Home / Sport news / Dopo sei mesi da brivido, Giada Rossi è tornata

Dopo sei mesi da brivido, Giada Rossi è tornata

La campionessa paralimpica di tennis tavolo ha affrontato diversi problemi fisici. Ma ora è pronta per i Giochi di Tokyo

Dopo sei mesi da brivido, Giada Rossi è tornata

È stata a serio rischio la partecipazione di Giada Rossi alle Paralimpiadi di Tokyo. Percorrendo a ritroso gli ultimi mesi, è ancora vivo il brivido che la friulana ha percepito nell’affrontare le varie disavventure che le sono capitate.

Una piccola piaga nella regione sacrale ha iniziato a essere fastidiosa da dicembre, impedendole di poter allenarsi. Poi, un intervento programmato a novembre è saltato per la chiusura Covid, ma è stato recuperato in una clinica di Gemona. Quindi, per la campionessa di Zoppola è stato necessario un nuovo intervento a Trieste, con una terapia con prelievo di sangue poi centrifugato e separato usando le piastrine e il plasma, seguito da sedute di camera biobarica.

La situazione sembrava in via di risoluzione quando è esploso il problema con febbre e infezione. Quindi, quando tutto sembrava perso dopo Pasqua in qualche giorno miracolosamente la ferita si è rimarginata. Da quel momento è cominciata una corsa frenetica contro il tempo per gestire con cautela la preparazione in vista dei Giochi.

Presa in carico dalla dottoressa Emiliana Bizzarrini (capo delegazione medica italiana alle Paralimpiadi), fisiatra dell’unità spinale del Gervasutta di Udine, è iniziato un percorso di numerose analisi, terapie conservative, cambio di carrozzina, prove di nuovi cuscini, preparazione atletica e tanto altro per poter riprendere velocemente gli allenamenti.

A fine maggio la preparazione è ripartita al villaggio Bella Italia di Lignano. Quindi, ai primi di giugno, durante le visite di rito all’Acqua Acetosa, il Centro Coni di Roma, le è stata riscontrata un’infiammazione alla tiroide. Altro colpo di fortuna, ma curata dal dottor Ernesto Rorai, suo compaesano, anche questo intoppo non ha inficiato sul carattere tenace della pongista azzurra.

Ora, rientrata agli allenamenti intensivi, avrà il tempo per recuperare la forma tecnica e atletica per la partenza verso il Giappone, prevista il 18 agosto. Mercoledì 23 giugno, accompagnata dal papà Andrea, sarà presente alla cerimonia di consegna del Tricolore con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale (diretta Rai 2 ore 12). Grazie al supporto della famiglia e degli amici, del dt Alessandro Arcigli e di tutti i compagni di nazionale, la zoppolana, numero uno mondiale della sua categoria, ha solo rallentato il percorso. Quello che è passato non scalfirà la voglia di arrivare pronta in terra nipponica. Giada è una roccia, Giada è tornata.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Tendenze

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori