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Italiani di nuoto pinnato a San Vito

La piscina comunale pordenonese accoglie la terza edizione del campionato nazionale per diversamente abili

Italiani di nuoto pinnato a San Vito

A San Vito al Tagliamento scatta la terza edizione del Campionato italiano diversamente abili di nuoto pinnato, organizzato dall’Asd Pinna Sub San Vito. La gara, sostenuta, tra gli altri, dalla Provincia di Pordenone, si svolgerà domenica 30 novembre nella piscina comunale. La manifestazione fa parte di un calendario intitolato ‘Ori e Valori’ che prevede, nel corso della giornata, una serie di iniziative dalla cerimonia di apertura con sfilata degli atleti, alla partecipazione del Coro di Zoppola per l’Inno d’Italia, passando per il saluto delle autorità e la presentazione del progetto ‘Fai crescere un campione’, una raccolta fondi finalizzata per quest’anno all’acquisto di materiale didattico, fino ad arrivare alla festa di chiusura, dove si potrà fruire (a offerta libera finalizzata alla raccolta fondi) di rilassamento e divertimento nella vasca benessere, di prove gratuite di Hockey Sub, Mini Sub e Monopinna (in collaborazione con Asd Nel Blu e Centro Pordenonese Sommozzatori). E’ prevista la partecipazione di circa 250 atleti, grazie anche alla validità per il campionato regionale di nuoto pinnato.

PROGRAMMA. Domenica 30 alle 8.30 riscaldamento femminile e maschile (30 minuti); a seguire cerimonia di apertura del Campionato italiano disabili – sessione del mattino; le gare inizieranno alle 9.15 con i 50 metri Pinne, i 200 Pinne e i 400 Pinne. Nel pomeriggio cerimonia di apertura del Campionato Italiano disabili e prova regionale velocità Trofeo Pinnasub; la sessione si aprirà con l’inno cantato dal vivo dal coro parrocchiale di Zoppola. Alle 14.30 riscaldamento femminile e maschile (30 minuti); a seguire presentazione della raccolta fondi ‘Fai crescere un atleta’, nella sala riunioni della piscina, alla presenza di autorità, associazioni e coop sociali. Alle 15 riscaldamento prova regionale velocità Trofeo Pinnasub. Alle 15.30 le gare, con i 25 metri Pinne Campionato italiano disabili, i 50 Pinne e NP Prova Regionale velocità Trofeo Pinnasub, i 100 Pinne Campionato italiano disabili, i 100 Pinne e NP Prova regionale velocità Trofeo Pinnasub, la staffetta 4x50 Pinne Campionato Italiano disabili e la staffetta aggregativa terzo tempo. Verso le 17 festa finale, seguita dalla cena.

LA CORNICE. L’organizzazione, sotto l’egida della Federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee, è affidata alla locale Asd Pinna Sub San Vito, che da anni si distingue nel nuoto pinnato e in particolare per il progetto nuoto integrato che permette ad atleti normodotati e diversamente abili di allenarsi insieme con tabelle di preparazione comuni. Un’occasione come i tricolori ha ulteriormente motivato gli organizzatori a spingersi oltre, facendosi portabandiera di un diritto di tutti ovvero la pratica sportiva. Forti del motto del sodalizio Ori e valori derivante dalla capacità di ottenere risultati agonistici, ma anche sociali. La Pinna Sub, infatti, detiene da svariati anni i titoli di campioni regionali velocità e fondo di nuoto pinnato, oltre a titoli nazionali individuali. I risultati raggiunto sono il merito dei tanti amici che hanno sostenuto questo percorso, dalle istituzioni - come Regione, Provincia, Comune di San Vito e i comuni limitrofi – alle Associazione La Nostra Famiglia, Viribus Unitis e Poliposportivo, passando per le realtà commerciali come Bofrost, Conad San Vito, Sportler, Fogolin, Medea, Fioreria Martin, Vivai e Floricultura Trevisan, Tavella, Farne, Riparauto e Ridolfi, senza dimenticare la Federazione Fipsas, che ha creduto in questa realtà istituendo il Campionato Italiano, solo per citarne alcune. Da questi presupposti non poteva mancare l’idea di alzare il tiro e ricercare tra altri sodalizi la voglia di condividere questo viaggio. Il 30 novembre non sarà solo la realizzazione del Campionato ma anche una vera e propria festa.

LA RACCOLTA FONDI. Pinna Sub conferma il suo impegno per sostenere tutte le persone che possono trarre beneficio dalla pratica sportiva e trovando degli artisti volontari ha già messo in cantiere la realizzazione di alberi natalizi in ceramica dipinti a mano da donare a tutti i sostenitori del Progetto Fai crescere un campione. Inoltre, grazie al Servizio Gestione Forestale della Regione sarà possibile adottare un abete vero da far crescere proprio come i campioni della Pinna Sub. L’intento è di raccogliere un piccolo budget per poter finanziare l’acquisto di materiale didattico per la pratica del nuoto. “Siamo certi - racconta il presidente del sodalizio Franco Popaiz - che troveremo delle associazioni, dei volontari e delle realtà commerciali che contribuiranno con proprie idee e presenza a questo progetto”.

LE MOTIVAZIONI. Dal progetto ‘Uno sport solidale’, lanciato diversi anni fa dal sodalizio sanvitese che prevede di raccoglie le disponibilità dei vari sodalizi che intendono mettere a disposizione gratuitamente ad alcune persone in difficoltà i percorsi di pratica sportiva (es. allenamenti annuali) che generalmente prevedono una quota a titolo di rimborso spese o iscrizione, all’evoluzione con ‘Fai crescere un campione’, ovvero una raccolta fondi, che nei prossimi anni, potrebbe servire a progetti o persone specifiche dando una restituzione immediata del gesto solidale.

PROGETTO NUOTO INTEGRATO. Particolare attenzione va dedica al progetto sperimentale nuoto integrato, realizzato in questi anni, a piccoli passi, dal sodalizio sanvitese. Attraverso uno studio specifico attuato dalla scuola nuoto federale della Pinna Sub San Vito, si è potuto sviluppare un percorso didattico mirato alla socializzazione e all’integrazione di soggetti diversamente abili e normodotati attraverso la pratica sportiva agonistica. Particolare rilevanza va data alla possibilità di realizzare allenamenti adeguati alle esigenze dei ragazzi normodotati e diversamente abili, senza trascurare l’aspetto agonistico, scatenando delle dinamiche virtuose di solidarietà, socialità, spesso insperate tra i partecipanti. Tale lavoro è supportato dalla scuola nuoto che ha al suo interno uno staff composto da una psicologa, una fisiatra e un pedagogista oltre a vari istruttori e allenatori provenienti da Cip, Fin, Fipsas e dal Coni avviamento allo sport.

Tale esperienza si è concretizzata in questi anni realizzando il campionato regionale Fipsas nuoto pinnato aperto anche ad atleti diversamente abili, contaminando così anche altre società di nuoto che praticano esclusivamente l’attività con atleti disabili o con atleti normodotati. L’esperienza sanvitese ha così colpito la federazione che dopo aver inserito nella circolare normativa un apposito regolamento per gli atleti diversamente abili, ha deciso per la prima volta di istituire il campionato nazionale di nuoto pinnato Fipsas per atleti disabili. Vista l’esperienza maturata negli anni, dalla Pinna Sub con le varie edizioni dei trofei “acqua senza barriere” la sede centrale ha incaricato per la terza volta l’Asd Pinna Sub San Vito di realizzare le gare proprio qui il 30 novembre.

Questo lo spirito con cui si è scelta la locandina dell’evento, realizzata da un artista pordenonese, che con gratuità e anonimato, ha pensato di raffigurare una sirena per rappresentare, innanzitutto, la diversità, considerata la sua morfologia ittico-umana, richiamando da un lato la monopinna, espressione tipica della disciplina del nuoto pinnato, dall’altro la sinuosità e la delicatezza che la diversità ci può regalare inaspettatamente. Non poteva mancare un riferimento al traguardo raggiunto dalla pinna sub e, quindi, l’immagine scelta raffigura proprio una sirena che grazie all’impulso della pinna riesce a emergere dall’acqua andando incontro alla luna ovvero la conquista per antonomasia di un traguardo.

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