opportunità, presente con la sua presidente Dusy Marcolin, ha auspicato con forza l'allargamento della manifestazione "Diamo un calcio alla violenza", che il prossimo anno potrebbe essere ospitata dal comune di Casarsa della Delizia.

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