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Dalla Cividale-Castelmonte arriva un’altra conferma

Positivo il bilancio della 45esima edizione della gara, che ha visto iscritte 181 vetture. Buona la presenza di pubblico

Dalla Cividale-Castelmonte arriva un’altra conferma

E’ calato il sipario sulla 45esima edizione della Cividale-Castelmonte, cronoscalata che ha festeggiato con orgoglio l’importante traguardo. Alla gara, organizzata dalla scuderia Red White, si è registrata una buona partecipazione sia per quanto riguarda il pubblico, tornato a seguire la corsa senza le restrizioni degli ultimi due anni, sia per quanto riguarda i piloti. Sono state 181 le auto iscritte, di cui 133 tra le moderne e 49 tra le storiche alla prova, con 171 equipaggi che hanno poi preso il via dopo le verifiche tecniche e sportive. Numeri in linea con le gare del settore, con la sfida friulana che non ha risentito in termini di presenze della contemporaneità della cronoscalata slovena Ghd Podnanos, disputatasi a pochi chilometri dal confine (a San Vito di Vipacco).

L’ultima edizione della Cividale-Castelmonte era valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM) zona Nord a coefficiente 1,5, il campionato del Centro Europa (FIA CEZ), il Trofeo di Zona Velocità in Salita Autostoriche (TASZ) e il Campionato del Friuli Venezia Giulia: si tratta di validità che, oltre alla partecipazione di più di venti equipaggi provenienti dall’estero, hanno portato alla presenza di assi della specialità come Simone Faggioli (16 volte campione europeo) e Diego Degasperi, quest’ultimo vincitore su Osella Fa30 come nel 2021 (esattamente come Michele Massaro su Bmw M3 E30 tra le storiche). Non ha creato particolari problemi, poi, l’inserimento della nuova chicane, dettata da indicazioni Fia e sistemata attorno al quarto dei 6,395 km della salita. Buona infine la ricaduta economica sul territorio generata dalla gara: le strutture ricettive hanno lavorato a pieno regime.

Unica cronoscalata disputata in Friuli Venezia Giulia nel 2022, l’auspicio è che al fianco della Cividale-Castelmonte torni la Verzegnis-Sella Chianzutan, che quest’anno non si è disputata. Nel frattempo la scuderia Red White pensa alla prossima edizione della corsa, che è stata già inserita in calendario.

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