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L'Italian Baja scalda i motori

Da venerdì 21 a domenica 23, piloti da quattordici nazioni per la maratona italiana valida per la Coppa del Mondo Cross Country

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L'appuntamento con l'eccellenza italiana del Cross Country è per questo fine settimana. Da venerdì 21 a domenica 23 giugno, a Pordenone, sui greti, sulle golene e le grave dei fiumi friulani teatri naturali delle sfide iridate della specialità del fuoristrada. In stile Baja, a metà strada tra le gare di resistenza africane e quelle sudamericane. Una maratona all'europea, apprezzata e ambita da piloti e team che si muovono da sedici nazioni per correrla e possibilmente vincerla.

La rosa dei protagonisti dell'Italian Baja 2019 deriva dalla lista di cinquantasei concorrenti, che comprende Jakub Przygonski che a bordo di Mini John Cooper Works in marzo ha vinto il secondo round a calendario iridato al Dubai International Baja, quella di Vladimir Vasilyev su Toyota Hilux che guida la classifica della Coppa del Mondo Fia Cross Country Bajas grazie al successo nella Northern Forest e di Martin Prokop che sale sulla Ford Raptor, dopo aver corso il Rally Italia Sardegna con una Ford Fiesta WRC.

Gli italiani hanno sempre ben figurato nelle posizioni a ridosso del podio. Interessati a primeggiare nelle classifiche della serie tricolore ACI Sport ed attenti a incassare quanti più punti maggiorati dai coefficienti. Tappa fondamentale nell'economia della stagione nazionale, l'Italian Baja è terreno dove emergono i piloti più esperti, quelli che sanno dosare velocità e irruenza, senza osare oltre misura. E' gara lunga, da quattrocento chilometri di pietraie e guadi. Da queste parti è di casa il brianzolo Lorenzo Codecà, capace di superare insidie e trabocchetti di un tracciato ogni anno diverso, pilotando il Suzuki Grand Vitara 3.6 V6 T1 e centrare più volte la vittoria tricolore. E non c'è da attendersi risultati diversi da Lui, se non vincenti, che di titoli italiani il lombardo ne conta nove nella sua bacheca a braccetto con Suzuki. Elvis Borsoi è il veneto che potrebbe anche ambire ad una affermazione assoluta nella gara che preferisce in assoluto, guidando la competitiva Mini All Four One T1 ma quest'anno è ancora a secco di risultati ed all'orizzonte si profila la sagoma del ventenne Amerigo Ventura, velocissimo e vincente a bordo di Yamaha Quaddy di Gruppo T3.

Alla Baja di Pordenone, si è sempre messo in luce con risultati importanti in Gruppo T2 il romano Claudio Petrucci, quest'anno può ambire a piazzamenti assoluti di prestigio con Isuzu DMax Jazz Tech di categoria e prestazioni superioni, con il quale ha ben debuttato in T1 alla prima prova veneta della Baja di Primavera.

Andrea Tomasini s'è preparato a dovere per la gara di casa. Il pordenonese conta sulle prestazioni del Toyota Toyodell che guida in gara da poco tempo, ma con il quale ha lasciato intravvedere ottime potenzialità, tanto quanto la Valentina Casella ha fatto nelle rare apparizioni al volante del Nissan Pathfinder al pari del compagno di squadra in Tecnosport, Maurizio Traglio, al rientro con un fiammante VM Tecnosport Prototipo T1. Ci attende una prestazione di alto livello dal bolognese Sergio Galletti, al via di Pordenone con il Toyota Hilux Overdrive a completare il suo percorso di pilota poliedrico. Ed in tema di personaggi, non da meno è Francesco Crozzolo che, arrivando dalle gare di velocità in pista, è il nuovo secondo pilota schierato ufficialmente da Suzuki sul Grand Vitara 3.6 T1.

E' il multiforme Michele Cinotto, il pilota italiano che sta ottenendo i migliori risultati in campo internazionale. L'ex rallista piemontese, non prende parte alla gara friulana solamente per vincere in Gruppo T3, a bordo del Polaris 1000 Turbo Cinotto punta decisamente al vertice della graduatoria generale assoluta, stimolato dal confronto diretto con i velocissimi protagonisti dell'Italiano, quel Ventura già campione italiano tra i Side by Side e vincitore della prima gara nazionale con Yamaha Quaddy e quel Nicolò Algarotti che il T3 l'ha già incamerato nel passato ed oggi si presenta con Yamaha YZX1000R evoluto dal team UTV Legion, assieme al compagno di squadra Rubens Visconti in una categoria spettacolare e partecipata.

Lotta serrata, come sempre, è quella per il Gruppo T2 dove dominano la scena i piloti dei Suzuki Grand Vitara, che animano anche il relativo monomarca Suzuki Challenge. Andrea Luchini è secondo assoluto nella serie tricolore di ACI Sport, ed anche il leader tra quanti corrono con i fuoristrada strettamente di serie e del trofeo Suzuki dei Grand Vitara 1.9 DDiS. Il toscano del team Poillucci, sta duellando con il siciliano della Cram, Alfio Bordonaro, con il compagno di team Chinti Marino Gambazza e i mantovani Alessandro e Marco Trivini Bellini.

In Gruppo TM è il genovese Roberto Bozano leader della serie, ad aprire la lista dei cinque iscritti a bordo del Maverik X3. Al via di una delle categorie più avvincenti, ma decisamente competitivi come il milanese Edoardo Pietranera, anch'egli su Maverik, mentre il  piacentino Alessandro Tinaburri si presenta con il Yamaha YXz e Franco Ricci su Polaris RZR Turbo. In Gruppo TH non si annuncia al via il leader Simone Grossi, lasciando la porta aperta al possibile ricupero di Rinaldo De Nardi che con il Mitsubishi Pajero aprirà le danze, alle quali aderisce Francesco Giocoli su Land Rover e altri due polacchi.

La 26 edizione dell'Italian Baja avrà uno sviluppo totale di oltre 400 chilometri di tracciato, con il prologo di venerdì a “Murlis”, i settori selettivi di “Barbeano” e “Gradisca” sabato e domenica all’inverso. In programma la cerimonia di scelta dei numeri di partenza della prima tappa a Lignano Pineta, in piazzale Bar tenda, venerdì ore 21.30, controllo timbro al centro commerciale di Fiume veneto, sabato 22 ore 19.10, sosta e presentazione dell’intera carovana a Brugnera in piazza del Mercato a Maron, sabato 22, ore 19.30. Infine domenica 23 le premiazioni alla Fiera di Pordenone, dalle 14.30 alle 17.

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