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Il difficile avvio di 2022 del Tavagnacco

L’infortunio di Veritti, i tanti contagi Covid e il campionato sospeso: la squadra si allena a ranghi ridotti in attesa di sapere quando si tornerà a giocare

Il difficile avvio di 2022 del Tavagnacco

In attesa di sapere quando si tornerà a battagliare in campionato, il Tavagnacco si sta allenando a ranghi ridotti. Oltre ai casi di Covid-19, in casa gialloblù un’altra notizia negativa è rappresentata dall’infortunio di Federica Veritti (nella foto). Per la numero 5 friulana, il responso degli esami è stato impietoso: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Fatale un fortuito scontro di gioco con una calciatrice avversaria in occasione della gara casalinga contro il Como che le ha poi impedito di scendere in campo contro il Ravenna tre giorni dopo. Federica si è sottoposta all’operazione e inizierà a breve la rieducazione, la sua stagione è finita.

"Tornerò l’anno prossimo - le parole di Veritti -, non forzerò il recupero, sono tranquilla e pronta a riaffrontare nuovamente questa sfida dato che mi era già capitato lo stesso stop con il ginocchio sinistro. Spero che le mie compagne contagiate dal Covid si riprendano al meglio". Una brutta tegola per l’ambiente gialloblù, un ko che porta la società a guardarsi attorno sul mercato alla ricerca di qualche prospetto interessante e duttile che possa agire sia in difesa che a centrocampo.

Un inizio di 2022 complicato quello del Tavagnacco. Dopo aver concluso al meglio il 2021 con la vittoria per 2-0 contro il Ravenna, le ragazze stanno facendo i conti con qualche difficoltà. I tanti contagi Covid hanno impedito al gruppo di allenarsi al completo in questo periodo. Un problema che hanno in molti e così si spiega la decisione della Figc di sospendere le partite che erano in programma nel mese di gennaio. Vige ancora l’incertezza sulla ripresa della stagione e resta anche il punto di domanda sulle date in cui verranno recuperate le sfide che non si sono disputate. E il protocollo? Con quali regole si ripartirà? Tutto in fase di studio.

La speranza è che "si trovi una soluzione che garantisca continuità e regolarità al torneo - ha sottolineato il vicepresidente Domenico Bonanni -, perché le continue interruzioni degli anni scorsi hanno influito sui risultati sportivi".

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