Home / Sport news / Magraid in cantiere, tutelando il territorio

Magraid in cantiere, tutelando il territorio

Nel corso della verifica del tracciato, scoperto un cumulo di macerie edilizie abbandonate

Magraid in cantiere, tutelando il territorio

L’attenta organizzazione di Magraid è proseguita anche nello scorso weekend. Domenica 18 aprile, infatti, Salvatore Siragusa, Pierluigi Fornasier, Sergio Mattioz e Alberto Santin si sono dati appuntamento nella piazza centrale di Cordenons – che sarà anche il luogo da cui partiranno e in cui arriveranno gli atleti di tutte le distanze della 14esima edizione della 'Corsa nella steppa pordenonese' – e sono partiti nuovamente alla volta dei Magredi.

Scopo di questa spedizione domenicale era ottenere una traccia GPS unica dell’intero percorso di 100 chilometri. In piazza c’erano anche i mezzi della Forestale che, come da regolamento, hanno verificato le autorizzazioni e le targhe dei mezzi impegnati nella ricognizione nell’area protetta.

Non sono mancate, purtroppo, le sorprese: i quattro si sono imbattuti in un cumulo di macerie edilizie abbandonate da qualche incivile proprio in una zona di passaggio e accesso alla distesa ghiaiosa. Il fenomeno di abbandono di rifiuti in questo sito naturale non è purtroppo una novità ma, per molti che si comportano in modo a dir poco vergognoso, ci sono tantissimi cittadini e associazioni che lavorano per preservare e valorizzare questo ambiente unico. Magraid, ormai da 14 anni, è in prima linea nella tutela dei Magredi e si impegna per far conoscere e apprezzare questo ambiente eccezionale.

Le autorità competenti (in questo caso l’Amministrazione di Cordenons che ha ringraziato per la segnalazione) sono state prontamente avvisate del ritrovamento e provvederanno al più presto alla rimozione dei rifiuti.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Tendenze

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori