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Tre Sere frenata dalla pioggia

Quarta serata di gare minacciata dal maltempo che ha sospeso le gare per un paio d’ore al velodromo Bottecchia

Tre Sere frenata dalla pioggia

Quarta serata che prevedeva le prove Uci uomini e donne elìte, le promozionali riservate alla categoria esordienti, il campionato italiano juniores della corsa a punti, gli stayer e le consuete prove della cinque Sere. Per quanto riguarda le prove Uci, iniziate nel tardo pomeriggio, vittoria di Matteo Donegà (CTF) nella corsa a punti, atleta che ormai sta raccogliendo un successo dietro l’altro in questo velodromo, una pista a lui congeniale e uno stato di forma che gli sta permettendo di ottenere un successo dietro l’altro.

Tra le donne, nell’americana, successo meritato per le ucraine Nahirna e Fedotova che hanno letteralmente dominato la gara, prendendo da sole un giro di vantaggio e andando a conquistare altri punti nelle volate mettendo un distacco incolmabile tra loro e tutte le altre. Nella corsa a punti, gara conclusiva della serata, successo per Tereza Medvedova (Team Slovakia).

“Siam pronti alla morte l’Italia chiamò” così recita l’inno di Mameli e queste parole forse sono rimbalzate anche nella testa di Dario Belletta durante la corsa a punti: “Son pronto alla morte” per questa maglia tricolore.

Nella gara che ha asciugato la pista dopo la pioggia sull’anello del Bottecchia, il porta colori della GB Junior Team ha dato prova di forza, scaltrezza e intelligenza. Una prova corsa su scatti e contro scatti che richiedevano gambe e lucidità, caratteristiche che solo il neo campione italiano poteva possedere. Così, un punto dopo l’altro, una volata dopo l’altra, al grido “dov’è la vittoria?”, Belletta chiamò. “Dedico questa vittoria al team menager Gianluca Bortolami che qui da solo ci ha fatto sia da DS che da meccanico”.

Titolo tricolore che si aggiunge all’ormai ricco palmares della squadra lombarda che quest’anno vanta ben altri 3 titoli nazionali di categoria: l’inseguimento a squadre, vinto a Pordenone l’altro giorno; lo scratch, vinto da Stefano Minuta niente meno che ieri sera, e l’omnium, vinto a Dalmine dallo stesso Belletta.

Cinque Sere che in questa quarta serata esce gambizzata della sua prova regina, ovvero l’americana, cancellata a causa del maltempo.

Si è riusciti a disputare regolarmente dapprima l’eliminazione all’americana vinta dalla coppia 3 (Ciasa de Gahja) composta da Tristan Marguet e Nicolò  De Lisi che così facendo si sono riavvicinati alla testa della generale; e successivamente lo spettacolare Derny vinto dalla coppia 14 (Tecnosaldatura) composta da Andrii Hanzin e Mykyta Yakovlev.

Classifica generale che a fronte delle prove disputate vede un nuovo cambio di leadership, sono infatti Matteo Donegà e Paolo Simion (coppia 4, Friulovest Banca) i nuovi leader della 3 Sere che domani dovranno difendere a detti stretti un vantaggio risicato nei confronti si Tristan-De Lisi (coppia 3, Ciasa de Gahja) e di Plebani-Giordani (coppia 5, Delle Case Sport).

Anche in questa quarta serata, esibizione degli stayer nel Criterium Internazionale a loro dedicato. Gara, come di consuetudine, corsa a ritmi folli con una media oraria vicina ai 70km/h, in cui, come nella serata precedente, è emersa l’esperienza del campione europeo Honig Reiner che con il suo pacer Christian Dagnoni ha impostato una condotta di gara impeccabile portandoli a duellare con gli unici rivali alla loro altezza, Giuseppe Atzeni con il peacer Luginbuhl Mathias e Harnisch Daniel con il pacer Bauerlein Peter, rispettivamente secondi e terzi nell’ordine d’arrivo finale.

Appuntamento per domani sera, quinta e ultima serata di gare che decreterà i vincitori della 20^ edizione della Tre Sere Internazionale città di Pordenone. Nell’ultima serata sarà in programma anche l’Omnium UCI riservato alla categoria Open maschile.

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