Home / Sport news / Giro di boa al Campionato del Mondo di Deltaplano

Giro di boa al Campionato del Mondo di Deltaplano

Bernardo Gasparini, uno dei due pilastri di Flyve insieme a Giovanni Rupil, ha tracciato un primo bilancio di queste giornate di gara

Giro di boa al Campionato del Mondo di Deltaplano

“Giro di boa” al XXII Campionato del Mondo di Deltaplano in corso di svolgimento in Friuli Venezia Giulia, dove la meteo è stata particolarmente clemente regalando di fatto in una settimana di gara ben cinque task regolarmente concluse. Intercettato al centro operativo di Tolmezzo, sede di tutte le operazioni organizzative e da dove per la durata dei voli i piloti vengono accuratamente seguiti grazie al sistema di live tracking, Bernardo Gasparini, uno dei due pilastri di Flyve insieme a Giovanni Rupil, ha tracciato un primo bilancio di queste giornate di gara, senz’altro più che positivo.

“Tutto sta procedendo molto bene e siamo molto contenti dei primi riscontri. Dal punto di vista organizzativo, grazie alla splendida sinergia creatasi con enti locali, tutto lo staff formato da più di quaranta persone ed ovviamente grazie al sostegno degli sponsor senza di cui sarebbe stato impossibile ospitare un campionato del mondo, non possiamo che essere felici.  Fino al momento abbiamo utilizzato due dei tre decolli disponibili, quello del Valinis a Meduno e quello sul Cuarnan, a Gemona del Friuli. Pensate che, come sottolineato anche da Luigi Seravalli – che ricopre l’incarico di direttore di gara-  in poco più di 40’ riusciamo a far decollare quasi 130 piloti senza intoppi: questa accortezza, unitamente a tante altre, ci sta regalando anche apprezzamenti estesi tra i protagonisti di questo mondiale e questo ci offre la carica per portare al termine nella miglior maniera possibile questa edizione, con progetti nuovi già all’orizzonte che sveleremo a tempo debito”, ha confessato il team principal di Flyve.

“Se proprio dobbiamo trovare un punto dolente – ha continuato Gasparini – questo riguarda la scarsa attenzione mediatica riscontrata finora, che ci lascia attoniti in quanto lo sforzo da parte di tutte le pedine coinvolte per svolgere in Friuli Venezia Giulia il mondiale è enorme,  ed i piloti, autentici acrobati del volo, meriterebbero sicuramente più risonanza. Non dimentichiamoci l’indotto e la positiva ricaduta sia in termini strettamente economici che di turismo, con presenze medie giornaliere per queste zone molto elevate. Auspichiamo davvero che in questa seconda settimana le cose possano cambiare e facciamo appello alla sensibilità dei media perché ciò avvenga”.

Nel frattempo, è in corso di svolgimento la settima task di questa XXII edizione dei mondiali, che sarà raccontata nel comunicato stampa serale.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Tendenze

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori